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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI INTER-JUVENTUS

PAGELLE E TABELLINO DI INTER-JUVENTUS

Un tempo a testa e un pareggio giusto nel big match del 'Meazza'. Gli ospiti cominciano meglio, ma i nerazzurri non mollano e disputano una bella ripresa


La Juve festeggia il pareggio (Getty Images)
Stefano Carnevali (Twitter: @stefano_kaiser)

14/09/2013 19:52

PAGELLE TABELLINO INTER-JUVENTUS / MILANO - Pareggio giusto tra Inter e Juventus, con le due squadre che giocano un tempo a testa. L'Inter aspetta e riparte, la Juve fa gioco cercando varchi con combinazioni rapide. Nel primo tempo i nerazzurri si abbassano troppo e soffrono, nella ripresa, la Juve cede il passo dal punto di vista fisico. Tra i padroni di casa si mettono in evidenza Campagnaro, Ranocchia, Cambiasso e Palacio, nella Juventus spiccano Tevez, Vidal (con un finale imperioso) e Buffon. I meno positivi sono rispettivamente Guarin e Chiellini.

 

INTER 

Handanovic 6,5 - Un primo tempo con la Juve spesso sotto porta, ma raramente pericolosa. Lui è sempre attento. Quasi inoperoso nella ripresa, nulla può su Vidal. Decisivo nel finale sul cileno.

Campagnaro 7 - Parte con un grande salvataggio sul primo contropiede della Juve. E' il più sicuro dei difensori nerazzurri, anche se eccede in irruenza. Via via si impone come autentico leader.

Ranocchia 6,5 - Tentenna in apertura poi capisce di essere ben protetto e, negli spazi stretti, si esalta. 

J. Jesus 6 - Pasticcia non poco in fase di possesso. Difensivamente è rivedibile, ma ha un fisico che gli consente spesso di rimediare. 

Jonathan 5,5 - Passo indietro rispetto alle uscite più recenti, Asamoah non gli concede nulla. Lui, però, non si fa mai infilare.

Guarin 5 - Avvio terribile. Perde tantissimi palloni, sbaglia tutti i passaggi. Non migliora granché nemmeno in seguito: troppo indisciplinato e impreciso, anche se più coinvolto.

Cambiasso 6,5 - Fondamentale nel progetto di Mazzarri, visto che è protagonista in entrambe le fasi del gioco nerazzurro. Non ha sempre la lucidità necessaria, ma resta di vitale importanza. 

Taider 6,5 - Preferito in extremis a Kovacic, riesce a garantire intensità, corsa e inserimenti: utile. Dal 68' Icardi 6,5 - Entra ed è il segnale che l'Inter, nel finale, sta meglio della Juve. Bravissimo a sfruttare il suggerimento di Alvarez e a fulminare Buffon in uscita.

Nagatomo 6 - E' il primo a sfiroare il gol, con una grande girata, al 13' minuto. Limita bene Lichtsteiner, anche se lui stesso fatica ad arrivare sul fondo. Cresce nella ripresa.

Alvarez 6,5 - Si abbassa molto, in cerca di palloni per inserirsi e per impostare. Raccoglie poco e abbandona troppo Palacio. Meglio quando Mazzarri lo posiziona in mediana: da lì innesca il gol di Icardi. Dall'80' Kovacic - SV.

Palacio 6,5 - Prima punta, assistman: è davvero l'uomo di maggior talento dell'Inter. Svaria su tutto il fronte dell'attacco e fa paura in ogni zona. Movimenti di rara intelligenza tattica. 

All: Mazzarri 6,5 - Tanta voglia ma anche qualche timore di troppo, soprattutto in avvio. Molto presto, l'Inter decide di aspettare la Juve. Il limite più evidente dei nerazzurri è quello di difendere molto bassi. Conseguentemente, viene lasciato sempre molto spazio a Pirlo e si creano numerosi rischi nei trenta metri. Nella parte centrale del primo tempo, i nerazzurri si fanno eccessivamente schiacciare, ma non perdono mai le distanze, stoppano a più riprese la Juve e sanno pungere di rimessa. Più sicura la ripresa: più energie e, soprattutto, maggiore sicurezza. In particolare, viene messa la museruola a Pirlo costretto a portare palla e tagliato fuori. Intelligente l'inserimento di Icardi e lo spostamento di Alvarez in mediana. L'Inter c'è.

 

JUVENTUS

Buffon 6,5 - Grande intervento su Nagatomo dopo 13'. Non compie molte parate, ma è sempre decisivo. Fulminato da Icardi senza colpe particolari.

