• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Inter > Inter-Juventus, Palacio: "Scudetto difficile, Tevez fenomeno. Stramaccioni? Con lui troppa libe

Inter-Juventus, Palacio: "Scudetto difficile, Tevez fenomeno. Stramaccioni? Con lui troppa liberta'..."

Il centravanti argentino ha rilasciato un'intervista a 'La Gazzetta dello Sport'


Rodrigo Palacio (Getty Images)
Andrea Branco

13/09/2013 07:28

INTERVISTA PALACIO INTER JUVENTUS MAZZARRI / MILANO - Rodrigo Palacio scalda i motori in vista di Inter-Juventus di domani. 'La Gazzetta dello Sport' pubblica questa mattina sulle proprie pagine una lunga intervista all'attaccante appena rientrato dagli impegni con l'Argentina: "Giocare in nazionale fa sempre bene, sicuro. Certo, un po' stanco sono, ma non devo pensarci: per Inter-Juve la stanchezza non esiste".

PERICOLO TEVEZ - "Carlos è fantastico per come sa difendere la palla e poi girarsi come un fulmine. E lui sembra piccolo: in realtà è 'grosso' e ha tanta forza. Lui in nazionale? In Argentina lo vogliono ancora in tanti: non a caso lo chiamano il giocatore del popolo. E poi ad un Mondiale ci sta che vadano anche sei attaccanti: Messi, Higuain e Aguero sono sicuri e io, Lavezzi e Tevez possiamo essere gli altri tre".

STRAMACCIONI VS MAZZARRI - "Stramaccioni è un buon allenatore: ha pagato il fatto di aver giocato tantissimo da agosto a marzo e i troppi infortuni che ci sono stati, sia prima che dopo. Il problema è che quando si perde la colpa è sempre dell'allenatore, ma in realtà le colpe furono di tutti. Mazzarri? Nello spogliatoio si sente molto la sua personalità, in campo fa sentire la sua presenza, anche con la voce: non ti fa mai rilassare, vuole tutto fatto al massimo, sempre. E poi con lui c'è più rigore tattico, più attenzione ai movimenti: in questo Stramaccioni lasciava più libertà".

LA GRIGLIA - "Ci sono diverse squadre più forti di noi, ovvero la Juve, il Napoli, il Milan: ci possiamo considerare più o meno sullo stesso livello di Roma e Fiorentina, ma alle spalle di quelle tre. Dunque vincere lo scudetto sarà molto, molto difficile, ma dobbiamo lottare e lavorare per quello. A un patto: pensare solo partita dopo partita e non dimenticare che dobbiamo ancora migliorare in tante cose, perché sbagliamo ancora tanto. Come Mazzarri ci dice in continuazione".

PROVINO JUVE - "Ce la dobbiamo giocare come se fosse l'ultima. Pressing e lotta, lotta e pressing. Bisogna riuscire a non farli mai giocare facile, a non farli pensare: soprattutto Pirlo, che è la 'cabeza' della squadra. E poi massima concentrazione per 90': quella è gente che ti punisce in un secondo".

 




Commenta con Facebook