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Speciale Champions League: Real, versione 'remontada'. Mentre il Borussia...

Tutto cio' che c'e' da sapere sulla semifinale di ritorno in programma questa sera al 'Santiago Bernabeu'


(Getty Images)
Hervé Sacchi

30/04/2013 13:02

SPECIALE CHAMPIONS LEAGUE REAL MADRID BORUSSIA DORTMUND RITORNO SEMIFINALI / MADRID (Spagna) - Sei giorni dopo la debacle del 'Westfalenstadion', il Real Madrid si trova nuovamente opposto al Borussia Dortmund. Al 'Bernabeu' va in scena la semifinale di ritorno della Champions League, ultimo passo verso una finale già ipotecata dalle squadre tedesche. Non c'è grosso spazio per le sorprese, o meglio per le 'remontadas'. La homepage di 'marca.com' mostra sì una pellicola con le numerose imprese che hanno contraddistinto la storia di un club maestoso come il Real Madrid, ma al di là dei confini spagnoli non si riscontrano sensazioni analoghe. Il Borussia Dortmund ha dimostrato di tenere in scacco i 'blancos', con un gioco avvolgente e con un terminale offensivo come Lewandowski, capace di fare centro ad ogni occasione. Se gli uomini di Klopp sapranno mantenere alta l'asticella del rendimento, la partita di stasera rischia di essere solo una pura formalità.

TRA EMOZIONI E TATTICA - Da una settimana all'altra, non si può demolire tutto e ricostruire. Bisogna essere bravi ad operare con quello che si ha a disposizione. Mourinho, in tal senso, deve adoperarsi per poter mettere in difficoltà una squadra che, sei giorni fa, non ha palesato il benché minimo timore reverenziale. Sia da una parte che dall'altra, ci si aspetta tutt'altra gara, specie sul piano delle motivazioni. Lo 'Special One', siamo certi, caricherà i suoi a pallettoni. Fuori dal campo, l'impresa verrà dipinta nella maniera più convincente possibile. Sul campo, il Real dovrà fare di tutto per segnare subito un gol. Ciò comporterebbe una rottura delle certezze tedesche, con conseguente riapertura del discorso qualificazione. Il Borussia Dortmund, ricco di talenti giovani e sì anche inesperti, non è totalmente indenne ad una minaccia di questo genere. Sarà la 'prova del nove', quella che può determinare se i gialloneri di Germania sono un castello di sabbia o una fortezza invalicabile.

RIMONTE POSITIVE - L'almanacco madridista è aperto alla pagina della stagione 1985-86. Erano gli ottavi di finale di Coppa Uefa: il Real, reduce da un terribile 1-5 contro un altro Borussia - quello di Mönchengladbach-, manda in delirio il 'Bernabeu' vincendo 4-0. Sempre nel corso di quella annata, gli spagnoli si ritrovarono di fronte l'Inter nella semifinale di coppa. Alla vittoria interista (3-1 al 'Meazza'), il Real seppe rispondere con veemenza, centrando il 3-1 nei tempi regolamentari e, poi, qualificandosi alla finale nei supplementari grazie ad altre due reti. Epilogo triste per i nerazzurri che, già l'anno prima, furono eliminati dal Real sempre in semifinale. La compagine spagnola, anche all'epoca, fu capace di ribaltare lo svantaggio (0-2), passando 3-0 a Madrid.
La versione online di 'As' fa riferimento anche ad un altro episodio 'positivo' per il calcio spagnolo: in Champions League, solo al Deportivo La Coruña riuscì l'impresa di ribaltare un 4-1. Al 'Riazor', gli uomini di Irureta eliminarono il Milan con un perentorio 4-0.

FORMAZIONI - Non ci saranno grosse variazioni rispetto alla gara d'andata. Nel Real Madrid, Di Maria torna titolare con Özil che verrà schierato al centro del trio offensivo completato da Cristiano Ronaldo. Higuain sarà confermato quale riferimento più avanzato, mentre a centrocampo potrebbe esserci spazio nuovamente per Modric, al posto di Khedira. Mourinho si trova, inoltre, a sciogliere il dubbio in merito al terzino destro. In lizza, due nomi: Essien e Callejon. Il primo ha già ricoperto tale ruolo in alcune partite stagionali. L'esterno spagnolo, invece, aumenterebbe il tasso offensivo del Real. Tale opzione, tuttavia, esporrebbe il Real a maggiori rischi. Un'opportunità da ponderare adeguatamente, considerando che, per prima cosa, non deve subire gol.
Dubbi a destra, ce li ha anche Jurgen Klopp. Piszczek verrà valutato in giornata, ma dovrebbe farcela. In caso contrario, pronti Kirch e Großkreutz. Per il resto, verrà confermata la formazione della settimana scorsa.

REAL MADRID (4-2-3-1): Diego Lopez; Essien, Ramos, Varane, Coentrao; Modric, X.Alonso; Di Maria, Özil, C.Ronaldo; Higuain.

BORUSSIA DORTMUND (4-2-3-1): Weidenfeller; Piszczek, Hummels, Subotic, Schmelzer; Bender, Gundogan; Blaszczykowski, Götze, Reus; Lewandowski.




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