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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-LEGIA VARSAVIA

PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-LEGIA VARSAVIA

Hernanes dai due volti, Keita senza paura


Hernanes (Getty Images)
Silvio Frantellizzi (Twitter: @SilFrantellizzi)

19/09/2013 23:14

PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-LEGIA VARSAVIA/ ROMA – Inizia bene l'avventura in Europa League per la Lazio che batte 1-0 il Legia Varsavia nella prima partita del gruppo J. Tra i biancocelesti, decisive le prove di Hernanes (autore del gol vincente) Keita e Cana. Polacchi bene con Kosecki, male con il 'bomber' Saganowski.

LAZIO

Marchetti 6,5 – Poco impegnato, salva il risultato con un colpo di reni che nega a Kosecki la gioia del gol durante la prima frazione del gioco.

Cavanda 6 – Spinge ad intermittenza sulla fascia destra cavandosela anche in fase di ripiego.

Ciani 6 – Una sola disattenzione difensiva che poteva costare cara alla porta difesa da Marchetti.

Cana 6,5 – Guida la difesa con autorità badando al sodo contro uno sterile attacco polacco.

Konko 6 – Riciclato a sinistra per l’assenza di Radu, interpreta egregiamente entrambe le fasi.

Gonzalez 6 – Motore infaticabile del centrocampo, corre a perdifiato mettendo una pezza dove serve.

Hernanes 7 – Irriconoscibile nel primo tempo, sale in cattedra nella ripresa quando si traveste da centravanti, segna con un imperioso colpo di testa il gol del vantaggio laziale e va vicino alla doppietta con un palo a portiere avversario battuto.  Dal 75’ Lulic sv

Onazi 6 – Un paio di disimpegni imprecisi non bastano a togliergli la sufficienza: bravo sia ad impostare l’azione che a spezzare le trame avversarie.

Ederson 6 – Molto mobile, ruba qualche pallone in mezzo al campo e sfiora il gol con un diagonale prima di lasciare il campo a Ledesma. Dal 70’ Ledesma sv

Floccari 5,5 – Attaccante sempre in movimento, gioca più per i compagni che per se stesso faticando a trovare la porta.

Keita 6,5 – Continua la favola dell’ex canterano del Barcellona che quattro giorni dopo l’esordio assoluto in Serie A, gioca da titolare il suo primo match europeo senza timori reverenziali. Decisivo nella ripresa quando mette sulla testa di Hernanes il pallone che vale i tre punti. Dall’83’ Novaretti 6 – Appena entrato sfiora il gol del ko con un colpo di testa che impegna severamente Skaba.

All. Petkovic 6,5 – Ha il merito di insistere sulla Lazio priva di idee del primo tempo, trovando nella ripresa la vittoria contro quello che sulla carta dovrebbe essere l’avversario più temibile del girone di Europa League.

LEGIA VARSAVIA

Skaba 6 – Incolpevole sull’inzuccata vincente di Hernanes, reattivo sul colpo di testa di Novaretti nel finale di gara.

Broz 5 – Soffre l’imprevedibilità di Keita sulla sua fascia di competenza: quando lo spagnolo di origini senegalesi gli scappa, la Lazio passa in vantaggio con Hernanes.

Rzezniczak 5,5 – Bene su Floccari, si fa sorprendere dallo stacco di Hernanes che di testa segna il gol della vittoria biancoceleste.

Dossa Junior 5,5 – Stessa sorte del compagno di reparto: non corre troppi rischi ma è in ritardo in occasione della rete firmata dal ‘Profeta’.

Brzyski 6 – Se la vede faccia a faccia con Cavanda: il duello ravvicinato, al 90’, finisce stostanzialmente in parità.

Vrdoljak 5,5 – Manca di incisività in mezzo al campo anche nel primo tempo con Hernanes ancora avulso dal gioco. Dal 70’ Jodlowiec sv

Furman 6 – Mostra buone doti di palleggio: tiene bene il campo e tenta spesso la verticalizzazione per favorire gli inserimenti dei trequartisti.

Ojamaa 6 – La specialità della casa è il tiro dalla distanza: lo prova in un paio di occasioni trovando sempre la pronta risposta di Marchetti.

Radovic 5,5 – Toccherebbe a lui accendere Saganowski ma soffre la stretta marcatura dei difensori biancocelesti.

Kosecki 6,5 – Parte largo per accentrarsi creando diversi grattacapi alla retroguardia capitolina e chiama in causa Marchetti costringendolo agli straordinari con il risultato ancora fermo sullo 0-0.

Saganowski 5 – Servito sempre spalle alla porta dai compagni, non ha lo spunto necessario per sorprendere due centrali molto fisici come Ciani e Cana. Dal 68’ Kucharczyk sv

All. Urban 5,5 – I suoi tengono bene il campo nei primi 45 minuti rischiando anche di passare in vantaggio. Vistoso il calo nella seconda parte di gara quando subiscono il ritorno della Lazio e non riescono a riprendersi dal contraccolpo psicologico del gol di Hernanes.

Arbitro Jakobsson 6 – Dirige con autorità adottando lo stesso metro di giudizio dall’inizio alla fine. Lascia giocare molto ed estrae il cartellino solo di fronte ad interventi eclatanti.

TABELLINO

LAZIO-LEGIA VARSAVIA 1-0

Lazio (4-3-3): Marchetti; Cavanda, Ciani, Cana, Konko; Gonzalez, Hernanes (dal 75’ Lulic), Onazi; Ederson (dal 70’ Ederson), Floccari, Keita (dall’83’ Novaretti). All.: Petkovic.

Legia Varsavia (4-2-3-1): Skaba; Broz, Rzeniczak, Dossa Junior, Brzyski; Vrdoljak (dal 70’ Jodlowiec), Furman; Ojaama, Radovic, Kosecki; Saganowski (dal 68’ Kucharczyk). All.: Urban.

Arbitro: Jakobsson
Marcatori: 53’ Hernanes (La),
Ammoniti: 30’ Ederson (La), 65' Ciani (La).




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