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Calciomercato > News > L'Editoriale di Sugoni - Cassano, Bianchi, Immobile: le ambizioni di chi non si accontenta della

L'Editoriale di Sugoni - Cassano, Bianchi, Immobile: le ambizioni di chi non si accontenta della salvezza

Consueto appuntamento con il nostro editorialista ed esperto di 'SkySport24'


Antonio Cassano (Getty Images)
Alessandro Sugoni

25/07/2013 10:30

EDITORIALE SUGONI CASSANO BIANCHI IMMOBILE / MILANO - C'è anche un mercato (e dunque un campionato) di chi non si accontenta. Ambizioni non troppo nascoste di squadre che vogliono volare un po' più in alto della salvezza. Squadre che si regalano gioielli d'occasione. Un gioiello per Parma e il Parma è di certo Antonio Cassano. Il dono di Ghirardi ad una piazza che si prepara a vivere una stagione da protagonista. Perché se ne è andato Belfodil, ok, ma questo non è stato preso come sinonimo di ridimensionamento, visto che in cambio è arrivato - appunto - nientemeno che Cassano. Oltre a lui, è arrivato Felipe e sono rimasti punti fermi come Amauri e Paletta. Ma soprattutto è rimasto Donadoni: garanzia di affidabilità e grandi ambizioni. Le stesse che ha Urbano Cairo per il suo Torino. Eppure ha salutato due pezzi di storia degli ultimi anni. Anzi, i due capitani degli ultimi anni: Rolando Bianchi e Angelo Ogbonna. Ma con i soldi ricavati dalla cessione del difensore, ha finanziato in pratica tutto il mercato. Ed ha tenuto Alessio Cerci, punto di riferimento offensivo diventato ormai insostituibile. Accanto a lui, ecco Ciro Immobile, con una formula che lo farà entrare nella storia: in comproprietà tra Torino e Juventus. Alla fine sono rimasti anche Brighi, Glik e Darmian, che ora sono tutti del Toro. A loro potrebbe aggiungersi presto anche Ghoulam. Insomma, un mercato nel segno della continuità senza svenarsi.

Non ha tirato fuori un euro nemmeno il Bologna, per sostituire Alberto Gilardino: l'attaccante sembrava destinato a restare, invece alla fine con il Genoa non si è trovato l'accordo e il Genoa se lo è ripreso. Al suo posto, Roberto Zanzi ha tirato fuori il colpo Bianchi, a costo zero. Dopo aver parlato con mezza Europa (erano davvero tante le squadre che lo volevano), Rolly ha scelto di ripartire da Bologna. La coppia offensiva con Diamanti potenzialmente è devastante per le difese. Ecco, trattenere il trequartista è la condizione imprescindibile per ambire a qualcosa in più della salvezza. Lo stesso obiettivo di altre due rossoblù, che si sono scambiate il regista: Lodi disegnerà calcio a Marassi, insieme alla solita infinita batteria di giocatori (e allenatore, visto che Liverani è all'esordio) nuovi di Preziosi. Tra questi spicca Vraslijko, esterno croato cercato da molti. A Catania invece - oltre che da Tachtsidis - si riparte dalla strada che funziona da anni: quella che porta in Argentina. Leto, Freire e Monzon sono solo gli ultimi ad averla percorsa. Se renderanno come i connazionali che li hanno preceduti, Maran potrà divertirsi ancora...




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