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Milan, Mihajlovic non sfata il tabù Napoli. Ma trova la sua squadra

La crescita costante dei rossoneri è figlia dell'ottimo lavoro svolto fin qui dal tecnico serbo

MILAN NAPOLI TABU' CRESCITA MIHAJLOVIC MODULO / ROMA - Il Napoli rimane ancora un fastidioso tabù per Mihajlovic (in 10 precedenti ha collezionato 5 pareggi e altrettante sconfitte), ma il tecnico serbo ha avuto comunque modo di sorridere uscendo dal 'San Paolo': il suo Milan ora è finalmente una squadra. Ieri sera la formazione rossonera ha brillato sotto il profilo del sacrificio, della determinazione e della solidità: dopo tanto lavoro, Mihajlovic è riuscito ad assemblare una formazione quadrata, costruendosi un'ottima base per il futuro. 

La crescita del Milan è evidente e lo testimoniano i risultati: non perde da oltre un mese e mezzo ed ha collezionato una striscia di otto risultati utili consecutivi. Una svolta che va ascritta pienamente all'allenatore serbo che da quando ha adottato il 4-4-2 non ha più sbagliato un colpo (eccezion fatta la trasferta di Bologna). Il nuovo modo di giocare ha rigenerato giocatori dati per finiti come Alex, mostruoso ieri sera al 'San Paolo', e Honda, sempre più a suo agio nel ruolo di ala destra. La classifica per il momento non sorride ancora: la zona ChampionsLeague dista 8 lunghezze e mancano 12 giornate alla fine. Riuscire a tornare nella massima competizione europea già a partire da quest'anno è un'impresa ardua, ma - guardando il lavoro svolto fin qui da Mihajlovic - a Milanello sono tutti un po' più fiduciosi: la strada per tornare grandi sembra essere stata imboccata. 

D.G.

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