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Calciomercato > Inter > Inter, Handanovic: "Ripartiamo da zero per ricostruire". E su Palacio...

Inter, Handanovic: "Ripartiamo da zero per ricostruire". E su Palacio...

Il portiere sloveno ha parlato della nuova stagione e di alcuni suoi compagni



10/08/2013 08:44

INTER HANDANOVIC / MILANO - Ricostruire. Questa la parola d'ordine in casa Inter. Parola d'ordine che ribadisce anche il portiere Samir Handanovic, intervistato da 'La Gazzetta dello Sport'. "Il 2-5 in casa con l'Udinese è stato un po' il riassunto delle puntate precedenti: già prima avevo capito la situazione" spiega il numero uno nerazzurro che poi prosegue: "Cerce 'bambole' fanno bene. Ti aiutano a tenere i piedi per terra e che bisogna lavorare, in undici. L'Inter era e resta un grande club e quando c'è da ricostruire servono anche esperienze del genere. Dobbiamo essere pronti al sacrificio, in ogni partita ed in ogni attimo perché non abbiamo più lo strapotere di un tempo e non abbiamo più undici o anche più top player come con Mancini e Mourinho".

Uno sguardo al passato per proiettarsi al futuro: "Non mi piace parlare al passato e sputarci sopra. Ora stiamo lavorando su cose che in teoria dovevamo già sapere: siamo ripartiti dall'abc del calcio e dall'organizzazione difensiva, quello che serviva. La parata più bella? Quella su Bergessio in Catania-Inter con loro in vantaggio 2-0, soprattutto per l'importanza: la partita abbiamo iniziato a vincerla da lì. Stilisticamente quella su Miccoli".

Un pensiero, poi, ai suoi compagni: "Di Milito mi piaccioni i movimenti e la sua fame di gol. Palacio sa fare reparto da solo: se dovessi scegliere un attaccante per la mia squadra tra tutti quelli con cui ho giocato prenderei lui. Icardi e Belfodil li conosco ancora poco".

Per concludere, la sfida con il Real: "Per me le amichevoli vanno fatte contro le squadre forti. Solo quelle ti fanno capire chi sei e a che punto sei".

L.P.




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