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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI INTER-GENOA

PAGELLE E TABELLINO DI INTER-GENOA

Nagatomo e Palacio regalano la prima vittoria a Mazzarri


Campagnaro (Getty Images)
Mirko Patera

25/08/2013 20:21

PAGELLE E TABELLINO INTER-GENOA / MILANO- Partita del debutto per entrambi gli allenatori. Mazzarri alla prima in casa, in campionato, sulla panchina dell'Inter, Liverani alla prima in assoluto in Serie A su quella del Genoa. Il tecnico toscano si affida a Palacio unica punta in attacco, stessa scelta per Liverani che gioca con Gilardino come terminale offensivo supportato da Bertolacci e Santana. Male nel primo tempo, la squadra di Mazzarri cambia marcia nel secondo con l’ingresso di Icardi e Kovacic. Nel Genoa è troppo isolato Alberto Gilardino che, però, lotta come un leone.

INTER

 

HANDANOVIC 6 – Nessun tiro in porta da parte del Genoa, per lui una domenica tranquilla. Inoperoso.

CAMPAGNARO 7 – Si comporta già da leader nell’Inter di Mazzarri, e questo si era già capito nel pre-campionato. Difende, imposta ed attacca quando possibile. Prova a dare la scossa alla squadra che appare un po’ impacciata. Leader.

RANOCCHIA 6 – Diversi errori in fase di impostazione del gioco. Considerando che è il centrale difensivo, dovrebbe cercare di “aggiustare” la mira dei suoi lanci. Si rende pericoloso di testa su palla inattiva.

JUAN JESUS 6 – E’ dalla sua fascia che il Genoa attacca maggiormente con Santana, e lui a volte va in difficoltà, dimostrando ancora una volta di non esser un difensore che ha continuità in tutta la partita.

JONATHAN 5,5 – Spinge sulla sua fascia di competenza, come il compagno di squadra Nagatomo. E’ suo il tiro più pericoloso del primo tempo dei nerazzurri, su un’incursione in area. Nel secondo tempo si addormenta su un’occasione di Kucka che poteva costare caro alla squadra. Dai suoi piedi il cross, deviato da Antonelli, che porta alla rete del vantaggio di Nagatomo.

GUARIN 6 – Sembra ancora un elemento non integrato perfettamente negli schemi di Mazzarri. Gioca diversi palloni, sbaglia spesso in fase di appoggio e non è incisivo come potrebbe. Nel secondo tempo ritorna il giocatore testardo dello scorso campionato ed inizia a giocare da solo. Tira molto da lontano, forse anche per frustrazione ed al 92’ regala a Palacio una palla da spingere in rete. Intermittenza.

CAMBIASSO 4,5 – Un giocatore che è il lontano parente del Cambiasso versione Triplete. Sbaglia molto, ed in quella zona nevralgica del campo ogni errore è un problema. Non si abbassa a chiedere palla, non imposta e sembra non esserci. Fantasma. Dal 71’ KOVACIC 6,5 – Pronti, via! Ecco la specialità della casa: si mette in cabina di regia e smista bene i palloni, dimostrando di avere un passo decisamente diverso. Probabilmente la staffetta con Cambiasso è anche un passaggio generazionale. Talento.

KUZMANOVIC 5 – Mazzarri gli da fiducia, preferendolo a Mateo Kovacic dal primo minuto. Il Kuz sembra partire a mille, ma dopo neanche 10 minuti di gioco si spegne la luce e non si vede più durante la manovra di gioco. Spento. Dal 52’ ICARDI 6,5 – Nemmeno dopo 1’ dal suo ingresso colpisce di testa su cross dalla destra, impegnando Perin. Mette un po’ di scompiglio nella retroguardia genoana, prendendo anche una traversa su corner del solito Ricky Alvarez. Gioventù Vivace.

NAGATOMO 6 – Arriva molte volte sulla linea di fondo, è vero, ma le sue galoppate sulla fascia sono, spesso, senza pretese. Dai suoi piedi partono diversi cross, alcuni dei quali finiscono direttamente nelle mani di Perin. Si fa, però, trovare pronto nell’unica occasione che ha davanti alla porta mettendo, di testa, in rete da pochi centimetri. Rapace.

ALVAREZ 6,5 – E’ uno dei migliori della squadra. Corre, si fa vedere, viene indietro a prendere il pallone e si lancia contro la difesa avversaria. I calci da fermo sono tutti suoi, e si capisce perché è lui l’uomo designato, visto che dai suoi piedi nascono le occasioni più pericolose. Dal 85’ TAIDER – sv.

PALACIO 6,5 – E’ lasciato spesso troppo isolato dai compagni e non riceve palloni giocabili. Manca un partner d’attacco con cui possa dialogare, e questo lo limita molto. Un po’ meglio quando al suo fianco Mazzarri mette Icardi. Sul finire della partita regala il classico gol dell’ex su imbucata di Guarin. Cannibale.

