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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI SAMPDORIA-JUVENTUS

PAGELLE E TABELLINO DI SAMPDORIA-JUVENTUS

Buona prestazione da parte dei padroni di casa, ma i bianconeri agguantano la vittoria grazie ad una splendida azione corale


Tevez festeggia il gol (Getty Images)
AntonioPapa (Twitter: @antoniopapapapa)

24/08/2013 22:40

PAGELLE E TABELLINO DI SAMPDORIA-JUVENTUS / GENOVA - Primi tre punti per la Juventus, ma non è stato facile. La Sampdoria è scesa in campo con lo spirito giusto, giocandosi la gara a viso aperto per poi arrendersi a metà ripresa, per un'azione corale finalizzata alla perfezione da Tevez. Nella Juve uno straordinario Pogba, che annichilisce il malcapitato Eramo. Non a caso il migliore e il peggiore in campo. 

 

SAMPDORIA

Da Costa 6,5 - Pronto e attento su diverse sollecitazioni nel primo tempo, che chiude da vero protagonista. Non poteva nulla sul gol. Se era sotto esame si può dire che ha superato la prima prova.

Gastaldello 5,5 - Non è al meglio e si vede quando si fa infilare da Pogba che serve poi a Tevez la palla-gol. Soprattutto si vede quando l'allenatore toglie dal campo proprio lui, che di solito è un inamovibile. (Dal 72' Mustafi sv)

Palombo 6 – Arretrare a leader difensivo ha giovato ad una mobilità non più come un tempo. Guida bene la terza linea impostando dalle retrovie, come è ormai abitudine consolidata in serie A.

Costa 6 - A un certo punto trova anche il gol del pareggio, peccato fosse in netto fuorigioco. In fase difensiva si fa valere da par suo.

De Silvestri 6 - Più rapido di Asamoah, talvolta ne accusa i colpi ma senza mai precipitare. Anzi, a sprazzi riesce anche a restituire all'avversario qualche ceffone.

Eramo 5 - Era la 'prima' assoluta in A per questo interno 24enne non poderosissimo ma sicuramente generoso. La lotta con Pogba è impari non solo sul piano fisico, ma anche su quello tecnico: lo subisce per l'intero match e becca anche un cartellino giallo. Sostituzione inevitabile. (Dal 72' Soriano sv)

Krsticic 6 – Inizia il campionato con la rabbia giusta, di ritorno da quel brutto infortunio capitatogli lo scorso anno dopo il fallaccio gratuito di Matuzalem. A giudicare da questa prima uscita il problema sembra smaltito.

Obiang 6,5 - L'incedere da ghepardo ricorda un po' il dirimpettaio Pogba, a differenza del quale però è più prudente, nel bene e nel male. Fa tremare Buffon a un quarto d'ora dal termine, con un missile che sfiora il palo. Nel complesso non demerita affatto.

Berardi 5,5 – Solido e disciplinato, lascia il campo dopo circa 80’ di grande sacrificio, nell’impresa non semplice di tenere a bada Lichtsteiner. Tanto che non sempre ci riesce. (Dall’82’ Castellini 4 – Espulsione forse esagerata, ma non puoi entrare 7 minuti e falciare l’avversario così, senza complimenti. Mette la pietra tombale sulle velleità di pareggio doriane).

Gabbiadini 6 - La convinzione con la quale Delio Rossi lo ha voluto quest'estate è ripagata da un enorme lavoro di squadra: tecnica e corsa non gli mancano, se affina il fiuto è da top team.

Eder 6 – Come il compagno, ma lui gravita sempre un po’ più distante dall’area di rigore. In ogni caso sarebbe ingeneroso dargli un’insufficienza.

All. Rossi 6 – Imposta una partita di grinta e sostanza, puntando ovviamente sulle ripartenze e sulla mobilità di Gabbiadini. Sampdoria punita da un episodio, altrimenti poteva anche portare a casa un risultato di prestigio.

 

JUVENTUS

Buffon 6 - Risponde presente in una delle pochissime vere occasioni della Samp: cross di Eder deviato da Pirlo, lui è fuori tempo ma riesce a respingere.

