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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI GIAPPONE-MESSICO

PAGELLE E TABELLINO DI GIAPPONE-MESSICO

Nella nazionale giapponese un'altra brutta prestazione di Honda dopo quella contro il Brasile. Bene Guardado per i messicani


Prova da dimenticare (Getty Images)
Pietro Colella

23/06/2013 00:21

PAGELLE E TABELLINO DI GIAPPONE-MESSICO / BELO HORIZONTE (Brasile) – Il Messico vince lo spareggio tra le deluse del gruppo A; Hernandez & co. approfittano del calo fisico degli avversari nel secondo tempo e vincono proprio grazie alla doppietta del giocatore del Manchester United.

 

GIAPPONE

Kawashima 6 –  Alterna buone parate ad interventi incerti come nel caso della prima rete messicana ritardando l'uscita, si riscatta in parte parando il rigore di Hernandez al 90'.

Sakai 5 – Non si vede mai in fase di proposizione. Dal 58' Uchida 5 – Non cambia la musica con il suo ingresso.

Kurihara 5,5 – Non inizia male ma non è esente da colpe in occasione dell'1-0 della “tricolor”.

Konno 5,5 – Come per il suo collega di reparto inizia discretamente dimostrandosi attentissimo anche nel gioco aereo, sbaglia anche lui in occasione dei goal subiti.

Nagatomo 5,5 – Non spinge l'esterno dell'Inter, difende abbastanza bene ma le sue sgroppate sono mancate troppo alla sua squadra. Ci si aspetta di più da un giocatore di livello mondiale. Dal 77' Nakamura S.V.

Hosogai 5,5 – Si fa schiacciare dalla pressione avversaria soprattutto nel secondo tempo e non costruisce.

Endo 6 –  Anche lui subisce la spinta avversaria a metà campo ma corre tanto, suo l'assist per la rete di Okazaki. Una garanzia di impegno e cuore per il veterano della nazionale.

Honda 4 – La stella del CSKA di Mosca è totalmente assente, non attacca, non si rende pericoloso, non inventa e non si abbassa per aiutare i compagni a centrocampo povero di idee. Il fantasista scompare sempre dal gioco; non all'altezza.

Kagawa 6,5 – Sempre vispo e propositivo, nel primo tempo partecipa brillantemente al gioco corale del team nipponico, nel secondo tempo fa respirare i compagni in difficoltà, tenta di alzare il baricentro dei suoi. Non si arrende mai.

Maeda 5,5 –  Assente nelle occasioni d'attacco nella prima parte della gara, un po meglio nella ripresa proprio quando il Giappone è in difficoltà ma tira una sola volta nel secondo tempo. Dal 65' Yoshida 5 – Non ha la possibilità e neanche le occasioni per cambiare l'andamento del match.

Okazaki 6,5  – Insieme a Kagawa si salva dalla pochezza delle offensive degli asiatici, si batte, segna un bel gol in deviazione con il tacco nel primo tempo, annullato ingiustamente, realizza il gol della bandiera nel finale anche se questa volta in fuorigioco.

All. Zaccheroni 5 – Parte benissimo il suo Giappone, la prima mezzora è tutta di marca orientale con un gioco arioso e fluido; nel secondo tempo avviene una metamorfosi che consente al Messico di giocare meglio, avanzare, segnare e vincere.

 

MESSICO

Ochoa 6 – Non è stato impegnato tantissimo, solo in alcune occasioni gli avversari lo hanno impensierito ma ha saputo controllare sempre la situazione, incolpevole sul gol di Okazaki.

Mier 6 – Non si propone quasi mai, difende sufficientemente bene.

Reyes 6,5 – Si dimostra quasi sempre attento.

Moreno 6 – Quando la sua squadra si trova in difficoltà non commette disattenzioni.

Torres Nilo 6 – Stesso giudizio per i suoi compagni di reparto, non è costretto ad essere molto operativo. Sufficiente.

Torrado 6 – Respinge bene i tentativi nipponici di attaccare.

Zayala 6,5 – Buona prestazione dell'interno del CT De la Torre, bravo nella fase di interdizione, tenta anche qualche avanzata.

Dos Santos 7 – Prova in crescendo dell'esterno d'attacco del Real Maiorca ed ex Tottenham, soffre un po nel primo tempo ma nel secondo trae giovamento dall'ottima prestazione della squadra suggellando la sua prova con l'assist per la rete del 2-0. Dal 78' Barrera S.V. - Peccato che sia chiuso da Dos Santos, il ragazzo ha buone qualità ma hubi maior minor cessat.

Guardado 7 – Subisce poco l'impatto della sfuriata iniziale della squadra di “Zac”. Cresce sempre di più nella ripresa, suo l'assist per la rete che sblocca il risultato. Dal 71' Salcido 6 – Utile per mantenere il risultato.

Hernandez 6,5 – Sarebbe potuto essere il migliore in campo, nel primo tempo è stato un fantasma, nella seconda parte sfrutta al meglio le occasioni che gli procurano i compagni; peccato per il rigore sbagliato.

Jimenez 4 – Un giocatore in meno, giustificato nei primi 45' quando non ha palloni giocabili ma nella ripresa non si vede mai neanche quando il Messico domina. Dal 90' Aquino S.V.

All. De la Torre 6,5 – La sua squadra approfitta magnificamente quando gli avversari non hanno più birra in corpo.

 

Arbitro Brych 5  – Bravo nel giudizio dei falli e nel concedere il rigore poi sbagliato da Hernandez; gravi errori per la rete annullata ad Okazaki nel primo tempo e gol da annullare, sempre per fuorigioco dello stesso Okazaki sul finire di partita.

 

TABELLINO

GIAPPONE-MESSICO 1-2

Giappone (4-2-3-1): Kawashima; Sakai (58' Uchida), Kurihara, Konno, Nagatomo (77' Nakamura); Hosogai, Endo; Honda, Kagawa, Maeda (65' Yoshida); Okazaki. All. Zaccheroni.

Messico (4-4-2): Ochoa; Mier, Reyes, Moreno, Torres Nilo; Torrado, Zavala, Dos Santos (78' Barrera), Guardado (71' Salcido); Hernandez, Jimenez (90' Aquino). All. De la Torre.

Arbitro: Brych

Marcatori: 54' e 66' Hernandez (M), 85' Okazaki (G),

Ammoniti: Sakai (G), Ochoa (M)

Espulsi: nessuno




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