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Panchina Italia, da Donadoni a Ranieri: analisi tattica del 'dopo Conte'

L'attuale ct della Nazionale lascerà la panchina dopo Euro 2016

PANCHINA ITALIA DA DONADONI A RANIERI ANALISI TATTICA DEL DOPO CONTE / ROMA - Ora è ufficiale: Antonio Conte lascerà la panchina della Nazionale dopo Euro 2016, come ammesso oggi dal presidente della FIGC Carlo Tavecchio.

Ancora non si conosce il nome del sostituto, ma prende sempre più corpo l'ipotesi di un ritorno in Nazionale dell'attuale allenatore del Bologna Roberto Donadoni. Si tratterebbe di una scelta di 'continuità' a livello tattico: come Conte, infatti, Donadoni fa della versatilità il suo 'credo'. Nel corso della carriera ha alternato la difesa a 3 e a 4, l'utilizzo del trequartista e quello di due ali in un attacco a 3, come dimostrato nella sua prima esperienza in Nazionale e anche in questa stagione in Emilia.

Anche Giampiero Ventura, altro nome per la panchina azzurra, ha dimostrato di saper variare spesso modulo, pur affidandosi sovente alla difesa a 3 (come d'altronde Antonio Conte). La difesa a 3 è anche il marchio di fabbrica di Walter Mazzarri, allenatore attualmente senza squadra e accostato alla Nazionale, e Francesco Guidolin, attualmente allo Swansea. Un altro dei candidati 'eccellenti' per la panchina dell'Italia, Claudio Ranieri, predilige invece il 4-4-2: Antonio Conte lo ha adottato a più riprese per la sua camaleontica Italia.

S.D.

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