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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI SAMPDORIA-ROMA

PAGELLE E TABELLINO DI SAMPDORIA-ROMA

Benatia-Gervinho e la Roma sbanca Marassi. Anche la Samp di Rossi cede nella ripresa


Benatia (Getty Images)
Valerio Pantone

25/09/2013 23:42

PAGELLE E TABELLINO SAMPDORIA-ROMA/ GENOVA – La Roma prosegue la marcia inarrestabile in vetta alla classifica superando con due gol la Sampdoria al Ferraris. La quinta vittoria di fila (record nella storia dei giallorossi nelle prime cinque giornate) arriva come sempre nella ripresa grazie ad un’azione splendida di Benatia, alla lunga il migliore in campo. Nel finale Gervinho sigla il primo gol italiano chiudendo di fatto un’incontro, giocato bene dalla squadra di Rossi per circa un’ora. Nell’undici di Garcia steccano solo Marquinho e Borriello, mentre tra i blucerchiati si registrano le prestazioni di Gavazzi e Gabbiadini. Male Obiang e soprattutto Barillà, espulso dopo appena dieci minuti dal suo ingresso in campo.

 

SAMPDORIA

 

Da Costa 6 – Praticamente inoperoso per lunghi tratti dell’incontro, non può nulla sui gol di Benatia e Gervinho.

 

De Silvestri 6 - Non spinge molto sull’out di destra, ma preferisce stazionare in copertura, come richiesto probabilmente dal suo tecnico. Dal 74’ Pozzi 5,5 – In un quarto d’ora a disposizione combina ben poco, anche perché poco supportato dalla squadra.

 

Mustafi 6 – Argina bene i movimenti di Borriello e quelli degli attaccanti capitolini. L’unica incertezza è però sfruttata a pieno da Benatia, che trova l’unico varco lasciato libero dai doriani per oltre 60 minuti.

 

Gastaldello 6 – Aiutato anche dalla prestazione del suo compagno di reparto, mostra netti miglioramenti rispetto alle ultime performance.

 

Costa 6,5 – Attento e reattivo nel contenere inizialmente le folate di Maicon, cala sensibilmente nella ripresa. Dal 81’ Barillà 4,5 – Non avrebbe preso il voto se non avesse perso la testa in pochi minuti e rimediato due cartellini gialli.

 

Gavazzi 6,5 – Il suo compito è quello di sostenere in fase difensiva De Silvestri, ma quando ne ha la possibilità non rinuncia ad affacciarsi in zona d’attacco. Per il futuro Rossi può contare ora anche su di lui.

 

Obiang 5,5 – Difficile contrastare un centrocampo così tecnico come quello della Roma. Lo spagnolo tenta di sfruttare il suo fisico ma non sempre ha alla meglio.

 

Krsticic 6 - Il palleggio della Roma lo costringe ad un lavoro di interdizione che non è sicuramente la sua arma migliore. Prestazione comunque generosa.

 

Wszolek 5,5 – E’ sicuramente la novità della serata presentata da Delio Rossi. Il suo sostegno al terzino funziona bene per buona parte della gara. Gli manca però lo spunto in fase offensiva. Dal 62’ Bjarnason 5,5 – Il suo ingresso in campo coincide con il vantaggio della Roma. Tende ad accentrarsi e questo non procura particolari apprensioni alla retroguardia ospite.

  

Sansone 5,5 – Prova a mettere in apprensione con la sua velocità la difesa giallorossa. Cerca di ripetere la prestazione dello scorso anno, ma questa volta pecca spesso di lucidità nel momento decisivo.

 

Gabbiadini 6,5 – Riesce spesso a far salire la squadra fungendo da classica boa d’attacco. Intorno alla mezz’ora approfitta di uno svarione di Borriello, ma De Sanctis gli nega la gioia del gol.

 

All. Delio Rossi 6 – Decisamente un’altra Samp rispetto al derby e a Cagliari. I blucerchiati imbrigliano bene i giallorossi, concedendo pochissime occasioni da gol. Lo svantaggio però mette in risalto i limiti offensivi di una squadra che d’ora in poi deve cominciare a far punti.

 

ROMA

De Sanctis 6,5 – Inizia la partita con un’incertezza su un calcio d’angolo, ma poi si riscatta alla grande deviando in corner un tiro pericolosissimo di Gabbiadini.

