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Calciomercato > News > L'Editoriale di Sugoni - Allegri, Milan o Roma: e' il giovedi' della scelta

L'Editoriale di Sugoni - Allegri, Milan o Roma: e' il giovedi' della scelta

Consueto appuntamento con il nostro esperto di mercato, giornalista di 'Sky Sport 24'


Massimiliano Allegri (Getty Images)
Alessandro Sugoni

30/05/2013 10:03

EDITORIALE SUGONI ALLEGRI MILAN O ROMA / MILANO - Ci siamo. E’ giovedi. Doveva essere il giorno della cena/incontro tra Berlusconi, Galliani e Allegri. Invece tutto saltato. Ma può essere ancora il giorno fissato della decisione finale sul futuro del tecnico toscano. Il concetto è chiaro, da tempo: se Berlusconi si è convinto e per Allegri arriverà il rinnovo, allora l’allenatore resterà. Altrimenti via ai saluti, con la Roma che lo aspetta. Ipotesi che ora dopo ora sembra essere sempre più vicina. Per questo nella Capitale c’è tanta fiducia ma anche ansia. Fiducia perché l’ottimismo giallorosso ha segnato in maniera quasi contagiosa le ultime ore. E Walter Sabatini è arrivato a Milano dove vorrebbe chiudere definitivamente la questione. Prima però, Allegri (saltato l’incontro con Berlusconi) dovrà vedere Galliani (presto, prima che domani parta per la Georgia dove presenzierà alla partita di addio di Kaladze). E allora ecco l’ansia, perché se dovesse arrivare quello che al momento sembra un clamoroso colpo di scena – che però nel mercato non si può mai escludere fino all’ultimo – e Allegri dovesse restare al Milan, la caccia della Roma ricomincerebbe da capo. Blanc, Bielsa sono ipotesi ancora vive ma al momento un po’ scolorite. Potranno riprendere colore solo se dovesse sfumare Allegri. Se invece dovesse andare, al Milan è già tutto pronto per la seconda svolta olandese della storia rossonera: l’arrivo di Clarence Seedorf, che nella notte ha saltato la partita del Botafogo. Lui è l’emblema di una 'nouvelle vague' molto di moda. Non ha esperienza, non ha mai allenato. Ma è stato un grande giocatore. Proprio come Gattuso (allenatore del Palermo in pectore, non appena verrà annunciato l’addio a Sannino e lui avrà risolto qualche problema formale con il Sion), Liverani (in forte crescita le sue possibilità di guidare il Genoa) e Nicola (la serie A potrebbe prendersela direttamente con il suo Livorno o con qualche altra squadra, magari proprio il Genoa?). Il sorprendente addio tra Corini e il Chievo, potrebbe aprire le porte ad un altro esponente dei giovani allenatori che crescono: Carmine Gautieri, che ha fatto benissimo a Lanciano e che comunque non è l’unico nome sul taccuino di Campedelli e Sartori. Per sapere come finirà bisognerà aspettare ancora qualche giorno. Le prossime ore saranno quelle di Massimiliano Allegri...




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