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Calciomercato > Fiorentina > Inter-Fiorentina, Montella: "Volevamo Alvarez. Joaquin ha bisogno di giocare"

Inter-Fiorentina, Montella: "Volevamo Alvarez. Joaquin ha bisogno di giocare"

Il tecnico viola parla ai giornalisti alla vigilia del match contro i nerazzurri


Montella (Getty Images)
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

25/09/2013 17:00

INTER FIORENTINA CONFERENZA MONTELLA / FIRENZE - Vincenzo Montella parla in conferenza stampa alla vigilia di Inter-Fiorentina, primo big match per la formazione viola. "E' una partita importante per capire a che punto stiamo -le parole del tecnico viola -. Questa rispetto ai valori in campo delle altre squadre è una gara che ha qualcosa in più. Noi non dobbiamo perdere di vista i nostri obiettivi che sono divertire, fare punti e far crescere dei ragazzi che sono il nostro futuro. Sorprese? Non mi piace cambiare, ma la squadra ora ha acquisito un metodo di gioco e qualche accorgimento in più si può fare: le caratteristiche dei giocatori determinano lo schieramento in campo". 

INTER - "Dopo un'annata negativa quando hai giocatori di orgoglio come li ha l'Inter e ci metti un allenatore capace, i risultati vengono. Mazzarri è forse l'allenatore che ha avuto più risultati, è pragmatico e gli piace risolvere i problemi sul nascere e non portarseli dietro. Alvarez è uno straordinario, abbiamo provato a chiederglielo ma non ce l'hanno dato. Inter da scudetto? Sarebbe facile dire di sì, poi magare si offende Mazzarri. I giocatori ci sono, poi non giocare le coppe può essere un vantaggio. È una squadra forte, con la mentalità giusta e un ambiente abituato a vincere".

50 PARTITE VIOLA - "Facile dire che vorrei festeggiare con una vittoria, anche se è bello vedere che sei seguito come allenatore". 

ILICIC - "Si portava un problema dall'anno scorso, il programma era inserirlo gradualmente, poi si è infortunato in Nazionale e per una settimana non si è allenato. Ieri ha ripreso e vediamo un po' le sue condizioni, ma mandarlo in campo sembrerebbe una forzatura anche se spesso la prima partita dopo che non ci si è allenati si fa bene. Cuadrado? Non è ancora rientrato in gruppo, spero di averlo in panchina contro il Parma".

BALOTELLI - "Ho letto qualcosa stamattina, però credo che facciamo un po' di confusione con la comunicazione. Nelle scorse settimane ho detto che volevo essere nelle condizioni di non dover più giustificare un mio giocatore. Quello che e' successo mi dà grandissima forza per punire un mio calciatore, per portare avanti i principi di lealtà ed educazione che in campo ci devono essere sempre. Braschi? Mi piacerebbe chiarire questa cosa, non credo di aver mai mancato di rispetto, anzi credo di essere stato sempre neutro. Mi piacerebbe chiarire se ci fosse qualcosa di personale". 

SQUADRA SPETTACOLARE - "Abbiamo scelto calciatori capaci di darci più praticità rispetto alla spettacolarità. Il nostro obiettivo è essere competitivi e quella di domani è una partita che per uscire indenni devi essere molto competitiva".  

ZANETTI - "Ha detto che sono il migliore tra i tecnici emergenti e ciò mi fa piacere perché sono parole che arrivano da un calciatore simbolo di lealtà e sacrificio".

NETO - "Il suo è stato soltanto un riposo precauzionale, ma sta bene. Joaquin? Ha bisogno di giocare con continuità e all'inizio ha sofferto perché non succedeva. 

 




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