All. MAZZARRI 6,5 – E’ il suo debutto in campionato sulla panchina dell’Inter. Per la prima a S.Siro, in attacco, si affida al solo Palacio supportato da Alvarez. La sua Inter stenta a decollare, e le colpe non sono tutte sue. Ha chiesto degli esterni ed una punta, ed i problemi maggiori sono stati proprio in quei reparti. Nel secondo tempo lascia la timidezza negli spogliatoi ed azzecca la sostituzione: toglie Kuzmanovic ed inserisce il giovane Icardi, e l’Inter cambia marcia. Timido.

 

GENOA

 

PERIN 6 – Come il suo collega dalla parte opposta del campo non è costretto a compiere molti interventi. Si difende bene sulle poche occasioni concesse agli avversari, togliendo la gioia del gol a Ranocchia. Non ha colpe sul gol di Nagatomo, né su quello di Palacio sul finire.

VRSALJKO 6 – Il giocatore piaceva all’Inter, quando sulla panchina dei nerazzurri c’era Stramaccioni. Esegue il compitino di contenimento e ripartenza.

PORTANOVA 5,5 – Difende bene contro i timidi attacchi portati da Palacio e Alvarez, soprattutto. Si rende pericoloso sui calci piazzati in area avversaria. Nella ripresa subisce l’arrembaggio dei nerazzurri.

MANFREDINI 5,5 – Come il suo compagno di reparto esegue alla lettera le indicazioni di Liverani, ma nel secondo tempo va in difficoltà. Anche lui si lancia, di tanto in tanto, alla ricerca del gol. Su di lui un intervento di Guarin, in area interista, guidicato regolare dall’arbitro.

ANTONELLI 6 – Il terzino della nazionale italiana spinge molto bene sulla sua fascia di competenza, mettendo in difficoltà Jonathan in fase di copertura. Sfortunato nella deviazione sul cross dell’esterno brasiliano che manda in gol Nagatomo. Sfortunato.

KUCKA 5,5 – Non è in forma e si vede. Lontano dal gioco per quasi tutta la partita, si fa vedere solo per un colpo di testa sul primo tempo.

LODI 6,5 – E’ lui il regista del Genoa. Dai suoi piedi passano quasi tutti i palloni della manovra dei grifoni. E’ la mente e la regia della squadra, e Liverani si sfrega le mani. Nota positiva nella sconfitta dei suoi a S. Siro.

COFIE 6 – Ha solo un compito: quello di fermare le azioni dei nerazzurri. E lo fa discretamente. Dal 89’ STURARO – sv.

BERTOLACCI 5 – Non incide molto nella partita. Gioca pochi palloni e non è mai incisivo negli ultimi 30 metri. Dal 70’ KONATE’ 5,5 – Si fa vedere con alcune volate verso l’area nerazzurra nei momenti di massima pressione degli uomini di Mazzarri, nulla più.

SANTANA 5 – Mister Liverani ha deciso di puntare su due trequartisti dietro al solo Gilardino, ma così come Bertolacci, anche Santana tocca pochi palloni, restando spesso lontano dal gioco. Si fa vedere, infatti, solo nei primi minuti. Dal 84’ FLORO FLORES – sv.

GILARDINO 5,5 – Difficile lottare da solo contro la difesa nerazzurra, soprattutto quando i compagni dietro di lui non lo supportano adeguatamente. Non tira in porta per tutta la partita, ma quanto meno cerca di far salire la squadra. Lottatore.

All. LIVERANI 6 – Esordio importante in Serie A per l’allenatore del Genoa, nella scala del calcio. Lui si affida a Gilardino come unica punta e Lodi in cabina di regia. La sua squadra regge bene la partita nel primo tempo, ma nel secondo la cattiveria dei nerazzurri fa la differenza.

 

Arbitro: Marco Guida 6 – Partita abbastanza tranquilla per il fischietto di Torre Annunziata. Nessun problema di gestione in una partita povera di occasioni per la moviola. Unico dubbio: un fallo nel primo tempo di Guarin su Manfredini, in area nerazzurra, giudicato però regolare.

 

TABELLINO


INTER-GENOA 2-0


Inter (3-5-1-1): Handanovic; Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus; Jonathan, Guarin, Cambiasso (Dal 71’ Kovacic), Kuzmanovic (Dal 52’ Icardi), Nagatomo; Alvarez (Dal 85’ Taider); Palacio.  All.: Mazzarri.

Genoa (4-3-2-1): Perin; Vrsaljko, Portanova, Manfredini, Antonelli; Kucka, Lodi, Cofie (Dal 89’ Sturaro); Bertolacci (Dal 70’ Konatè), Santana (Dal 84’ Floro Flores); Gilardino.  All.: Liverani.

Arbitro: Marco Guida

Marcatori: 74’ Nagatomo, 91’ Palacio (I)

Ammoniti: 64’ Gilardino (G), 71’ Perin (G), 86’ Manfredini (G), 88’ Jonathan (I), 93’ Guarin (I).

Espulsi: nessuno

 




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