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Calciomercato, SPECIALE 'Cavalli di Ritorno': da Sheva a Maicon, quando l'Italia e' terra promessa

Un rapido viaggio tra le storie di quei giocatori che rientrano in Italia per cancellare la parentesi estera


Andriy Shevchenko (Getty Images)
Hervé Sacchi

15/07/2013 13:23

CALCIOMERCATO SPECIALE CAVALLI RITORNO ITALIA SHEVCHENKO MAICON JULIO CESAR / ROMA - La minestra riscaldata non piace. A tavola, come nel mercato. I tifosi, spesso, storcono il naso a sentir parlare di quel campione che, dopo un'importante affermazione in Italia, ha cercato gloria all'estero, salvo poi ritornare sui propri passi. La storia è piena di viaggi di andata e ritorno, che si susseguono nemmeno a grande distanza gli uni dagli altri. In partenza con la voglia di un contratto più ricco e con la voglia di affermarsi in un campionato diverso, in molti rientrano nel 'Belpaese' con la coda tra le gambe, e con un rapporto denaro-serenità inversamente proporzionale. Andiamo ora a ripercorrere alcune delle vicende più celebri degli ultimi anni.

SHEVA, CRESPO E I SOLDI DI ABRAMOVICH - Avere vinto tutto può non bastare. Spesso ci si vuole confermare ad alti livelli. Altre volte la speranza di accrescere il conto in banca è un'altra motivazione alla quale non si riesce a resistere. Passi la voglia di vivere in una capitale cosmopolita come Londra, ma in molti si domandano ancora il perché del 'tradimento' che Andriy Shevchenko perpetrò ai danni del Milan e dei suoi tifosi. Simbolo con la sua numero 7 sulle spalle, l'ucraino non riesce a trovare egual fortuna al Chelsea. Osteggiato dai senatori e debilitato da qualche problema fisico, la parentesi biennale si chiude mestamente, con la finale di Champions persa a Mosca. Il rientro al Milan si formalizza qualche mese dopo, negli ultimi giorni di un mercato arricchito dal colpo Ronaldinho. Sheva, tuttavia, non ritrova la condizione di un tempo. La stagione si chiude con solo due reti all'attivo.
Chi ha trovato miglior fortuna al ritorno è stato Hernan Crespo. A cavallo delle parentesi col Chelsea, l'argentino ha sfiorato la vittoria in Champions con il Milan (uscito sconfitto a Istanbul, nonostante la sua doppietta) e ha vinto tre campionati con l'Inter. Certo, non riuscì a mantenere lo standard delle esperienze con Parma e Lazio ma il suo ritorno in Italia fu, comunque, più concreto del succitato collega.

POST-CALCIOPOLI
- La retrocessione in Serie B costò alla Juventus alcuni dei suoi pezzi più importanti. Fra questi, i Campioni del Mondo Cannavaro e Zambrotta, più il brasiliano Emerson, fecero ritorno scaglionato in Italia. Fu il verdeoro, il primo a rimettere piede in Italia, sulla sponda rossonera di Milano. Spazio ristretto e problemi fisici ostacolano la parentesi rossonera che si chiude dopo un biennio. Nel 2008, rientra Gianluca Zambrotta dopo due anni passati al Barcellona. Anche lui finsce al Milan, con il quale vince ancora uno scudetto e una Supercoppa Italiana. Nel 2009, è il turno di Cannavaro: l'ex capitano della Nazionale firma per una stagione, con opzione per la seconda. Il diritto della società non verrà esercitato, dopo una stagione difficile sia per la stessa Juventus che per il giocatore.

ITALIANI ALL'ESTERO - Diversi sono stati i nostri connazionali a cercare fortuna oltre i confini. Gli 'inglesi' Paolo Di Canio e Massimo Maccarone hanno lasciato l'Italia per approdare in Gran Bretagna. Il primo ha trovato grande fortuna, sebbene in squadre che non hanno mai lottato per il titolo. Per 'Big Mac' la parentesi biennale al Middlesbrough non gli ha permesso di attestarsi ai livelli di Empoli. Se il giocatore romano ha avuto ancora grandi soddisfazione nel suo ritorno alla Lazio, il centravanti di Galliate ha riscontrato difficoltà tra Palermo e Sampdoria, salvo ritrovarsi in B proprio con l'Empoli.
Tutt'altro che a fine carriera è Diamanti, la cui esplosione è arrivata in Italia ma dopo l'esperienza al West Ham, mentre Aquilani a Liverpool ha lasciato pochi timidi ricordi. In Italia, ha trovato il rilancio definitivo con la maglia viola. Interessante anche l'epilogo di Andrea Barzagli alla Juventus, dopo un'esperienza non felicissima in Germania. L'ex compagno Zaccardo ha, invece, contribuito in maniera professionale ai risultati del Parma.

RITORNO...AL FUTURO - Manca davvero poco per la firma di Maicon che, dopo una stagione a Manchester, cerca di rispolverarsi in Italia. La nuova esperienza alla Roma serve per dimenticare gli ultimi recenti problemi avuti sia in nerazzurro che al City. Un po' più a sud dovrebbe approdare Julio Cesar, il quale lascerà il Qpr per ritrovare, al Napoli, lo spagnolo Benitez, già avuto ai tempi dell'Inter. Questi sono solo alcuni dei possibili rilanci, nella speranza che, tra qualche anno, si abbia la possibilità di poter ritrovare nel nostro campionato anche un gran goleador come Edinson Cavani, oramai destinato alla partenza. 




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