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Calciomercato > Lazio > Lazio-Catania, Petkovic: "Sconfitta derby digerita. Crediamo ancora alla Champions"

Lazio-Catania, Petkovic: "Sconfitta derby digerita. Crediamo ancora alla Champions"

L'allenatore biancoceleste ha parlato alla vigilia della sfida contro gli etnei


Vladimir Petkovic (Getty Images)
Stefano D'Alessio (@SDAlessio)

24/09/2013 15:33

DIRETTA LAZIO CATANIA CONFERENZA STAMPA PETKOVIC LIVE / ROMA - Vladimir Petkovic, allenatore della Lazio, ha incontrato i giornalisti in sala stampa alla vigilia della partita contro il Catania.

DERBY - "Si doveva digerire tutto in fretta perché già domani possiamo dare una bella risposta e dimostrare che con la testa siamo a posto giocando meglio e confermando tutto quello che abbiamo fatto bene. Domani è una partita molto importante anche in questo senso".

SOSTITUZIONE CAVANDA - "E’ l’ultima cosa che poteva influenzare la partita di domenica. Cambiando Cavanda non sono cambiate le cose, poi abbiamo preso il rosso e non sarebbe cambiato tanto".

REAZIONE - "E’ normale che si subisce uno choc morale e mentale che ogni tanto è difficile superare. Sicuramente non eravamo quella squadra con questa fame che aveamo tempo fa. La Roma è na signora squadra, non dipende solo da uno. Non possiamo prendere tutta la colpa noi ma dare anche qualche merito alla Roma. Dobbiamo essere più reattivi, giocare con più cattiveria e voler divertirsi vincendo".

CRITICHE - "Non do tanto peso alle critiche".

RASSEGNAZIONE - "Io non ho visto i ragazzi, domani lo vedremo con il Catania. Li ho trovati arrabbiati, ma convinti che dobbiamo dare tanto di più in partite future".

INFORTUNATI - "Da ogni allenamento serve qualcosa di più. Ma non serve solo questo dagli undici in campo, ma da tutti quanti intorno a noi. Insieme con lo staff e con tutto il gruppo speriamo che tutto questo influenzi positivamente anche dagli spalti, perché in questo momento dopo un derby perso ci servirà. Spero di pagare gli infortuni subito,in modo da non pagarli nel resto dell'anni.Possiamo e dobbiamo dare di più. Diversi giocatori non sono al 100% delle loro possibilità, la squadra funziona quando gli unidici undicesimi lavorano insieme. L’anno scorso abbiamo avuto difficoltà a febbraio con tanti infortuni, quest’anno abbiamo pagato questa cosa già da subito con infortuni banali. Noi possiamo, vogliamo e dobbiamo dare di più".

MODULO - “Non penso ci siano difficoltà tattiche. Mi arrivano diverse voci ma vedendo la squadra fino all’1-0 non abbiamo demeritato. Non è un problema di sistema di gioco, è un problema che ognuno di noi al momento adatto deve essere al 120%. Non ho visto cali fino all’1-0. Abbiamo dimostrato anche in dieci contro undici che abbiamo la forza di crederci fino alla fine. Con l’occasione di Ederson poteva andare in tutt’altro senso, saremmo stati eroi come lo saremo domani".

FAME DI VITTORIE - "Noi dobbiamo avere sempre di più fame, da questo punto di vista la Roma era davanti a noi. Dal punto di vista di determinazione hanno dimostrato di avere qualcosa in più. Facciamo l’analisi dopo la partita vinta o persa, ora è importante tornare subito in campionato contro una squadra che deve rifarsi e non sarà facile”.

RISCATTO - "Sono convinto che la squadra darà il massimo, ogni giocatore che rientrerà in campo darà tutto quello che può. Sentiamo sulle spalle il peso del derby perso ma anche una prospettiva rosea per tornare in campionato. E’ importante rimanere con i nervi saldi e a testa alta e pensare in positivo".

FLOCCARI - "Sono successe tante cose, tra infortuni e ritardi. Spero il prima possibile di avere tutti a disposizione. Floccari spero che già da domani potrà dare il 120% che può dare, come persona e come giocatore è sempre disposto a dare tutto e farà di tutto per dare il massimo domani".

FELIPE ANDERSON e PEREA - "Fino ad ora ho visto poco in allenamento, devo dare la possibilità di fare piccoli test di campionato. Forse organizzeremo un’amichevole quando ci saranno le nazionali per vedere sui novanta minuti.E’ importante che Felipe Anderson non ha dolori. Da quello che ho visto può ricoprire i cinque ruoli in avanti, due davanti, due dietro la punta e anche come mediano offensivo. Lui in Brasile ha giocato anche come terzino destro, ma non è il suo ruolo".

CLASSIFICA - "Anche il Milan penso creda ancora che possa arrivare in Champions League. Ne abbiamo perse due contro la Juventus e abbiamo vinto con squadre che erano davanti a noi. Ci credo, certo e lavoriamo in questo senso per migliorare sempre e per arrivare fino in fondo. Il campionato si deve giocare fino alla fine, con rendimento uniforme fino alla fine, cercando di riprendere quota".

ATTACCO - "Non serve la punta che deve andare per forza in gol. Abbiamo visto che diversi giocatori potevano andare verso la porta in diverse occasioni, anche in ultima partita, ci vogliono undici giocatori che sono al massimo e che hanno questi movimenti. Quando lo abbiamo fatto abbiamo creato tante possibilità, anche per domani ci vuole tanto movimento, tanta voglia di produrre e di sacrificio".

HERNANES e EDERSON - "Hernanes è uno dei pochi che può fare la differenza in una squadra da solo. Ultima partita è stato sottotono, spero che loro si mettano in concorrenza e che renderanno tutti quanti, possono giocare anche insieme se sono in forma".

VINICIUS - "Sta imparando diverse cose, si sta adattando sempre di più, sta bene. Ci vuole il tempo di capire le cose, di giocare insieme in una formazione di Serie A. Può dare tanto, manca ancora qualcosa in fase difensiva".




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