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Calciomercato > Inter > Inter, Cambiasso: "Obiettivo non puo' che essere lo Scudetto". E su Mazzarri...

Inter, Cambiasso: "Obiettivo non puo' che essere lo Scudetto". E su Mazzarri...

Il centrocampista argentino ha fatto il punto della situazione in casa nerazzurra



22/07/2013 11:47

INTER CAMBIASSO INTERVISTA DICHIARAZIONI / MILANO - Esteban Cambiasso, centrocampista dell'Inter, è intervenuto ai microfoni della 'Domenica Sportiva' per parlare di questo inizio di stagione in casa nerazzurra.

PREPARAZIONE - "Stiamo mettendo delle basi forti, ma è difficile dire dove e in quanto tempo arriverà questa squadra. Abbiamo un allenatore che ha tanta voglia di fare bene e che sta cercando di trasmettere le sue idee e un gruppo che sta cercando di assimilarle il più in fretta possibile. Stiamo lavorando tanto e quello che ci aspettiamo è di ritrovarci questo lavoro quando conterà, quando la squadrà dovrà andare a mille nelle partite che contano. Tipologie di lavoro? Ogni allenatore ha il suo libro e è normale che Mazzarri creda nel suo. Noi cerchiamo di adattarci con tutte le nostre forze a quello che lui vuole. Ogni allenatore è diverso. Quello che noi possiamo fare è metterci a disposizione. Lui vuole il bene dell'Inter ma qualsiasi cosa dicessi di positivo su di lui sarebbe interpretata come una cosa detta per fare bella figura".

MODULO - "Difesa a 3? Sicuramente c'è un modo di giocare che il mister porta avanti da anni, magari con qualche variazioni del vertice più o meno basso a centrocampo. Più o meno il suo credo è costituito dai 3 difensori centrali, da 2 esterni e molta velocità sulle fasce. Tutte cose le abbiamo sperimentato da avversari e adesso cerchiamo di assimilarle giocando per lui".

JUVENTUS -"Troppo distanti? Quella era la stagione scorsa. Ma l'unica cosa a cui serve la stagione scorsa è capire chi gioca la Supercoppa. L'ho sempre pensata così, anche quando arrivavo ai ritiri da campione d'Italia. Quello che hai fatto nella stagione precedente può contare solo nell'umore tuo o in quello dei tifosi. In questo gli interisti ci hanno dato una dimostrazione d'affetto incredibile o meglio non incredibile, perchè noi li conosciamo, ma sicuramente inaspettata da tanti. Hanno riempito Pinzolo per due settimane toccando picchi di affluenza altissimi nei 2 weekend. In tutto questo può incidere una stagione positiva o negativa, ma nel momento in cui inizia un campionato siamo tutti a zero punti e chi farà più punti vincerà".

ASSENZA ZANETTI - "Manca tanto. Lo teniamo sempre presente perchè ci sentiamo quasi ogni giorno. Per fortuna sta bene, la gamba sta migliorando come si prevedeva. Tra poco lo ritroveremo negli Stati Uniti. Sicuramente ci manca perchè lui è il faro in ogni ritiro che iniziamo, ma lo teniamo presente e credo che lo tenga presente anche tutta la gente qui nel ritiro di Pinzolo".

MILITO - "La gamba di Milito si sta riprendendo così come quella di Mudingayi. Speriamo che entrambi possano tornare, non dico presto perchè non credo sia la parola appropriata per un infortunato, ma che possano tornare bene, in modo che possano tornare a dare quello che potevano dare prima dei diversi infortuni. Siamo fiduciosi e tutto lo staff medico sta lavorando con serietà e professionalità e così anche loro. Speriamo di averli non al più presto possibile ma piuttosto al meglio possibile".

OBIETTIVO SCUDETTO - "Quello che posso dire è che nella storia del calcio si sono viste molte squadre partire dalla pole position del mercato e gli interisti lo sanno bene perchè per anni hanno vissuto pre-stagioni in cui erano i campioni in assoluto e questo scudetto non arrivava mai. Quindi non mi fido tanto delle pole position estive. Dove arriveremo si vedrà L'ambizione di una Società come l'Inter e dei giocatori che indossano una o mille volte questa maglia è quella di voler vincere con questa maglia. Tutti devono capire che si scende in campo per vincere. Non si può partire con un obiettivo che non sia il più alto quando sei in una società come questa".




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