• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Lazio > Calciomercato Lazio, Zarate: "Voglio il Velez. A Roma il peggior periodo della mia vita"

Calciomercato Lazio, Zarate: "Voglio il Velez. A Roma il peggior periodo della mia vita"

L'attaccante argentino e' al centro di un caso internazionale che vede coinvolti i due club


Mauro Zarate (Getty Images)
Stefano D'Alessio (@SDAlessio)

31/07/2013 13:36

CALCIOMERCATO LAZIO ZARATE VELEZ / BUENOS AIRES (Argentina) - Mauro Zarate, attaccante al centro di una disputa legale tra Lazio e Velez Sarsfield, ha rilasciato un'intervista alla tv ufficiale del club argentino in cui fa chiarezza sul suo futuro:

PERIODO BIANCOCELESTE - "La Lazio mi offrì un contratto molto migliore rispetto a quello che avevo. In seguito decisero di vendermi, ma non riuscimmo a trovare una sistemazione che andasse bene ad entrambi. Avevo offerte da Russia, Spagna, Ucraina, Turchia e dalla stessa Italia. Quando finalmente sembrava tutto fatto con una società ucraina, la società biancoceleste non trovò l’accordo ed iniziarono i guai. Passai sei mesi fuori squadra allenandomi da solo. Mi sono depresso e se ripenso a quel periodo posso dire che è stato senza dubbio il peggiore della mia carriera".

VELEZ - "Sono tornato e sono felice, voglio giocare con questa maglia. Sono sicuro che non ricadrò assolutamente negli errori fatti in passato. Stavolta sono certo che farò bene. Ringrazio tutti per l’affetto, è molto importante per me sentire l’affetto della gente, ho sentito sulla pelle il loro desiderio di riavermi qui. Sulla decisione finale hanno pesato molto la mia voglia di tornare finalmente a giocare e di far parte di uno spogliatoio. La mia posizione? Deciderà il mister, l’importante è giocare, ma mi ha dato già qualche indicazione. Vuole che sfrutti la mia velocità, che dia profondità alla squadra giocando li davanti. Insomma cerca di far valere le mie qualità naturali. Io poi prediligo giocare un po' defilato, ma non ho problemi neanche a stare davanti e a tornare indietro se necessario. Sono a disposizione di una formazione che ha già dei meccanismi oliati, e che in questo modo mi ha permesso un inserimento rapido e perfetto. Ansie? Ce l'ho. Non gioco da tanto e spero di farlo bene alla prima di campionato, quando le partite inizieranno a contare davvero". 

AL SAAD E BIRMINGHAM - "Il Qatar è stata un’esperienza particolare. Il calcio li è in evoluzione e non è paragonabile a quello europeo o russo. Siamo a livelli minori. Il paese è stupendo ma ci sono poi periodi particolari come durante il Ramadan. Non ho coltivato molte amicizie. L’Inghilterra invece è avanti come cultura del calcio. La gente, il tifo, le società, è tutto professionale. E’ stata una bellissima esperienza".




Commenta con Facebook