Barzagli 6,5 – Dalla sua parte non si passa mai, ma i contrasti sono pochissimi: Barzagli riesce ad evitare anche soltanto che l’attaccante si liberi, seguendolo come un’ombra. Con una sicurezza bestiale.

Bonucci 6 – Con al fianco due compagni del genere è difficile sfigurare. Tiene bene il campo e tiene lontani gli avversari.

Chiellini 6,5 – Con le buone ma soprattutto con le cattive tiene a bada l’ex compagno Gabbiadini e in qualche occasione anche Eder.

Lichtsteiner 6 - Non è quello che ha vinto praticamente da solo la Supercoppa, ma fosse sempre così sarebbe il nuovo Cafu. Fa comunque il suo, tenendo a debita distanza i consueti urlacci di Conte e sovrapponendosi bene.

Vidal 7 - Quando c'è Pogba deve limitare le sue scorribande offensive e dedicarsi di più alla copertura. Però il filtrante di prima intenzione che libera Pogba per l'assist a Tevez è top class. Come lui.

Pirlo 6,5 - Regia lucida e (sempre più) compassata, comunque ogni pallone passi dai suoi piedi non è mai buttato.

Pogba 7,5 - Si vede che è ancora perfettibile quando si lascia andare a quelle sortite estemporanee che aprono il fianco alle ripartenze doriane. Per il resto è un'iradiddio: fisico, tecnica, passo felpato ma rapido e quello straordinario fiuto per gli inserimenti che lo rende ancora più pericoloso di Vidal. Marchisio trema, se queste sono le premesse il buon Paul sarà presto un insostituibile.

Asamoah 6,5 – Prestazione da fluidificante perfetto: affonda quando può, difende quando deve e alla fine va a fare il difensore aggiunto, in una splendida chiusura in diagonale su Gabbiadini. Una grande scoperta di Conte, che l’ha inventato esterno.

Tevez 6,5 - Ottimi i movimenti, gli avversari lo cercano e spesso lo prendono alle gambe, scaraventandolo a terra. Il primo gol della Juve in campionato è suo. Ok, è un tap-in, ma lì devi esserci. E lui c'era. (Dal 90' Giovinco sv)

Vucinic 6 - Palla al piede ha pochi eguali, peccato per quella abituale indolenza che lo tiene spesso fuori dal gioco. Ma che belle quelle aperture a ventaglio che sono ormai il suo marchio di fabbrica. Meglio nel secondo tempo che nel primo. (Dal 90' Llorente sv)

All. Conte 6,5 – Buona la prima. La Juve riprende esattamente da dove aveva lasciato, con quel 3-5-2 cinico e concreto che quest’anno può vantare in più la verve di Carlitos Tevez. Porta a casa tre punti soffrendo, ma non demeritando. E che azione, quella del gol.

 

Arbitro Banti 6 – Scontri aspri soprattutto con gli allenatori in panchina, in campo la partita è dura ma corretta. Decide bene quando annulla il gol a Costa e quando concede (in ritardo) il calcio di punizione anziché il rigore per il fallo di Chiellini su Gabbiadini. Macchia la prestazione con l’espulsione eccessiva a Castellini. 

 

 

SAMPDORIA-JUVENTUS 0-1

Sampdoria (3-5-2): Da Costa; Gastaldello (27' st Mustafi), Palombo, Costa; De Silvestri, Eramo (27' Soriano), Krsticic, Obiang, Berardi (38' st Castellini); Eder, Gabbiadini A disp: Tozzo, Fornasier, Salamon, M.Rodriguez, Gavazzi, Gentsoglou, Wszolek, Sansone, Pozzi. All.: Rossi

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Vucinic (45' st Giovinco), Tevez (45' st Llorente). A disp: Storari, Caceres, De Ceglie, Marrone, Ogbonna, Peluso, Isla, Padoin, Matri, Quagliarella. All.: Conte

Arbitro: Banti

Marcatori: 13' st Tevez (J)

Ammoniti: Eramo, Gastaldello (S), Vidal, Lichtsteiner, Vucinic (J)

Espulsi: Castellini (S) al 90'




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