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Calciomercato > Champions league > Euroavversari, SPECIALE Champions League: l'Arsenal e il cambio di marcia

Euroavversari, SPECIALE Champions League: l'Arsenal e il cambio di marcia

Ecco tutto cio' che c'e' da sapere sugli avversari del Napoli nella massima manifestazione continentale


L'Arsenal in una sessione di allenamento (Getty Images)
Hervé Sacchi

01/10/2013 13:08

EUROAVVERSARI SPECIALE CHAMPIONS LEAGUE ARSENAL NAPOLI PRESENTAZIONE / LONDRA (Inghilterra) - Arsene Wenger è una vecchia volpe. In quanto tale, la sa lunga sul calcio e sulle dinamiche che possono svilupparsi attorno a questo sport. Bistrattato nelle scelte, non solo in quelle di mercato, l'allenatore francese ha iniziato la stagione in maniera non propriamente positiva. La campagna acquisti sembrava più scarsa di una squadra senza liquidi da investire (l'Arsenal sta bene finanziariamente). Eppure i tifosi, giustamente, hanno iniziato a palesare i propri malumori. Nelle ultime ore di mercato, quando la sessione stava per passare agli archivi con i soli acquisti di Sanogo e dell'ex milanista Flamini - entrambi svincolati peraltro -, ecco il colpo che non ti aspetti: Mesut Özil firma il suo contratto con i 'Gunners'. Un inserimento importante in una rosa che istantaneamente acquisisce un surplus di tecnica, certo, ma anche di autostima. C'è un cambio di marcia: per una volta, un campione arriva all'Arsenal e non fa le valigie. Sebbene il calendario non abbia ancora messo di fronte all'Arsenal avversari di un certo calibro (solo il Tottenham tra le big), la corazzata di Wenger ha fatto segnare solo una sconfitta, nel primo turno contro l'Aston Villa. Poi, sono seguite sette vittorie su sette tra campionato e Champions League. Attualmente, l'Arsenal guarda tutti dall'alto in Premier. E, siamo sicuri, che quella volpe di Wenger farà di tutto per rimanerci.

PUNTI DI FORZA - Il gruppo è lo stesso, oramai da diversi anni. Non si può parlare di mancanza di esperienza a livello internazionale, in quanto quasi tutti gli elementi della rosa (anche i panchinari) sono nel giro delle rispettive selezioni nazionali. In Champions, l'Arsenal è una presenza fissa che, immancabilmente, passa il girone eliminatorio. Diversi dei giovanissimi che furono, ora hanno acquisito sicurezza nei propri mezzi. Aaron Ramsey è sicuramente uno degli elementi più in forma, non solo dal punto di vista realizzativo. 

PUNTI DEBOLI - C'è un po' di sfortuna nell'ultimo periodo. Sono diversi gli esponenti offensivi che mancheranno questa sera per via di problemi fisici. Tra questi, Walcott, Podolski, Cazorla, Oxlade-Chamberlain e Sanogo, oltre al lungodegente Diaby.
L'Arsenal, nonostante gli ottimi risultati conseguiti nel recente periodo, non è una muraglia impossibile da abbattere. Ha mantenuto inviolata la sua porta solo nel match contro il Tottenham e nelle partite dei preliminari contro il Fenerbahçe.

CONFRONTI DIRETTI - Per il Napoli sarà il primo impegno ufficiale contro l'Arsenal. In passato, tuttavia, i partenopei hanno già avuto modo di confrontarsi con squadre d'Oltremanica. Lontano dal San Paolo, tuttavia, il bilancio è negativo: un pareggio (1-1 contro il Manchester City due anni fa) e quattro sconfitte, l'ultima delle quali contro il Chelsea agli ottavi di Champions League nella stagione 2011-2012. Positivo, invece, il bilancio dell'Arsenal contro le squadre italiane, nelle partite casalighe: in 15 incontri, sono 9 le vittorie dei Gunners, contro le sole 2 affermazioni italiane.

LA FORMAZIONE - La formazione appare piuttosto obbligata, viste le numerose defezioni alle quali abbiamo accennato precedentemente. Al posto di Walcott, giocherà il giovane Gnabry. Questa, di fatto, l'unica modifica rispetto alla gara di Marsiglia. Per il resto tutto confermato, con il consueto 4-2-3-1 che vede il francese Giroud quale terminale offensivo.

ARSENAL (4-2-3-1): Szczesny; Sagna, Mertesacker, Koscielny, Gibbs; Ramsey, Flamini; Gnabry, Özil, Wilshere; Giroud.

UOMINI MERCATO - Wenger avrà molto lavoro da fare nei prossimi mesi, non solo sul campo ma anche alla scrivania. I giocatori in scadenza di contratto sono ben sei: ai portieri Szczesny e Fabianski si uniscono anche Sagna, Frimpong, Rosicky e Bendtner. Il ceco potrebbe tornare in Repubblica Ceca, mentre il danese ex Juventus ha sempre avuto problemi con il tecnico, il quale lo considera come ultimo esponente offensivo nella gerarchia degli attaccanti.




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