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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI BRASILE-SPAGNA

PAGELLE E TABELLINO DI BRASILE-SPAGNA

Dal primo al novantesimo i padroni di casa dominano. Le 'Furie rosse' viaggiano a ritmo ridotto, senza cattiveria ne' concentrazione


Troppo Brasile per la Spagna (Getty Images)
Stefano Carnevali (Twitter: @stefano_kaiser)

01/07/2013 01:46

PAGELLE E TABELLINO BRASILE-SPAGNA/RIO DE JANEIRO (BRASILE) - Il pubblico trascina la Seleçao. La Spagna - stanchissima dopo la partita con l'Italia - conferma di non essere più una squadra imbattibile. I gol in avvio di primo e secondo tempo e poco prima dell'intervallo, sono preziosissimi per il Brasile. Le squadre vanno a due velocità diverse, in una sorta di situazione analoga a Bayern-Barcellona dell'ultima Champions. Nel Brasile impressionano soprattutto Neymar, Gustavo, Fred e Luiz. La Spagna è un disastro. Si salvano solo Iniesta e Pedro. Forse è davvero finita un'epoca.

 

BRASILE

J. Cesar 6,5 - Si conferma in gran forma: sempre attento quando serve. Non para il rigore della Spagna ma 'ipnotizza' Ramos. Bravissimo nel finale su Villa.

D. Alves 6 - E' l'unico a faricare, nel grande avvio del Brasile. In questa Confederations non è certo una novità. Dalla sua parte nascono i grattacapi maggiori per la Seleçao. Alla lunga, però, si riassesta.

T. Silva 7 - Nella serata più importante, torna ad alti livelli. Gli automatismi del Brasile non sono mai perfetti, ma lui è sempre prezioso.

D. Luiz 7,5 - Concentrato come è accaduto di rado, gioca una partita senza fronzoli. Utile e affidabile, coi suoi grandi mezzi, dietro. Al 40' compie un vero miracolo su Pedro. Impressiona soprattutto per la capacità di leggere l'azione, tappando tutti i buchi. Giustifica il credito che gli danno molti addetti ai lavori.

Marcelo 6,5 - Parte a mille: dalla sua parte la Spagna soffre e lui sta sempre altissimo. Ingenuo quando regala il rigore alla Spagna con un intervento assurdo: mezzo punto in meno.

Paulinho 6,5 - Non sarà un vero regista - non ha i 'tempi' per guidare la squadra -, ma sa recuperare palla ed essere sempre ficcante con i suoi inserimenti. Dall'87' Hernanes SV -.

L. Gustavo 7,5 - L'osservatore superficale non lo vede quasi mai. Ma, stando attenti, si nota il gradissimo lavoro in mezzo al campo: non si stacca mai dalla mattonella davanti alla difesa e chi prova a sfondare per vie centrali deve fare i conti con lui.

Hulk 7 - Dopo un torneo in chiaroscuro, disputa un primo tempo gagliardo. Scappa a tutti e riesce a dialogare bene con tutti i compagni: altra novità. Innesca Fred per il gol dell'1-0.  Bene anche nella ripresa. Schianta Alba. Dal 72' Jadson SV - All'esordio, partecipa alla festa.

Oscar 6,5 - Potrebbe chiudere la gara dopo 8'. Come spesso accade, sembra un po' un corpo estraneo alla manovra. Però è lui che manda in porta Neymar per il 2-0.

Neymar 8 - Sorvegliato speciale numero uno, punta con regolarità Arbeloa. E lo mette in grandissima difficoltà. Velocissimo, dribbling a profusione, assist al bacio (soprattutto per Fred) e gran gol in chiusura di primo tempo. Peccato per la sua brutta tendenza al tuffo. 

Fred 8 - Si conferma in grado di segnare in ogni modo. Spesso sottovalutato - ma 16 gol in 29 partite in Nazionale parlano chiaro -, sblocca il risultato dopo solo 2'. Attivissimo, manda in porta Oscara all'8'. Fallisce il match-point personalmente al 32', ma si riscatta con un altro gran gol in avvio di ripresa. Giocatore rigenerato? Dal 79' Jo SV -.

All: Scolari 8 - Ha capito la lezione di Prandelli: questa Spagna va aggredita, per impedire il suo palleggio classico. Il pressing alto e le ripartenze annichiliscono gli iberici. I gol, in avvio dei due tempi e poco prima dell'intervallo, schiantano la Spagna. Questo suo Brasile non sarà il più tecnico della storia, ma ha una corsa e una grinta che si sono viste di rado in maglia verdeoro.

