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Calciomercato > Inter > Inter, Rocchi: "I tifosi hanno ragione ad arrabbiarsi. Se segno alla Lazio..."

Inter, Rocchi: "I tifosi hanno ragione ad arrabbiarsi. Se segno alla Lazio..."

L'attaccante nerazzurro e' proiettato verso la sfida ai suoi ex compagni


Tommaso Rocchi (Getty Images)
Silvio Frantellizzi (Twitter: @SilFrantellizzi)

03/05/2013 19:45

 

INTER LAZIO ROCCHI NAPOLI/ ROMA - Per Tommaso Rocchi si avvicina semre più il primo confronto con i suoi ex compagni della Lazio: mercoledì prossimo infatti, a 'San Siro' l'Inter ospiterà i biancocelesti di Petkovic. "Non è stato facile per me lasciare la Lazio - ha dichiarato Rocchi ai microfoni di 'Inter Channel' - ma sono comunque contento della scelta che ho fatto, all'Inter ho la possibilità di misurarmi con una realtà diversa. Se segnerò alla Lazio? Ancora non so se esultare o meno: non voglio mancare di rispetto ai tifosi biancoclesti ma nemmeno a quelli dell'Inter, vedremo".

DIFFICOLTA' - Passaggio non proprio indolore quello di Rocchi dalla Lazio all'Inter, dove ha dovuto affrontare non poche difficoltà: "Fortunatamente ho sempre percepito l'affetto dei tifosi, anche quando ho avuto qualche problema di ambientamento. L'annata è stata difficile, la gente ha ragione ad arrabbiarsi e a criticare".

ZANETTI - In attesa della Lazio, l'Inter domenica sera è di scena a Napoli, dove Rocchi avrà l'occasione di fare qualcosa di speciale: "Spero di fare altri gol con la maglia dell'Inter: è stato speciale segnare all'Atalanta e festeggiare la mia 100esima rete in serie A. Maglia dedicata a Zanetti sotto la divisa? Non amo fare cose programmate, ma per lui questo ed altro".

INFORTUNI - "Non mi era mai accaduto di vivere una stagione con tanti infortunati in squadra. Ogni volta che rientrava qualcuno dall'infermeria, un altro giocatore si faceva male".

RUOLO DI ATTACCANTE - "Al giorno d'oggi non ci sono più i soldi per prendere i top-player, sono loro che fanno la differenza. L'attaccante vive per fare gol, le società devono essere brave a far crescere i campioni e altrettanto attente nel tenerseli stretti":

 




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