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Calciomercato > Roma > Calciomercato Roma, Castan: "Trigoria come una seconda casa, voglio vincere qui"

Calciomercato Roma, Castan: "Trigoria come una seconda casa, voglio vincere qui"

Il difensore brasiliano si gode il momento positivo con la maglia giallorossa



28/09/2013 14:38

CALCIOMERCATO ROMA CASTAN INTERVISTA FUTURO / ROMA - Leandro Castan, difensore della Roma, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di 'Roma Channel':

SENSAZIONI - "Buone sensazioni. L’anno scorso, all’inizio, quando sono arrivato ero ancora un po’ confuso, ma adesso va tutto bene. Sto bene nella città e qui a Trigoria, che è come una seconda casa. Sono troppo felice per questo inizio, queste cinque vittorie aiutano tanto e adesso mi sento benissimo qua. Lavoravamo per questo inizio di stagione ma è difficile e non ce lo aspettavamo. Cinque vittorie e un solo gol, noi sappiamo che la nostra squadra è forte e che possiamo farcela, ma era difficile all’inizio pensare di stare al primo posto adesso. Anche se mancano ancora tante partite, questo inizio è perfetto".

MOMENTO PERSONALE - "Sono arrivato a Roma con trenta partite, 14 in Nazionale e 16 di Campionato, quindi ero un po’ stanco e sapevo che era difficile. Sapevo che era difficile perché non avevo riposato ma io ho comunque fatto il mio meglio. Quest’anno ho riposato in Brasile per 40 giorni e sono arrivato bene. La preparazione a Brunico e poi in America è andata benissimo e io mi sento bene fisicamente e questo è molto importante per un difensore".

NAZIONALE - "Per me significa tanto. Sapevo che venire a Roma era importante per me, Menezes mi osservava al Corinthians e se fossi venuto in una squadra forte d'Europa mi avrebbe chiamato. Ringrazio la Roma, non dimentico che nella prima convocazione giocavo qui a Roma. Adesso sto lavorando, so che sarà difficile visto che è cambiato il ct e non so se mi vede. Ma sono cose del calcio, e l’importante è stare qua e vincere qua perché vincere qui mi farebbe troppo felice". Il Mondiale? Vediamo, non so quali sono le idee del ct, ma per me è più importante stare bene a Roma e vincere".

LA SQUADRA - "Si vede che sono cambiate tante cose. Non mi piace parlarne, ne abbiamo parlato già molto. Sento che questo è un anno buonissimo per noi. Mancano tante partite, ma il cammino è giusto".

DIFESA - "Ho sentito che io e Benatia non potevamo giocare insieme, ora l’abbiamo provato che possiamo giocare insieme. Ma la fase difensiva non la fa una coppia, la fa tutta la squadra tutti aiutano. E questo è l’importante e il mister l’ha trasmessa questa cosa a tutti. E’ bene che il mister ci dia fiducia. Prima dell’inizio del campionato ci ha chiamato e ci ha detto che ha fiducia in noi. Il gol di Benatia? E' un gol che tutti i difensori sognano di fare. Sono troppo felice per lui è una grande persona è arrivato da poco ma questo si vede. Se continuiamo così e prendiamo pochi gol la Roma arriverà molto in alto nella classifica.

GOL - Difficile che segni io contro il Bologna (ride, ndr). Io sono più felice quando finiamo una partita senza prendere gol. Certo se faccio un gol sono contento ma se vinciamo 1-0 o 2-0 sono troppo felice perché ho fatto il mio lavoro. Non mi piace subire gol. Quando usciamo con 4-2 non mi piace. Non sono abituato a prendere gol. Al Corinthains in Libertadores solo 4 gol subìti e a me così piace".

S.D.

 




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