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Calciomercato > Italia > Sandro Mazzola su Spagna-Italia, Mondiale 2014 e Borgonovo

Sandro Mazzola su Spagna-Italia, Mondiale 2014 e Borgonovo

L'ex centrocampista dell'Inter e della Nazionale e' intervenuto in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it


Rigori fatali (Getty Images)
Giorgio Musso (Twitter: @GiokerMusso)

28/06/2013 12:18

SPAGNA-ITALIA ESCLUSIVO MAZZOLA / ROMA - Spagna ancora tabù per l'Italia. Azzurri beffati nuovamente dalle 'Furie Rosse', nessuna rivincita per la nostra Nazionale dopo l'infausta notte di un anno fa a Kiev. Fatale alla selezione di Prandelli la lotteria dei rigori, con il decisivo errore dal dischetto di Bonucci.

Per analizzare l'elettrizzante semifinale di Confederations Cup, la redazione di Calciomercato.it ha contattato in esclusiva Sandro Mazzola: "Prandelli ha disegnato alla perfezione la sua squadra. L'Italia, tatticamente, ha disputato una grande gara - ha sottolineato a Calciomercato.it l'ex centrocampista dell'Inter e della Nazionale -. Gli spagnoli erano in grosso affanno, soprattutto nel primo tempo. Peccato non aver concretizzato le tante occasioni create prima dell'intervallo. La Spagna ha un po' sottovalutato l'impegno e fisicamente non era al top. Gente come Xavi ed Iniesta, ad esempio, non ha certamente brillato. Non era la solita Spagna, non c'era la solita velocità di palleggio nella selezione di Del Bosque. Gli spagnoli hanno giocato sui dei ritmi troppo blandi".

PROSPETTIVA MONDIALE - Prandelli si avvicina comunque con fiducia alla prossima e fondamentale Coppa del Mondo, sempre in Brasile: "L'Italia ci ha messo anche grande cuore, grande carattere, non ha mai mollato nonostante una condizione fisica non ottimale. Mi sono piaciuti soprattutto Maggio e Candreva: sono stati i migliori nelle file azzurre. Non siamo ancora al livello della Spagna, però la differenza si è accorciata nei loro confronti. I gioielli dell'Under? Verratti e Insigne mi sembrano quelli, almeno per adesso, più pronti. Però bisognerà vedere quali giudizi emetterà la prossima stagione".

CIAO STEFANO - Mazzola, infine, ricorda con commozione la scomparsa di Stefano Borgonovo: "Vorrei ricordarlo soprattutto come giocatore. Stefano è stato un grande attaccante - ha concluso l'ex numero otto nerazzurro a Calciomercato.it -. Ha lottato in campo, come nella vita. Il suo coraggio è stato eccezionale".




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