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Calciomercato > Europa league > Europa League, Speciale Finale 2013: Chelsea-Benfica, a chi l'Ombrelliera?

Europa League, Speciale Finale 2013: Chelsea-Benfica, a chi l'Ombrelliera?

Inglesi e lusitani in campo questa sera per l'assegnazione del titolo. Ecco tutto cio' che c'e' da sapere


Il trofeo dell'Europa League (Getty Images)
Hervé Sacchi

15/05/2013 13:05

EUROPA LEAGUE SPECIALE FINALE AMSTERDAM CHELSEA BENFICA / AMSTERDAM (Olanda) - Nella terra dei tulipani e dei mulini a vento, si vengono a trovare di fronte due memorie calcistiche molto diverse. Quella del Benfica, che non rivive la sensazione di una finale dal 1990 (persa contro il Milan a Vienna), e quella del Chelsea, il cui ricordo del trionfo di Monaco di Baviera ancora ribolle nel sangue dei tifosi 'Blues'. Sebbene le emozioni siano più o meno nitide, all'Amsterdam Arena si va in campo per vincere l'Europa League. Lo sanno bene sia Jorge Jesus che Rafa Benitez, due che hanno egual motivazione. Il primo attende il suo primo successo europeo, dopo aver raccolto in patria un solo campionato (2009-2010) e le ultime tre coppe di lega. E' un uomo ammirato sia in società che dai tifosi. Tutt'altro discorso per Rafa Benitez che, invece, vuole vincere per sé stesso, in modo tale da dare uno schiaffo morale ai suoi detrattori. Molti di questi sono tifosi del Chelsea, ai quali l'ex manager del Liverpool non è mai andato a genio, in virtù del suo passato sotto la 'Kop'. Contro tutto e tutti, Benitez ha portato in finale il Chelsea. E ora, è pronto ad andarsi a prendere la mitica 'Ombrelliera'.

PUNTI DI FORZA E DEBOLEZZA
- Il buon Rafa ha saputo unire la spensieratezza spagnola all'equilibrio tattico inglese. Il suo pacchetto offensivo è capace di fare tanto e bene, di giocare in un fazzoletto come a grandi spazi. Attenzione al Benfica che, in stagione, ha perso solo due partite: la prima contro il Fenerbahce, all'andata delle semifinali, e la seconda nell'ultimo turno di campionato contro il capolista Porto, al 90'. Da capire se tale insuccesso si ripercuota in maniera negativa sulla partita di stasera, o se invece diventi una motivazione in più. In qualsiasi caso la si metta, il Benfica non è nel suo momento migliore. Il rischio di fare la fine dell'Athletic Bilbao dello scorso anno (persa le finali di Copa del Rey e di Europa League) rimane concreto. Attenzione al gioco di 'rimessa'. Che, nel caso del Benfica, non è solo sinonimo di ripartenza. I lusitani sfruttano molto le rimesse laterali, quasi come i calci d'angolo.

CONFRONTI DIRETTI - L'unico confronto tra le due squadre risale alla passata stagione in Champions League. Ai quarti di finale, il Chelsea si impose sia al 'da Luz' di Lisbona (1-0) che a Stamford Bridge (2-1). Negli altri sei confronti con una squadra portoghese (il Porto), i 'Blues' hanno perso solo in una occasione (girone eliminatorio della Champions 2004-05). Dalle parti di Lisbona tremano. Sebbene la squadra lusitana si possa fregiare di due Champions League, sono ben più numerose le finali perse nelle coppe europee. Sono cinque le sconfitte patite nella massima manifestazione europea (due volte col Milan, una con Inter, Manchester United e Psv Eindhoven) e una nell'ex Coppa Uefa (1982-83 contro l'Anderlecht)

UOMINI MERCATO
- Frank Lampard potrebbe rinnovare il suo contratto per un'ulteriore stagione. Sebbene in conferenza stampa abbia fatto il misterioso, il vice-capitano sta pensando di prolungare la sua permanenza a 'Stamford Bridge'. Se, come pare, tornerà José Mourinho, le varie strategie di mercato potrebbero cambiare. Qualche botto potrebbe essere riservato, specialmente a centrocampo. Da valutare in uscita le posizioni di Fernando Torres (cercato in Turchia e in Spagna) e dei prossimi free-agent come Paulo Ferreira e Florent Malouda.
Sul fronte Benfica, sono diversi i talenti che piacciono alle big europee. Da Gaitan a Rodrigo, passando per Salvio, l'Italia è molto attenta. In casa Inter si è parlato molto dei primi due, ma resta da capire quanto siano alte le valutazioni del club lusitano. In casa Chelsea, viene sponsorizzato l'acquisto di Matic, ma non c'è una vera e propria trattativa in corso.

PROBABILI FORMAZIONI - Squadra d'attacco, forse un po' troppo spregiudicata. Queste le sensazioni date da Jorge Jesus, pronto ad affrontare la finale di Amsterdam con un 4-1-3-2 arrembante. Davanti, la coppia Cardozo-Lima fungerà da riferimento per le avanzate del trio costituito da Salvio, Perez e Gaitan. Dietro, ballottaggio sulla corsia esterna destra: Maxi Pereira potrebbe lasciare spazio ad André Almeida, con Melgarejo a sinistra.
Il Chelsea deve rinunciare al talento del belga Hazard, infortunatosi contro l'Aston Villa. Sfortunato anche John Terry che, proprio come l'anno scorso, ha accusato un problema fisico alla vigilia dell'appuntamento europeo. Lo scaramantico Lampard è ben contento di questa analogia, di buon auspicio per la finale odierna. In ogni caso, JT svolgerà oggi un provino. Le possibilità di vederlo in campo risultano minime. Al suo posto ci sarà Ivanovic, con David Luiz schierato come mediano al fianco di Lampard. Ramires avanza, dunque, nel trio offensivo completato da Mata e Oscar, mentre Fernando Torres sarà il riferimento più avanzato.

BENFICA (4-1-3-2): Arthur; Almeida, Garay, Luizao, Melgarejo; Matic; Salvio, Perez, Gaitan; Lima, Cardozo. Allenatore: Jorge Jesus.

CHELSEA (4-2-3-1): Cech; Azpilicueta, Ivanovic, Cahill, Cole; David Luiz, Lampard; Mata, Ramires, Oscar; Torres. Allenatore: Rafa Benitez. 




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