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Calciomercato > Milan > Milan, Balotelli: "Io, maturato dai tempi di Manchester. Razzismo? Come il fumo..."

Milan, Balotelli: "Io, maturato dai tempi di Manchester. Razzismo? Come il fumo..."

L'attaccante rossonero si racconta in un'intervista a 'Sports Illustrated'


La copertina (Sports Illustrated)
Stefano D'Alessio (@SDAlessio)

21/08/2013 11:19

MILAN INTERVISTA BALOTELLI SPORTS ILLUSTRATED BERLUSCONI RAZZISMO OBAMA / MILANO - Mario Balotelli è l'uomo copertina dell'ultimo numero di 'Sports Illustrated'. Queste le dichiarazioni dell'attaccante del Milan al popolare magazine sportivo:

MATURATO - "A livello sportivo lavoro per essere il miglior calciatore del Mondo. Il mondiale è un sogno. I miei genitori sono fondamentali per me. Con tutti i sacrifici che hanno fatto per me nel passato, il minimo che posso fare è regalargli delle belle emozioni. A loro dico tutto, ma proprio tutto, di quello che mi succede. Credo che senza di loro non sarei mai diventato un giocatore di calcio. Se faccio qualcosa di spettacolare nel mio lavoro e faccio degli errori come persona, loro non sono contenti. Vogliono che loro figlio sia prima un uomo e dopo un grande giocatore. Brescia è casa mia, è il posto in cui andrò a vivere il giorno in cui smetterò di giocare a calcio. Quando sono andato al Manchester City sono partito che ero un ragazzo e sono tornato in Italia, al Milan, cresciuto. Ora sono un uomo".

RAZZISMO - "Non si può cancellare il razzismo da un giorno all'altro. Il razzismo è come le sigarette: non smetti di fumare  o fermare il razzismo se non lo vuoi veramente. Io farò tutto quello che mi è possibile per provare a fermare questa piaga. Contro il Verona spero che non succeda a nulla a livello di razzismo. Se lo faranno? Cercherò di segnare con tutta la forza che avrò in corpo. E quando segnerò, beh li dirò qualcosa. Se dovesse succedere un episodio di razzismo nei miei confronti non lascerò il campo. Se i giovani mi considerano un modello, allora questo diventa per me una grande responsabilità".

BERLUSCONI - "Ogni tanto ci parliamo ma non è una cosa costante. Ci sentiamo di rado".

OBAMA - "Non seguo molto la politica ma penso che Obama sia un grande uomo. Può essere una nuova stella per tutti. E’ stato ed è il primo presidente degli USA di colore. Quattro anni fa ero venuto in vacanza a New York e nessuno mi riconosceva per strada. Adesso invece tutti mi fermano, mi chiedono una foto o un autografo".




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