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Calciomercato > Livorno > Livorno, Spinelli contro tutti: De Laurentiis, Lotito e i procuratori nel mirino. Ma su Moggi...

Livorno, Spinelli contro tutti: De Laurentiis, Lotito e i procuratori nel mirino. Ma su Moggi...

Il presidente del club toscano si racconta senza peli sulla lingua



01/10/2013 11:13

LIVORNO SPINELLI DE LAURENTIIS LOTITO PROCURATORI MORATTI / LIVORNO - Aldo Spinelli, presidente del Livorno, ha rilasciato una lunga intervista a 'Panorama':

DE LAURENTIIS - "Tra le nuove leve è il più frizzante. E' un po’ nervoso, più che altro. A Genova diciamo 'gaseu', troppo gasato. Sa quanta ne ho vista passare di ’sta gente? I vari Calisto Tanzi, i Sergio Cragnotti. Sono spariti tutti quanti. De Laurentiis ha preso in mano la Lega? Non è vero. Grida, strepita e basta".

LOTITO - "Chi attualmente fa il bello e cattivo tempo è Claudio Lotito: perennemente in cattedra, parla solo lui. Arriva alle riunioni con la scorta, per fare un po’ di scena, secondo me. Poi ci sono quelli che gli vanno dietro, tipo Antonino Pulvirenti e Adriano Galliani".

FERLAINO E CORSI - "Loro due sono i presidenti più scorretti della storia del calcio. Si rimangiarono due contratti già firmati, per Ruotolo e Montella: è un bene che certa gente non sia più nel calcio".

MORATTI - "E' l'unico Signore del calcio italiano. A cui consiglio di non lasciare: senza calcio nella vita manca adrenalina".

MAZZARRI - "Quando ha screzi coi giocatori, non affronta la situazione e tira in ballo la società. Gli piace che gli si levino le castagne dal fuoco".

PROCURATORI - "Strozzano le società e sono diventati il vero male del calcio italiano. Hanno in mano il nostro destino".

MOGGI - "L’ho chiamato tempo fa per chiedergli una mano per l’acquisto di Calaiò dal Napoli. Moggi lo sentono ancora tutti, i suoi consigli sono molto utili ancora oggi. Non so se credere a Calciopoli".

GIRAUDO - "Quando lui è entrato nel calcio le grandi società hanno cominciato a prendersi la torta più grossa dei diritti televisivi, falsando per sempre il gioco. Ma rimane uno valido, capace, anche se un po’ squalo".

IL 'NERO' NEL CALCIO - "Al massimo si fa qualche regalino se la squadra vince, anche se non si può dire, perché andrebbe dichiarato tutto, pure un orologio. Quando vinciamo, infatti, cerco di non entrare mai negli spogliatoi: appena metti dentro il naso, quelli battono cassa".

S.D.




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