• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Lazio > Lazio, Lotito attacca la Roma: "Non esiste piu' come squadra e come societa'"

Lazio, Lotito attacca la Roma: "Non esiste piu' come squadra e come societa'"

Il presidente biancocelesto ha inviato al 'Corriere dello Sport' una lettera in risposta a un articolo pubblicato ieri


Claudio Lotito (Getty Images)
Stefano D'Alessio (@SDAlessio)

06/06/2013 10:18

LAZIO ROMA LOTITO LETTERA CORRIERE DELLO SPORT / ROMA - Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha inviato una lettera al 'Corriere dello Sport' in risposta a un articolo pubblicato ieri dal quotidiano sportivo romano (a firma di Giancarlo Dotto, nel quale l'autore, romanista, dileggiava 'l'essere laziale'). Ecco il testo della lettera:

"L'articolo di Giancarlo Dotto, pubblicato ieri da questo giornale, mi stimola sentimenti di tenerezza e soccorso al grido, direbbe il nostro Pontefice, di 'consolare gli afflitti'. Si nota, nel pezzo, la profonda solitudine di chi non ha più punti di riferimento: è il tifoso romanista di una Roma che non c'è, come club, come squadra, come società. Piange disperato alla ricerca di un club che sia privo degli oltre 100 milioni di euro di debiti che, se non fosse sorretto da una banca a sua volta in difficoltà, sarebbe già fallito. Piange disperato alla ricerca di un club che non vince un derby con la Lazio da anni, che non ottiene un trofeo da anni, che non riesce a raggiungere un traguardo, anche minimale programmato, da anni. Piange disperato alla ricerca di un club che è scomparso da anni dal panorama del calcio nazionale, che non ha più alcuna rappresentanza né in Europa, né in Lega Calcio, né in Figc. Un club che non conta più nulla, in Italia ed a Roma, dove i suoi stessi tifosi hanno chiesto l'annientamento di una dirigenza che ha sbagliato tutto. Noi laziali, che siamo il primo club della Capitale, che siamo l'unico club che rappresenta Roma in Europa, che siamo l'unico club che rappresenta Roma in Italia e negli organi dirigenti del calcio italiano ed europeo, cosa dobbiamo dire al rappresentante dei tifosi 'sull'orlo di una crisi di nervi'? Coraggio, ragazzi, non vi abbattete! Non vi suicidate! Sperate in tempi migliori, liberatevi dei tabù del passato che vi ispirano soltanto rancore isterico! Se avete nella dirigenza qualcuno che viene dalla Lazio, tenetevelo stretto, perché vi può dare una mano nella rinascita! Noi siamo cattolici e romani, come dice Papa Francesco, e vi aiuteremo sempre ad esistere, perché il vostro esistere sarà sempre, per noi, occasione di orgoglio nel riaffermare che Roma è, nel calcio, la Lazio".




Commenta con Facebook