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Calciomercato > News > Italia, Lippi: "Mazzarri vale quanto Higuain e Tevez. Basta con gli stranieri"

Italia, Lippi: "Mazzarri vale quanto Higuain e Tevez. Basta con gli stranieri"

L'ex ct della Nazionale azzurra si dichiara dalla parte di Prandelli


Marcello Lippi (Getty Images)
Andrea Branco

05/09/2013 07:20

INTERVISTA LIPPI MERCATO COLPI SERIE A / MILANO - 'La Gazzetta dello Sport' pubblica questa mattina sulle proprie pagine una lunga intervista a Marcello Lippi. Di seguito i passaggi più importanti.

PROBLEMA STRANIERI - "C'è una cosa che non va bene. Gli stranieri. Troppi. Sono d'accordo con Prandelli. Se compri uno importante, niente da dire. Ma se compri tanto per comprare, allora no. Oltre il 50% di stranieri in campionato non va. Ricordo quando Ferrara era ct dell'Under 21: convocava in B e C, non aveva scelta".

BOTTI DI MERCATO - "Tevez e Higuain? Ma questi sono due grandissimi, il meglio che è arrivato in Italia con Strootman. Questi servono, eccome. Perché completano le squadre in cui arrivano. Non era mica facile sostituire Cavani, uno che fa 30 gol a stagione. Tevez sembra fatto per la Juve di Conte".

KAKA' BIS - "Ci sono tanti motivi per cui prendi un giocatore, tecnici e sentimentali. L'ambiente lo aspettava con entusiasmo, lui voleva il Milan. El Shaarawy? Una grande deve avere almeno cinque grandi attaccanti da far girare. Non è un accantonamento: scherziamo?".

BOMBER MAZZARRI - "Io l'ho detto tre mesi fa: vale un centravanti da 30 gol. Perché sa costruire una squadra. E ho detto tutto".

BABY TONI - "Ecco un altro di quei colpi da maestro. Se hai le motivazioni, e trovi l'ambiente giusto, l'età può non contate".

PROGETTO ROMA - "Mi intriga. Garcia mi sembra proprio bravo. Poi De Rossi mai così sereni da anni: ha rirovato entusiasmo. Strootman è fortissimo: se De Rossi e Totti saranno ai loro livelli, l'olandese s'inserirà alla perfezione".

 




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