Barzagli 6,5 - Dà sempre manforte a Bonucci. Meno esplosivo della scorsa stagione, rimedia con un'incredibile consapevolezza tattica.

Bonucci 6 - Sbaglia molto in fase di impostazione. Sicuro in difesa.

Chiellini 5 - Fa fatica. Soprattutto quando è costretto a incrociare con Palacio. Perde malamente la palla da cui nasce il gol di Icardi.

Lichtsteiner 5,5 - Fatica a con Nagatomo: non gli concede molto, ma non riesce mai ad avere davvero la meglio. Presto ammonito, rischia un secondo giallo per un tocco duro su Taider. Importante nelle diagonali. Conte non glielo perdona e nell'intervallo lo toglie. Dal 46' Isla 5,5 - Sembra più ordinato dello svizzero ma, a conti fatti, non fa molto meglio. 

Pogba 6 - Palla al piede fa vedere numeri di alta scuola. Al 32' ha la miglior palla gol del primo tempo bianconero - su splendida imbeccata di Pirlo -: la spreca con una conclusione timida. Secondo tempo meno costante.

Pirlo 6 - Non alza mai il ritmo, ma non spreca nessun pallone. L'Inter difende molto bassa e gli concede troppo spazio: i suoi lanci, così, diventano sempre più pericolosi. Con il passare dei minuti, viene sempre più ingabbiato e comincia ad arrancare. Dall'86' Padoin SV -.

Vidal 6,5 - Nel pre-partita si era vociferato di un suo problema fisico. Scende regolarmente in campo, anche se non appare brillantissimo, soprattutto nella gestione del pallone. Emblematico quanto si dimostri 'imballato' al 13' della ripresa, lanciato verso la porta da Tevez. Il guizzo che ha, in occasione del pari, è però da campione vero. Nel finale sfiora la doppietta personale.

Asamoah 6,5 - Tiene a bada Jonathan e dialoga bene coi compagni. Non sempre riesce ad accompagnare l'azione come dovrebbe, ma è determinante nell'azione del pareggio bianconero.

Tevez 6,5 - Carico. Cattivo. E' lui a guidare la Juve in avvio. Impressiona soprattutto per l'altissimo numero di palloni recuperati. Con il passare dei minuti cala notevolmente, ma resta l'unica vero attaccante della Juve a creare occasioni

Vucinic 5,5 - Costretto - dalla presenza di Tevez e dall'atteggiamento dell'Inter, molto coperto - a giocare tantissimo spalle alla porta, si impegna e cerca molti tocchi di prima con cui innescare i compagni. Non tira mai in porta, però. Ingenuo nelle numerose posizioni di fuorigioco in cui incappa. Dal 72' Quagliarella 5,5 - Non si innesca mai.

All: Conte 6 - La personalità della Juve è quella impostale dal suo allenatore. I bianconeri gestiscono la gara da subito. L'Inter di Mazzarri, però, è un osso duro e la Juve non trova facilmente spazi e mai il guizzo giusto. Alla lunga, i bianconeri si allungano e concedono qualche ripartenza ai padroni di casa. Molta più sofferenza nella ripresa, quando mancano un po' le energie. Nel finale, però, viene sfiorata la vittoria.

 

Arbitro: Orsato 6,5 - Dirige con personalità. Due dubbi: al 18' Taider mette giù Vidal in area (contatto leggero, ma c'è) ma Osato, dietro suggerimento del giudice di linea, ferma il gioco prima, fischiando un fallo di mano contro il cileno. Dopo numerosi replay, sembra che il 'mani' non ci sia stato. Decisione complicatissima, in ogni caso; al 33', invece, una 'mezza grazia' per Lichtsteiner che, già ammonito, entra duro su Taider.

 

INTER-JUVENTUS 1-1

INTER (3-5-1-1): Handanovic; Campagnaro, Ranocchia, J. Jesus; Jonathan, Guarin, Cambiasso, Taider (68' Icardi), Nagatomo; Alvarez (80' Kovacic); Palacio. All: Mazzarri

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (46' Isla), Pogba, Pirlo (86' Padoin), Vidal, Asamoah; Tevez, Vucinic (72' Quagliarella). All: Conte

Arbitro: Orsato

Marcatori: 73' Icardi (I); 75' Vidal (J)

Ammoniti: 15' Campagnaro (I); 17' Lichtsteiner (J); 61' Vidal (J); 63' Ranocchia (I)

Espulsi

Note




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