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Calciomercato > Roma > Roma, Perrotta: "Questa squadra mi piace. Io dirigente? Se n'e' parlato ma..."

Roma, Perrotta: "Questa squadra mi piace. Io dirigente? Se n'e' parlato ma..."

L'ex calciatore, 9 anni in giallorosso, ora si occupa del settore giovanile della Figc



06/09/2013 09:18

ROMA PERROTTA INTERVISTA DICHIARAZIONI / ROMA - Simone Perrotta, dopo 9 anni trascorsi con la maglia della Roma, ha appeso gli scarpini al chiodo. Ora, si occupa del settore giovanile della Figc. Non dimentica però i colori giallorossi, come testimonia l'intervista che ha rilasciato a 'Il Messaggero':

RUOLO DA DIRIGENTE - "Io nei quadri dirigenziali della Roma? Se n'è parlato, ora siamo fermi. Ma non è escluso che ciò prima o poi avvenga. Il mio attuale lavoro è utile per il futuro, ma mi manca già lo spogliatoio".

LA ROMA DI GARCIA - "Mi piace molto. È partita alla grande, mi sembra si respiri un'aria diversa. La società ha cambiato strategia, c'è un bel mix di esperienza e gioventù. Più entusiasmo, anche".

MAICON - "Ranieri me lo faceva marcare sempre, certe volte era imprendibile. Dovevi corrergli appresso e ripartire, mica semplice. Siamo nell'anno del mondiale, i brasiliani ci tengono alla Seleçao, per loro è più importante di una squadra di club. Maicon ha gli stimoli giusti.

DE SANCTIS - "Lo conosco da una vita, dai tempi della Juve. Un ragazzo intelligente, con una grande passione per il lavoro. In uno spogliatoio si fa sentire, uno come lui è fondamentale. Dà energia".

DE ROSSI - "Mi sento di Daniele una sorta di fratello maggiore. Rivederlo in queste condizioni mi dà una gioia incredibile. Chi si stupisce di quanto sia forte è in malafede. De Rossi ora si sente coinvolto, avverte la fiducia di tutti e adesso è tornato quel giocatore di un'altra categoria. È felice. Avete visto, dopo il secondo gol al Verona, quello di Pjanic? Lui va da Ljajic, lo prende, se lo stringe e gli urla una cosa all'orecchio. Da questo si capisce quanto sia inserito nel progetto, quanto si senta leader".

S.D.




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