Maicon 6,5 – I pericoli maggiori della prima parte di gara provengono come sempre dalla sua fascia. Un problema muscolare però lo costringe ad abbandonare improvvisamente il campo. Sfortunato. Dal 35’ Dodò 6 – Interessante nel proporsi in fase di spinta, più in difficoltà quando è chiamato in marcatura. La sintesi di ciò che aveva lasciato intravedere già lo scorso anno.

Benatia 8 – Conferma le ottime prestazioni delle prime quattro giornate nonostante la rapidità di Sansone lo metta a dura prova. Nella ripresa si inventa una bellissima incursione solitaria, conclusa con un gol da classico bomber d’area di rigore. Determinante.

Castan 5,5 – Non sempre puntuale negli interventi, dà vita ad un duello tutto fisico con Gabbiadini.

Balzaretti 6 – La gioia del derby gli ha sicuramente dato maggior fiducia. La stanchezza del doppio impegno ravvicinato, tuttavia, appare farsi sentire.   

Pjanic 6 – Fatica ad imporre le sue geometrie soprattutto nel primo tempo. Cresce nella ripresa tessendo diverse trame di gioco interessanti.

De Rossi 6 – Inizia il match rimediando una botta sulla caviglia. Una volta passato il dolore però svolge in maniera ordinata ma senza eccellere il ruolo di diga davanti alla difesa.

Strootman 6 – Non sempre brillante nell’ultimo passaggio, garantisce però tanta sostanza in mezzo al campo.

Marquinho 5 – Alla sua prima da titolare fatica a trovare la giusta collocazione in campo. Garcia lo sposta spesso da destra a sinistra, ma il risultato non è sufficiente. Dal 63’ Totti 6,5 – Entra al piccolo trotto. Alla prima vera chance regala in maniera splendida il pallone che Gervinho trasforma in rete.

Borriello 5,5 – Prova a darsi da fare per favorire gli inserimenti degli esterni. Rischia tantissimo sullo sciagurato retropassaggio che per poco non costa al rete del vantaggio blucerchiato. Dal 84’ Florenzi s.v.

Gervinho 6,5 – Come sempre tanto movimento ad aprire la difesa avversaria, ma poca incisività negli ultimi venti metri. Nel finale però fa ricredere tutti mostrandosi freddo davanti a Da Costa e realizzando così il primo gol in Serie A. Tenace.

All. Garcia 7 – Quinta partita e quinta vittoria. Cambia qualche interprete, ma il risultato non cambia. La Roma conferma il suo marchio di fabbrica: primo tempo di studio prima dell’affondo nella ripresa. Il tecnico francese stabilisce così un nuovo record nella storia del club giallorosso. Un record che vale il primato solitario in classifica.

Arbitro Calvarese 6,5 – Direzione di gara più che sufficiente quella del fischietto di Teramo. Corretta la distribuzione delle ammonizioni, mentre resta da chiarire l’episodio dell’espulsione del tecnico della Roma Rudi Garcia: probabilmente troppa severa. Al 15esimo resta qualche dubbio sul contatto in area di rigore tra Sansone e Castan: l’arbitro lascia proseguire anche se il replay non chiarisce del tutto la situazione. A sette minuti dal termine proteste in area giallorossa per un contrasto tra Benatia e Barillà: giusta la decisione di non concedere il penalty.

TABELLINO

SAMPDORIA-ROMA 0-2

SAMPDORIA (4-4-2): Da Costa; De Silvestri (dal 74’ Pozzi), Mustafi, Gastaldello, Costa (dal 81’ Barillà); Wszolek (dal 62’ Bjarnason), Obiang, Krsticic, Gavazzi; Sansone, Gabbiadini. A disposizione: Fiorillo, Tozzo, Salamon, Palombo, Regini, Gentsoglou, Soriano, Rodriguez, Petagna. All. Delio Rossi

ROMA (4-3-3): De Sanctis; Maicon (dal 35’ Dodò), Benatia, Castan, Balzaretti; Pjanic, De Rossi, Strootman; Marquinho (dal 63’ Totti), Borriello (dal 84’ Florenzi), Gervinho. A disposizione: Skorupski, Romagnoli, Jevdaj, Burdisso, Taddei, Ricci, Ljajic, Caprari. All. Rudi Garcia.

Arbitro: Gianpaolo Calvarese di Teramo

Marcatori: 65’ Benatia (R), 88’ Gervinho (R)

Ammoniti: 29’ Strootman (R), 50’ Krsticic (S), 60’ Castan (R), 63’ Costa (S), 73’ Borriello (R)

Espulsi: 55’ Garcia (R), 91’ Barillà (S)




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