 

SPAGNA 

Casillas 5,5 - Serata in trincea. Non dà la sensazione di essere sicuro, soprattutto in occasione dei gol del Brasile. Sullo 0-3 è costretto a qualche uscita disperata. 

Arbeloa 4 - Dormitona in occasione del vantaggio del Brasile. Si confemra anello debole delle 'Furie rosse'. Dalla sua parte Marcelo e Neymar imperversano. Sbaglia tutto anche quando sale. Dal 46' Azilipicueta 5 - Meno imballato di Arbeloa, ma non fa certo la differenza. 

Piquè 4,5 - Sorpreso in occasione del gol in avvio del Brasile, vive una serata molto complicata. Lento e impacciato, sembra il lontano parente del difensore che conosciamo. Rosso indiscutibile. 

S. Ramos 4,5 - Stucchevoli i suoi reiterati tentativi su calcio piazzato. Inspiegabile la decisione di fargli calciare il rigore. Balla come tutta la difesa nonostante la sua velocità e commette numerosi errori in fase di impostazione.

J. Alba 4,5 - Non pervenuto. Hulk lo mette in seria difficoltà e anche le sue rare scorribande terminano quasi sempre con errori clamorosi. 

Xavi 5 - Senza fiato per il grande pressing e l'entusiasmo dei brasiliani, gioca un primo tempo molto complicato. Senz'anima anche nella ripresa.

Busquets 5 - Preso in mezzo dalle furiose ripartenze della Seleçao, annaspa come raramente gli è capitato.

Iniesta 6,5 - Un po' di luce nel disastro dei Campioni del Mondo. E' lui a tenere palla e a provare a inventare qualcosa, anche al tiro. L'unico.

Pedro 6 - Costretto sulla destra e molto basso, non risulta determinante in nessuna delle due fasi. Però, con Iniesta, è uno dei pochi spagnoli a provarci.

F. Torres 5 - Si vede poco, perché abbandonato da una Spagna che non riesce a imporre il proprio gioco. Dal 59' Villa 5,5 - Il grande dimenticato entra a giochi fatti. Prova qualche affondo, ma non è serata nemmeno per lui. Anche per 'colpa' di J. Cesar.

Mata 4,5 - Che delusione! Non trova mai la posizione, non si innesca, gira a vuoto. E pensare ch e D. Alves non brilla particolarmente. Nell primo tempo ha un solo guizzo: quando manda in porta Pedro al 40'. Dal 52' Navas 6 - Fa subito qualcosa di buono, procurandosi il rigore che Ramos fallisce. Meglio di Mata e partendo dallo 0-3.

All: Del Bosque 4,5 - Cerca di proteggersi sulle fasce - tenendo Mata e Pedro bassissimi - ma non è una scelta felice, in avvio: Torres è abbandonato a sè stesso e le fasce sono comunque terra di conquista per i padroni di casa. La squadra è molle e sulle gambe dopo la partita con l'Italia. Lui ci mette del suo, per esempio escludendo Navas dall'11 titolare. E poi: sicuri che Martinez non possa trovare spazio in questa squadra? Crepuscolo degli dei spagnoli?

 

Arbitro: Kuipers (Ola) 6 - Nervi tesi da subito. Lui fischia bene, ma non sempre riesce a farsi sentire come dovrebbe. Cresce dopo la metà del primo tempo. Manca qualche cartellino ai brasiliani. Rigore per la Spagna che c'è, per quanto 'leggero'.


BRASILE-SPAGNA 3-0

BRASILE (4-2-3-1): J. Cesar; D. Alves, T. Silva, D. Luiz, Marcelo; Paulinho (87' Hernanes), L. Gustavo; Hulk (72' Jedson), Oscar, Neymar; Fred (79' Jo). All: Scolari.

SPAGNA (4-3-3): Casillas; Arbeloa (46' Azpilicueta), Piquè, S. Ramos, J. Alba; Xavi, Busquets, Iniesta; Pedro, F. Torres (59' Villa), Mata (52' Navas) . All: Del Bosque.

Arbitro: Kuipers (Ola)

Marcatori: 2' e 47' Fred, 44' Neymar (B)

Ammoniti: 14' Arbeloa, 28' S. Ramos (S)

Espulsi: 68' Pique (S)

Note: 




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