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Calciomercato > News > Ranking Uefa, bilancio finale: l'Italia migliora, ma non abbastanza

Ranking Uefa, bilancio finale: l'Italia migliora, ma non abbastanza

La finale tedesca garantisce alla Germania il miglior coefficiente annuale. Occhio al Portogallo


Palloni UEFA (Getty Images)
Hervé Sacchi

01/06/2013 15:52

RANKING UEFA ITALIA GERMANIA JUVENTUS MILAN LAZIO FIORENTINA UDINESE  CLUB / ROMA - Con la finale diChampions League, disputatasi lo scorso sabato, si è chiusa anche la stagione calcistica europea. Abbiamo quindi dei dati certi in merito all'arcinoto ranking Uefa, classifica basata su risultati e piazzamenti delle squadre del 'Vecchio Continente' nelle coppe. E' doveroso, dunque, fare il punto della situazione in merito all'annata terminata e alle prospettive future. 

ITALIA, ANCORA QUARTA - Partiamo dalle buone notizie: l'Italia ha avuto un netto miglioramento rispetto alle due precedenti annate, chiuse con coefficiente 11,571 e 11,357. La stagione 2012/2013 ha fatto segnalare un positivo 14,416. Tale risultato si deve al piazzamento di Juventus Lazio, giunte rispettivamente ai quarti di finale diChampions ed Europa League. Più di tutto, ha però contribuito la marcia unita delle squadre italiane nelle coppe europee senza quelle defezioni nei turni preliminari, vere e proprie zavorre negli bilanci passati. 
Nonostante tutto, le tre Federazioni sul podio hanno confermato di essere ancora le migliori in circolazione. La finale tutta tedesca ha permesso alla Germania di allungare sull'Italia, garantendosi anche il miglior coefficiente annuale (17,928). Seguono la Spagna (17,714), prima nel ranking, e l'Inghilterra (16,428) ancora al secondo posto. 

PROIEZIONI - E' un altro tasto dolente. L'Italia ha un passivo di circa 15,5 punti rispetto alla Germania, terza nel ranking. Un dato che non sembra auspicare, nel breve periodo, un ritorno alle 7 squadre italiane in Europa (di cui 4 inChampions League). Un disavanzo simile potrebbe essere colmabile in circa cinque anni. Solo una marcia trionfale in entrambe le competizioni continentali potrebbe permettere all'Italia di recuperare in fretta la posizione persa. Al contempo, chi sta davanti dovrebbe rallentare il suo cammino, tutt'altro che negativo in queste ultime stagioni. 
La nota lieta è data dal numero di squadre su cui l'Italia può contare. Il coefficiente si produce nei risultati di ogni singola squadra rapportate al numero di partecipanti per federazione. In parole povere, a pari risultati e piazzamenti delle squadre italiane nei confronti delle tre big, l'Italia otterrà un coefficiente maggiore, in quanto diviso per 6 squadre e non per 7.

RECUPERO LUSITANO - Un pizzico di attenzione deve essere destinata anche agli incursiori portoghesi. La Federazione lusitana, attualmente al quinto posto, è pronta a mettere la freccia. Sebbene il distacco certificato sia di quasi 5 punti, il peso della stagione 2008/2009 (solo 6,785 di coefficiente) non graverà più sulle spalle lusitane dalla prossima stagione. Nel caso in cui il Portogallo ottenga anche solo una manciata di vittorie in più, o un miglior piazzamento nelle coppe, l'Italia perderà anche il quarto posto che, comunque, non cambia nulla a livello di singole partecipazioni in Europa. 

I CLUB - La Juventus passa dal 43° posto al 20°. Nel prossimo girone di Champions, i bianconeri non saranno certamente inseriti tra le teste di serie. C'è anche il rischio concreto di rimanere fuori dalla seconda urna. In tal senso, i tifosi bianconeri dovrebbero augurarsi che almeno due tra ArsenalValencia (vicino, ma non ancora certo del quarto posto in Liga), Lione e anche Milan, non passino il turno preliminare. I rossoneri sono al 14° posto (-2 posizioni rispetto all'anno scorso), già sicuri che in caso di passaggio del playoff di Champions League saranno inseriti nella seconda urna. L'Inter resta la squadra italiana con il miglior coefficiente, ma l'assenza dalle coppe nella prossima stagione ridimensionerà i futuri piazzamenti. In miglioramento anche il Napoli, passato dal 56° al 46° posto, che includerà la squadra campana nella terza urna di Champions League
In Europa League, ci saranno FiorentinaUdinese Lazio. I viola e i bianconeri hanno punteggio identico (42,829 - 52° posto) mentre i biancocelesti si attestano al 57° posto. Grazie alla vittoria in Coppa Italia, la formazione capitolina è già sicura del posto nei gironi. Per quanto riguarda Udinese Fiorentina, i friulani dovranno disputare il terzo turno preliminare e, in caso di passaggio del turno, i successivi playoff, che vedranno coinvolta anche la formazione viola. Un turno, questo, che può riservare sorprese, in quanto si presenteranno anche le squadre sconfitte in Champions League, reduci dal terzo turno preliminare e dal playoff.




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