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Calciomercato > Fiorentina > Dragan Rapic su Grasshopper-Fiorentina

Dragan Rapic su Grasshopper-Fiorentina

Il direttore sportivo del club svizzero presenta il match di Europa League contro la formazione di Montella


Mario Gomez(Getty Images)
Giorgio Elia

21/08/2013 12:35

GRASSHOPPER-FIORENTINA ESCLUSVO DS RAPIC/FIRENZE - "Quello contro i viola sarà un match molto importante, considerato il valore della posta in palio: la possibilità di accedere alla fase a gironi dell'Europa League. Sappiamo di non partire sicuramente con i favori del pronostico, ma proveremo a giocarci al massimo le nostre carte per mettere in difficoltà i viola". Non alza bandiera bianca il direttore sportivo del Grasshopper Dragan Rapic che, ai microfoni di Calciomercato.it, presenta l'impegno contro la Fiorentina valido per il turno preliminare di Europa League.

"Senza dubbio ci attende un impegno veramente tosto - continua il dirigente-, considerato il valore dei singoli della Fiorentina guidati da un tecnico che ha già dimostrato tutta la sua preparazione. Dopo gli ottimi risultati maturati nella passata stagione i viola sono stati protagonisti anche nell'attuale finestra di mercato, mettendo a segno una serie di colpi che hanno sicuramente potenziato un organico già di grande spessore. Gomez pericolo numero uno? Il tedesco rappresenta solo una delle numerose insidie che ci toccherà fronteggiare, per una squadra che ha dalla sua diverse soluzioni per poter far male al proprio avversario".

ZUBER E NON SOLO - In chiusura del suo intervento ai nostri microfoni il diesse degli svizzeri regala anche qualche considerazione legata al mercato: "Sicuramente il campionato italiano è ricco di giocatori interessanti - spiega a Calciomercato.it -, così come quello svizzero viene da tempo maggiormente considerato rispetto al passato. Al momento il nostro club però non ha delle operazioni in ballo con club italiani, quindi posso escludere qualsiasi possibile approdo di giocatori del nostro team in Italia. Zuber poteva arrivare in Italia? E' vero c'era stato l'interesse concreto da parte di alcuni club italiani, ma alla fine il pressing del Cska Mosca è stato decisivo nella definizione del futuro di questo ragazzo".




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