• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Juventus > Juventus-Lazio, Conte: "Mi fido dei miei ragazzi". Buffon: "Rispettiamo i biancoceles

Juventus-Lazio, Conte: "Mi fido dei miei ragazzi". Buffon: "Rispettiamo i biancocelesti"

Il tecnico e il capitano dei bianconeri parlano alla vigilia della Supercoppa Italiana


1 di 2
Buffon e Conte (Calciomercato.it)
Il trofeo dei Campioni d'Italia (Calciomercato.it)
Silvio Frantellizzi (Twitter: @SilFrantellizzi)

17/08/2013 17:56

JUVENTUS LAZIO CONFERENZA STAMPA CONTE BUFFON/ ROMA - Dopo Petkovic e Klose, è il turno di Antonio Conte e Gianluigi Buffon presentarsi in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Lazio, match che mette in palio la Supercoppa Italiana.

PROBLEMI - "Preparare una partita che vale un trofeo in soli tre giorni non fa fare i salti di gioia ad un tecnico - ha dichiarato Conte - L'impegno della Nazionale non mi ha rallegrato ma la stessa cosa è successa a Petkovic quindi non abbiamo alibi perché partiamo alla pari. Avrei sicuramente preferito avere sette giorni per preparare la sfida e questo deve farci riflettere. Ci giochiamo un trofeo importante, sia per noi che per la Lazio. L'abbiamo vinto l'anno scorso e speriemo di rivincerlo, spero venga dato il giusto valore alla Supercoppa sia nel caso in cui vinceremo noi che se dovesse vincerla la Lazio".

DUBBI E CERTEZZE - "Conosco i miei calciatori e da questo punto di vista sono molto sereno. Lavoro con questi ragazzi da più di due anni ed ho delle certezze sia dal punto di vista calcistico che umano. Questa partita arriva dopo la preparazione ma questo vale anche per la Lazio quindi non vedo disparità".

LA LAZIO - "L'anno scorso la Lazio ci ha messo in difficoltà solo dal punto di vista del risultato perché credo che la Juventus meritasse di più. Detto ciò è una squadra che rispettiamo. Loro sono un'ottima squadra allenata da un tecnico che ha fatto bene al suo primo anno in Italia. Le scelte? Le farò in maniera serena vedendo lo stato di forma dei giocatori.

PARTITA IN TRASFERTA - "La decisione è stata presa dalal Lega d'accordo con le due società. Abbiamo cercato di preparare la partita nel migliore dei modi cercando di vincerla".

LLORENTE - "Penso che su Llorente si stia cercando di creare un caso che a me fa sorridere. Lui è un calciatore che è arrivato da tre settimane in Italia dopo un anno di inattività. Sta lavorando molto e sta ritrovando le distanze in campo, è inevitabile che abbia delle difficoltà ma mi sembra esagerato che qualcuno provi a creare un caso intorno a lui. Siamo stati bravi e fortunati a prenderlo a parametro zero, lavora e cerca di entrare nella nostra mentalità e sono sicuro che ci darà una grande mano come gli altri. Bisogna avere un po' di pazienza senza dire che il tecnico vuole scaricarlo solo per fare il titolo giornalistico".

FAVORITI - "Non credo ci sia una squadra favorita ma mi auguro solo che ad alzare la Supercoppa sia la squadra che l'ha meritato di più e non quella più fortunata. Problemi? Sono due anni che facciamo due anni straordinari, non possiamo considerare problemi le sconfitte in amichevole. ".

ALLENAMENTO A TRIGORIA - "Ringrazio la Roma che ci ha permesso di allenarci a Trigoria in un momento di difficoltà. Se loro vorranno, per ringraziarli, siamo disposti ad ospitarli a Vinovo quando dovranno giocare contro il Torino. 

BUFFON - "La Lazio in questi anni si è sempre rivelato un avversario ostico quindi abbiamo molto rispetto per loro. Juventus più forte dell'anno scorso? Lo scoprimero solo più avanti. Klose non ha mai segnato contro di noi? E' una statistica che mi ha provocato un brivido alla schiena. Marchetti? Sono felicissimo che stia attraversando un buon momento dopo tutto quello che ha passato, mi tolgo il cappello di fronte ad un portiere come lui. Gli allenamenti a Trigoria? Ci siamo comportati bene perché quando sono a casa di altri io mi permetto di andare magari a urinare sull’armadietto del mio amico Totti, anzi: prima di uscire gli vado a dare una strofinata per renderlo ancora più pulito. Il mio rapporto con i tifosi della Lazio? Ricambio il rispetto con il rispetto: i tifosi della Lazio me lo hanno sempre dimostrato. È d'obbligo un saluto per loro. Il calcio non è fatto per le offese"




Commenta con Facebook