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Calciomercato > Napoli > Bologna-Napoli, Mazzarri: "Come ai tempi di Maradona. Gli abbracci? Un allenatore deve avere st

Bologna-Napoli, Mazzarri: "Come ai tempi di Maradona. Gli abbracci? Un allenatore deve avere stimoli..."

L'allenatore degli azzurri ha parlato dopo la vittoria esterna


Mazzarri (Getty Images)
Andrea Corti (Twitter: @cortionline)

08/05/2013 23:21

BOLOGNA NAPOLI MAZZARRI / BOLOGNA - Al termine del match con il Bologna nel quale il suo Napoli ha ottenuto una vittoria che gli regala la certezza del secondo posto in campionato e relativo accesso diretto in Champions League, Walteri Mazzarri ha parlato ai microfoni di 'Sky Sport': "E' un traguardo eccezionale arrivato così presto, siamo vicini al record di punti del Napoli di Maradona. Per certi versi questa qualificazione mi è piaciuta più di quella di due anni fa, perchè non era facile partire con i favori del pronostico. Siamo stati bravi, complimenti ai ragazzi. Il Napoli da 4 anni sta facendo quello che non faceva dai tempi di Maradona. Ora in parte penserò al mio futuro, perchè voglio chiudere il campionato bene dando spazio a chi ha giocato poco".

FUTURO - "Se si parla troppo del mio futuro i ragazzi si distraggono. La scorsa estate ho deciso di non rinnovare il contratto, ora decideremo cosa fare. Anche oggi ho parlato con De Laurentiis. Gli abbracci non sono un addio, chi fa l'allenatore sa bene che ad essere importanti sono i giocatori e li ho ringraziati tutti. La decisione sarà frutto anche di una questione personale. Un allenatore deve essere carico e avere stimoli. Bisogna fare delle valutazioni".

CAVANI - "Ha un carattere particolare, non molla mai ed è un perfezionista. Quando è arrivato dal Palermo davanti alla porta non era così cinico. Con noi ha lavorato tanto anche da questo punto di vista. La squadra poi lo ha aiutato perchè gioca per lui".

SCUDETTO - Per arrivare primi bisogna avere una squadra in grado di farlo. Con la Juve per tanti aspetti, soprattutto economici, non c'è paragone".




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