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Calciomercato > Serie A > Mario Stagliano sul blitz della Guardia di Finanza

Mario Stagliano sul blitz della Guardia di Finanza

Calciomercato.it ha intervistato il noto avvocato esperto di diritto sportivo per un commento sulla vicenda


Guardia di Finanza (Getty Images)
Stefano D'Alessio (@SDAlessio)

25/06/2013 14:06

CALCIOMERCATO.IT ESCLUSIVA AVVOCATO STAGLIANO BLITZ GUARDIA DI FINANZA / ROMA - Stamane, 41 società di Serie A, B e serie minori hanno avuto un brusco risveglio: la Guardia di Finanza ha effettuato un blitz nelle sedi dei club allo scopo di acquisire i contratti tra procuratori, calciatori e società. Tra i reati su cui si indaga, vi sono associazione a delinquere, evasione fiscale internazionale, fatture false e riciclaggio.

Calciomercato.It ha intervistato l'avvocato Mario Stagliano, noto legale esperto di diritto sportivo, per un commento sull'intera vicenda: "Devo premettere che le notizie che filtrano per il momento appaiono molto frammentate perciò è difficile farsi un'idea anche se, secondo le prime informazioni, mi sembra di capire che un buon 80% dei giocatori coinvolti sia assistito dallo stesso procuratore, cioè Alessandro Moggi. Credo - ha dichiarato Stagliano a Calciomercato.it - che la genesi di queste indagini possa risalire a Calciopoli. Si è partiti da lì, ma la svolta è stata poi occasionale. Da qualche anno, in maniera molto episodica, ci sono state indagini di questo tipo".

Stagliano prosegue: "Permangono ancora tanti dubbi sui reali motivi dietro l'acquisizione di questi documenti: a cosa è finalizzata? Si possono fare varie ipotesi ma, al momento, quella che ritengo più credibile è che si voglia accertare se nella compravendità dei giocatori, i calciatori siano stato assistiti da un procuratore 'x' e le società da un avvocato e/o agente 'y' vicino allo stesso procuratore 'x'. In questo caso, le società si sarebbero rese protagoniste di due violazioni distinte: hanno corrisposto emolumenti in nero e si sono avvalse di "false fatturazioni" in favore dei procuratori, che sarebbero dovute essere invece a carico dei giocatori".

Sui futuri sviluppi delle indagini, l'avvocato Stagliano ha dichiarato in esclusiva a Calciomercato.It: "Tutti i precedenti, penso a Vicenza e Piacenza ad esempio, si sono conclusi senza che si sia mai arrivati al processo, per prescrizione o perché il fatto non costituiva reato. Sotto il profilo della giustizia penale, penso proprio che finirà così. Sul fronte della giustizia sportiva, tutti i personaggi coinvolti in indagini simili, in passato, hanno patteggiato con sanzioni economiche o inibizioni di pochi mesi. A partire dagli stessi procuratori, quindi, ritengo che queste indagini non comporteranno forti scossoni nel mondo del calcio italiano".




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