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Calciomercato > Serie B > Mercato Brescia, Giampaolo: "La dignita' viene prima di tutto, rendere conto ai tifosi e

Mercato Brescia, Giampaolo: "La dignita' viene prima di tutto, rendere conto ai tifosi e' stato umiliante"

Il tecnico ha lasciato la guida delle Rondinelle in mezzo a tante polemiche



26/09/2013 08:03

CALCIOMERCATO BRESCIA GIAMPAOLO CHI L'HA VISTO / BRESCIA - Lo volevano cercare addiruttra con 'Chi l'ha visto?', ma in realtà Marco Giampaolo da Brescia non se ne era mai andato. É restato in silenzio mentre attorno a lui si scatenava il caos: dopo la sconfitta contro il Crotone si è chiusa la sua avventura sulla panchina del Brescia, ma le motivazioni hanno poco a che vedere con il calcio giocato. "A Brescia la mia carriera doveva ripartire e invece con questo epilogo per me sarà ancora tutto più difficile. Ma c'è un concetto che per me non ammette deroghe: è la dignità. Viene prima di tutto. Un uomo è tale se si riconosce nei suoi principi. Andare a colloquio per rendere conto ai tifosi è stato umiliante. Non è accettabile per un professionista e la società avrebbe dovuto tutelarmi. - le parole del tecnico a 'La Gazzetta dello Sport' - Io avevo comunicato domenica alla società la mia decisione di dimettermi, non sono sparito nel nulla. Nei colloqui avvenuti prima che firmassi il contratto, si era parlato di un progetto, da realizzare in due anni. Si volevano costruire fondamenta solide per puntare in alto. Cominciata la stagione, qualcosa però è cambiato. La società ha alzato il tiro, parlando di promozione: non era nei patti. Io devo rendere conto al presidente, è lui il referente del mio lavoro. Ci sono cattive abitudini che il calcio italiano non riesce a estirpare. Ma la colpa non è dei tifosi. La colpa è dei club che hanno istituzionalizzato queste politiche e continuano a praticarle".

M.D.F.




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