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Calciomercato > Milan > Alessandra Bocci su Balotelli, Allegri e Kaka'

Alessandra Bocci su Balotelli, Allegri e Kaka'

Calciomercato.it ha intervistato la giornalista della Gazzetta dello Sport che segue da vicino le vicende dei rossoneri


Un frame da Milan-Napoli (Getty Images)
Federico Scarponi

24/09/2013 17:29

CALCIOMERCATO MILAN ESCLUSIVO BOCCI / MILANO - Non è un momento facile in casa Milan. Dopo aver conquistato l'accesso alla fase a gironi della Champions League battendo nei prelimari il PSV, per i rossoneri si è spenta la luce. Un pareggio, una vittoria e due sconfitte: questo il deludente score ottenuto nelle prime quattro giornate di campionato. A 'suggellare' il tutto, l'ingenua squalifica rimediata da Mario Balotelli per gli insulti rifilati all'indirizzo dell'arbitro Banti, al termine del match contro il Napoli.  

Calciomercato.it ha fatto il punto sul club di via Turati in esclusiva con Alessandra Bocci, giornalista de 'La Gazzetta dello Sport' che ne segue da vicino le vicende.

CAOS BALOTELLI - "L'annuncio del ricorso e poi la smentita hanno il sapore del malinteso. Personalmente, avevo avuto segnali del fatto che in società dovevano ancora essere visionati gli atti...probabilmente c'è stato un difetto di comunicazione. Cantamessa è un eccellente ed esperto legale, una volta letti gli incartamenti avrà valutato che non c'erano margini per tentare il ricorso. Quel che è certo, è che con questa decisione il Milan ha voluto mandare anche un messaggio chiaro a Balotelli: si chiede al ragazzo di accelerare il suo processo di maturazione. Cosa che per altro ha sottolineato a più riprese anche il ct Prandelli. Si parla per lui dell'intervento di uno psicologo? Non credo, anche se ormai da tempo molte squadre se ne servono. Se comunque dovessero optare per una soluzione di questo tipo, tuttavia, penso che difficilmente la notizia verrebbe divulgata o comunque confermata pubblicamente: il mondo del calcio è sempre un po' chiuso verso scelte di questo tipo, che verrebbero viste come una sorta di ammissione di debolezza. Cosa assurda, dato che moltissimi atleti professionisti di livello mondiale, si rivolgono abitualmente agli psicologi".

ALLEGRI DI NUOVO IN BILICO? - Già lo scorso anno, più volte, Allegri è stato vicinissimo all'esonero. Questo inizio non esaltante del 'Diavolo', sembra aver riacceso il discorso: "Ad oggi credo che il discorso esonero non sia contemplato dai dirigenti del Milan. Certo, se tra 4 giornate i punti dovessero essere gli stessi, allora il quadro cambierebbe. Per il momento però, sono convinta che si andrà avanti con l'allenatore toscano. Inzaghi il possibile sostituto? E' una soluzione per il futuro, non immediato. Ora sarebbe prematuro".

COSA MANCA? - "Innanzitutto a questa squadra mancano i tanti giocatori infortunati. Manca Montolivo, che con De Jong e Poli forma un buon centrocampo. Manca un centrale e il rientro di Bonera potrebbe fornire al tecnico una buona alternativa a Zapata. Mancano gli esterni, uno su tutti: De Sciglio. La priorità in questo momento è quella quindi di recuperare tutti i calciatori fuori per infortunio. A gennaio non credo che la società farà grandi correzioni sul mercato".

KAKA' E LE VOCI SUL FUTURO... - "E' chiaro che non possa essere quello del 2007, lo sapeva il Milan e lo sa benissimo anche lui, da ragazzo inteligentissimo quale è. E' stato sfortunato facendosi male subito e questo ha dato il là ad una serie di obiezioni che erano pronte a scatenarsi nei suoi confronti. Sono stati per Ricardo anni molto difficili a Madrid: ora sta pensando solo a rientrare con la voglia di dimostrare che non è uno 'specchietto per le allodole' ma ancora un giocatore vero, consapevole di non essere quello di qualche tempo fa. Per queste ragioni, non ritengo assolutamente fondate le voci che lo vorrebbero presto nella Major League Soccer americana".   

 

 

 

 




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