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Belgio-Italia, Giaccherini: "Conte aveva minacciato di farmi tornare a piedi"

Il centrocampista della Nazionale e del Bologna ha parlato dopo il match

BELGIO ITALIA GIACCHERINI / LIONE (Francia) - Protagonista con la rete dell'1-0 sul Belgio, il centrocampista della Nazionale, Emanuele Giaccherini è intervenuto nel post partita ai microfoni di 'Rai Sport': "Ieri in allenamento il mister mi ha detto che se avessi sbagliato un gol come quello contro la Scozia, mi avrebbe fatto tornare a piedi. Sono contento per la rete ma soprattutto per la squadra. Abbiamo messo cuore e tutto quello che avevamo in campo per battere il Belgio che è davvero un'ottima squadra. Non partialmo con i favori del pronostico ma dobbiamo pensare solo al campo e far parlare quello. Ora non dobbiamo abbassare lo sguardo. Dedico la vittoria a mio nonno che mi ha sempre seguito e sono sicuro lo faccia ancora anche  se è scomparso da qualche anno. Quello che oggi mi ha fatto segnare è stato lo stop, lo proviamo spesso in allenamento ed oggi è andata bene. Lo spirito era quello di non mollare un centimetro, è questo che oggi ci ha fatto vincere".

Successivamente il centrocampista ha parlato anche a 'Sky Sport': "Oggi è andata bene, anche contro la Scozia mi ero inserito così ma non avevo segnato. Invece oggi è stato lo stop che mi ha fatto fare gol. A parte il gol, per me oggi la soddisfazione più grande è per tutta la squadra, ci siamo sacrificati tutti ed è stata una vittoria di squadra. I miei genitori? Ho regalato a lui la mia maglia, ha fatto tanti sacrifici nella sua vita per poter gioire oggi e la vittoria è anche per loro".

F.S.