• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Palermo > Palermo, Miccoli e il rinnovo di contratto piu' importante

Palermo, Miccoli e il rinnovo di contratto piu' importante

Il bomber salentino finito nell'occhio del ciclone per l'avviso di garanzia ricevuto e le le presunte offese al giudice Giovanni Falcone


Fabrizio Miccoli(Getty Image)
Giorgio Elia

25/06/2013 10:25

PALERMO LE REAZIONI DEL TIFO E NON SOLO AL CASO MICCOLI / PALERMO - Delusione mista a sgomento. Una reazione che ha unito l'intera tifoseria del Palermo scossa dalle vicende legate all'ormai ex capitano Fabrizio Miccoli. Le notizie pubblicate su 'La Repubblica' hanno stordito l'intero ambiente del tifo rosanero, con l'avviso di garanzia ricevuto per estorsione e soprattutto le presunte offese rivolte al compianto giudice Giovanni Falcone che hanno lasciato di sasso chi fino a qualche ora prima, inneggiava il nome del 'Romario del Salento' contro il presidente Maurizio Zamparini, reo di averlo scaricato in vista della prossima stagione.

Quando le vicende di un personaggio di sport si spostano nella sezione cronaca dei quotidiani, le reazioni non possono rimanere circoscritte a chi porta nel cuore il tipo di disciplina sportiva. La parola 'fango' ha infatti assunto una valenza ancora più forte dalla giornata di sabato per l'intero popolo siciliano. Le intercettazioni che vorrebbero infatti Miccoli etichettare il giudice Falcone con tale termine, non potevano non creare una ferita irreparabile nel cuore di chi ha radici in questa terra, scatenando l'immediata reazione anche di figure istituzionali e vicine all'icona della lotta contro la mafia. Dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il quale si è interrogato sulla possibilità che Miccoli possa ancora esser degno rappresentante della città, alla sorella del giudice Falcone, passando per le parole del ministro della Funzione pubblica Giampiero D'Alia deciso nel chiedere la radiazione dell'ex numero dieci rosanero.

Sui social network si è invece riversata la rabbia della tifoseria palermitana, compatta nello scaricare il condottiero di mille battaglie. I commenti più forti esortano Miccoli a lasciare la Sicilia senza mai pensare a un possibile ritorno anche solo da visitatore, lasciando alle spalle una terra della quale non sarebbe più 'degno' dopo le frasi pronunciate sul giudice Falcone. Sono pochi i supporters rosanero che riescono ancora a distinguere le vicende del campo da quelle della vita privata, con quest'ultime che hanno coperto inevitabilmente i ricordi impressi nella memoria da parte di chi ha scritto pagine importanti del calcio a Palermo.

Dopo il silenzio degli ultimi giorni adesso la parola passerà proprio allo stesso Miccoli, il quale ha convocato una conferenza stampa in programma domani alle 18:45 presso l'Hotel Excelsior Hilton a Palermo, senza dubbio il più importante incontro con la stampa della sua vita. La storia di Miccoli con il Palermo era ormai segnata e il suo rinnovo non sarebbe stato sancito per quanto deciso dalla società già nel finale dell'ultimo campionato. "Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola". Questa frase del giudice Falcone muova Miccoli adesso nella ricerca del rinnovo di contratto più importante, in modo da garantirgli un rinnovo di fiducia da parte di una terra che ha da tempo saputo tener alta la testa nella lotta contro la mafia. 




Commenta con Facebook