• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Serie A > LA MOVIOLA DI CM.IT: Bonucci-Jonathas era rigore, 3-2 rossonero viziato da un fallo di Boateng

LA MOVIOLA DI CM.IT: Bonucci-Jonathas era rigore, 3-2 rossonero viziato da un fallo di Boateng

Due errori in uno per Bergonzi nel derby di Torino. Massa doveva fermare il gioco in occasione del secondo gol di Pazzini


Esultanza Milan (Getty Images)
Emiliano Forte

29/04/2013 07:40

MOVIOLA, BONUCCI BOATENG / MILANO – La stracittadina con in palio punti pesanti tra Torino e Juventus e la sfida con l'Europa nel mirino tra Milan e Catania sono le gare che hanno convinto meno dal punto di vista degli arbitraggi. Molto evidente l'errore di Bergonzi nel derby della Mole, con il Torino che si vede negare un chiaro rigore sugli sviluppi di un'azione in cui sia l'arbitro che i collaboratori non sono stati all'altezza della situazione. Non priva di ombre anche la direzione di Massa a San Siro dove fa arrabbiare il Milan per un paio di episodi dubbi nell'area siciliana. Ha qualcosa da ridire anche il Catania visto che l'azione che porta al 3-2 rossonero nasce da un fallo non fischiato. Meglio i fischietti impegnati nelle altre sfide.


ATALANTA-BOLOGNA 1-1, arbitro Gavillucci 6,5 – Positivo l'esordio in Serie A del 33enne arbitro di Latina, che controlla bene un incontro tutto sommato corretto e privo di episodi eclatanti. Forse è troppo comprensivo con Garics quando commette un brutto fallo che gli sarebbe valso il secondo giallo.

CAGLIARI-UDINESE 0-1, arbitro Rocchi 6,5 – Partita molto combattuta che diventa particolarmente nervosa nel finale; Rocchi non si lascia intimidire e utilizza spesso i cartellini per placare gli animi. Giusto il rosso a Pinilla che disinteressandosi del pallone spintona Pinzi tenendo il gomito alto.

PESCARA-NAPOLI 0-3, arbitro Romeo 5,5 – Un solo episodio da segnalare; si tratta del gol prima convalidato e poi annullato ad Insigne dopo 15 minuti di gioco. L'attaccante napoletano approfitta di un errore difensivo del Pescara per calciare in porta, ma la sua posizione è chiaramente irregolare visto che l'ultimo tocco è di Dzemaili prima che il pallone raggiunga Insigne. Romeo inizialmente giudica valido il gol poi grazie all'efficace collaborazione del guardalinee ritorna sulla sua decisione e annulla.

ROMA-SIENA 4-0, arbitro Russo 6 – Il fischietto di Nola nell'arco dei 90 minuti, non è chiamato a prendere decisioni difficili, di conseguenza ha poche difficoltà nel gestire un incontro privo di situazioni dubbie.

TORINO-JUVENTUS 0-2, arbitro Bergonzi 5,5 – E' il 37esimo minuto della ripresa quando il direttore di gara commette un doppio errore su un cross di Cerci indirizzato nel cuore dell'area bianconera dove Jonathas in vantaggio su Bonucci cade a terra e manca il pallone di un soffio. Rivendendo le immagini al rallenty è chiaro che il difensore della Juventus ostacola il brasiliano del Torino trattenendolo in maniera evidente, dunque sarebbe stato rigore per la squadra di Ventura ed espulsione di Bonucci per aver interrotto fallosamente una chiara occasione da gol. Un errore grossolano che si va ad aggiungere a quello di un istante prima; sull'assist di Cerci, infatti, Jonathas parte da posizione di fuorigioco. L'azione, quindi, andava interrotta prima del contatto in area.  La responsabilità di questa doppia svista, va detto, non è da attribuire in maniera esclusiva a Bergonzi visto che nella circostanza non è stato assistito a dovere dai suoi collaboratori, in particolare dal giudice di porta che avrebbe dovuto vedere e segnalare la scorrettezza di Bonucci.

PALERMO-INTER 1-0, arbitro Orsato 6 – Gara che in più di un occasione ha richiesto l'intervento dell'arbitro che non si lascia pregare e fa largo uso dei cartellini risultando anche troppo fiscale in alcuni frangenti. Proteste molto vivaci dalla panchina nerazzurra sugli sviluppi di un'azione che poteva portare Kurtic a siglare il raddoppio per il Palermo. I nerazzurri protestano per un fuorigioco che sembra non esserci; a farne le spese è il preparatore dei portieri Nista, per il quale arriva addirittura il rosso. Non è da meno la panchina rosanero, che chiede a gran voce e con furenti proteste l'interruzione del gioco visto che Rios era rimasto a terra colpito da una conclusione di Alvarez. Anche per Sannino e Perinetti arriva puntuale il cartellino rosso. Nel finale qualche dubbio su un contatto in area siciliana tra Barreto ed Alvarez con Orsato che in questo caso è decisamente più permissivo.

SAMPDORIA-FIORENTINA 0-3
, arbitro Rizzoli 6,5 – Tutto fila liscio senza incidenti di percorso per il direttore di gara. Poco o nulla da segnalare se si esclude l'espulsione, sacrosanta, di Gastaldello protagonista di un'entrata killer ai danni di Ljajic nel finale di gara.

PARMA-LAZIO 0-0, arbitro Calvarese 6,5 – Buona l'intesa con i guardalinee Galloni e Preti  in occasione delle due reti annullate a Paletta e a Kozak, entrambe per fuorigioco, nel finale di gara. Giusto il secondo giallo a Biava che sgambetta Amauri.

CHIEVO-GENOA 0-1
, arbitro Doveri 6 – Nel corso del minuto 50, manca un calcio di punizione dal limite dell'area di rigore a favore del Chievo per via di una manata rifilata da Antonelli ad Hetemaj. Doveri lascia correre ma andava fischiato il fallo. Dubbi su una palla alta contesa tra Borriello e Papp in area gialloblu; ci poteva stare il mani del giocatore clivense.

MILAN-CATANIA 4-2, arbitro Massa 5 – I rossoneri reclamano il calcio di rigore in due occasioni entrambe con protagonista Legrottaglie. Nel primo episodio c'è un sospetto tocco di mani, in area, da parte del difensore etneo; il tocco con il braccio viene valutato da Massa come fortuito ma qualche dubbio rimane. Successivamente nel corso del 25esimo minuto occhi puntati di nuovo nell'area di rigore siciliana dove sempre Legrottaglie entra in contatto con Balotelli. Anche in questo caso la decisione dell'arbitro di non interviene non convince a pieno. Protesta pure il Catania sul gol del 3-2 firmato da Pazzini; gli ospiti si lamentano per un contatto tra Boateng e Gomez sul nascere dell'azione. Il fallo c'era dunque il gioco andava fermato. Netto invece il rigore concesso al Milan per il fallo su Balotelli.




Commenta con Facebook