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Calciomercato > Champions league > Euroavversari, Speciale Champions League: un Copenaghen in crisi cerca il riscatto con la Juve

Euroavversari, Speciale Champions League: un Copenaghen in crisi cerca il riscatto con la Juve

Ecco tutto cio' che c'e' da sapere sugli avversari dei bianconeri nella massima competizione europea per club


Stale Solbakken (Getty Images)
Hervé Sacchi

17/09/2013 12:35

EUROAVVERSARI SPECIALE CHAMPIONS LEAGUE COPENAGHEN JUVENTUS FORMAZIONI PRESENTAZIONE / COPENAGHEN (Danimarca) - Gran bella città Copenaghen. Ci sono numerosi castelli da visitare. E poi, la Sirenetta, i Giardini di Tivoli, il ponte sull'Oresund. Non male come destinazione per una gita di piacere. Peccato solo che per la Juventus di Antonio Conte non possa essere così. E' la prima partita di un girone che può riservare diversi mal di testa. L'avversario danese è, da questo punto di vista, il minore dei problemi. Tradotto: non c'è possibilità di sbagliare. Il ricordo va alla Champions dell'anno scorso in cui, proprio a Copenaghen, la formazione bianconera si fece fermare dal modesto Nordsjaelland. Un 1-1 che complicò parzialmente una strada, poi aggiustata con il successo casalingo contro il Chelsea.
Oggi sarà un'altra storia. Servono tre punti per iniziare bene quel cammino che porta agli ottavi e che, in futuro, riserverà altre due tappe affascinanti, quali sono Istanbul e Madrid

PUNTI DI FORZA - Parliamo di una squadra che nel suo campionato, composto da dodici squadre, si trova al decimo posto, dopo otto giornate. Un inizio da brivido con tre sconfitte consecutive, leggermente migliorato da una sfilza di pareggi, intervallati da una sola vittoria. Il momento è negativo, non ci si può girare attorno. Le motivazioni possono costituire l'unico gancio di traino per una formazione che, in Champions League, può letteralmente staccare la spina. Cambia ambientazione, si riparte da zero. E' vero che di fronte c'è la Juventus, ma proprio il blasone dell'avversario può costituire uno stimolo in più per fare bene, anche e soprattutto di fronte al pubblico di casa.

PUNTI DEBOLI - Il Copenaghen tende a partire bene, ma spesso non riesce a mantenere il vantaggio con cui, spesso, ha aperto le proprie gare. Non gioca un calcio ultraoffensivo, tutt'altro. La formazione di mister Solbakken ha dei problemi strutturali che non possono essere compensati dalla sola esperienza di Olof Mellberg, ex di questa partita. Dodici gol in otto partite sono un bel peso col quale convivere. L'attacco ha numeri simili, dati solo dall'exploit contro il Viborg per 4-1. Il reparto offensivo fatica ad essere incisivo, anche se - in media - un gol a partita lo segna sempre.

CONFRONTI DIRETTI - Juventus Copenaghen non si sono mai incontrate in gare ufficiali. Tuttavia, i bianconeri hanno disputato ben due incontri in quel di Copenaghen. Oltre al precedente dell'anno passato, pareggiato 1-1 contro il Nordsjaelland, la Juventus vinse 4-1 contro l'Hvidovre nella stagione 1982-83. A segno, in quell'occasione, Platini, Rossi, Brio e Cabrini. Piuttosto negativi, invece, i ricordi del Copenhagen contro le squadre italiane. Nella stagione 1993-94, il Milan si impose 6-0 in Danimarca e 1-0 al Meazza. Nei preliminari di Champions League 2001-2002, i danesi batterono la Lazio a Copenhagen, ma poi vennero eliminati dopo il 4-1 dell'Olimpico di Roma.

LA FORMAZIONE - Visti i problemi a contenere le avanzate degli avversari, Solbakken opta per una formazione prudente. Un 4-4-2 classico con Vetokele, in appoggio al gigante nigeriano Fanendo Adi. Nicolai Jorgensen dovrebbe agire sull'out di sinistra con Bolaños sulla corsia opposta. Con Stadsgaard costretto ai box, accanto a Mellberg verrà confermato Sigurdsson.

Copenaghen 
(4-4-2): Wiland; Jacobsen, Sigurdsson, Mellberg, Bengtsson; Bolaños, Claudemir, Kristensen, Jorgensen; Ventokele, Adi.

UOMINI MERCATO - Fanendo Adi è sicuramente uno degli uomini da monitorare con attenzione. Ha iniziato l'annata tra le fila del Trencin, squadra slovacca con la quale ha messo a segno 10 gol in 7 partite, tra campionato e qualificazioni all'Europa League. Appena giunto al Copenaghen, si è presentato con 2 gol e un assist in tre gare. Non male per questo attaccante classe 1990. Attenzione anche a Igor Vetokele, attaccante ventunenne belga di origine angolana. Lunga la schiera di giocatori in scadenza di contratto, fra cui César Santin, Daniel Braaten, Christian Bolaños, Youssef Toutouh, Pierre Bengtsson, Thomas Kristensen e anche capitan Lars Jacobsen.




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