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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO CHIEVO-GENOA

PAGELLE E TABELLINO CHIEVO-GENOA

Borriello stende il Chievo ed avvicina il Genoa alla salvezza


Davide Ballardini (Getty Images)
Valerio Pantone

28/04/2013 18:14

 

PAGELLE E TABELLINO CHIEVO-GENOA/ VERONA – Il Genoa centra la prima vittoria esterna della gestione Ballardini superando di misura al Bentegodi il Chievo Verona. Decisivo il colpo di testa nella ripresa di Marco Borriello, al suo decimo centro in questo campionato, che consente ai grifoni di abbandonare il penultimo posto in classifica e raggiungere il Palermo in quart’ultima posizione. La squadra di Corini mette in difficoltà gli ospiti grazie soprattutto alla rapidità di Stoian, titolare al posto di un distratto Thereau. In casa Genoa, oltre a Borriello, bene anche Bertolacci ed Immobile; da dimenticare invece la prestazione di Granqvist

 

CHIEVO


Puggioni 6 – Poco impegnato dall’attacco ospite, non può nulla in occasione del gol partita di Borriello.

Sardo 6 – Soffre poco le discese sulla sinistra di Vargas, grazie anche al sostegno di Papp. Cerca un paio di volte il tentativo dalla distanza ma senza fortuna.

Papp 6 – Attento e tatticamente ordinato, controlla agevolmente la propria zona di competenza. Dal 66’ Luciano 5,5 – Entra in campo nel momento più difficile per il Chievo: il suo contributo non riesce ad essere sufficiente alla squadra di Corini per agguantare il pareggio.     

Dainelli 6 – Bravo nel primo tempo nella marcatura su Borriello, si rende protagonista di alcune importanti chiusure difensive. Nel finale perde un pò di lucidità come il resto della squadra.  

Andreolli 6,5 – Praticamente perfetto per lunghi tratti della gara, riesce a disimpegnarsi bene anche quando il Chievo è costretto a sbilanciarsi per inseguire il pareggio.

Dramè 5,5 – Poco propositivo rispetto ad altre circostanze, si limita ad innescare i tagli verso l’esterno di Hetemaj e dei due attaccanti.

Cofie 6 – Come tutto il Chievo gioca in assoluto scioltezza, mettendo in mostra tutta la sua abilità tecnica e di palleggio. Cala sensibilmente nel secondo tempo.   

Rigoni L. 6,5 – Detta bene i tempi della manovra, lavora in maniera egregia a protezione della difesa, recuperando un’infinità di palloni. Dal 80’ Hauche s.v.

Hetemaj 6 – Favorito dal movimento dei due attaccanti, nella prima frazione si fa sempre trovare pronto quando è chiamato ad inserirsi nella trequarti avversaria. Meno intraprendente nella ripresa.

Stoian 6,5 – Preferito dal primo minuto a Thereau, mette spesso in apprensione la retroguardia ospite con le sue continue accelerazioni tra le linee. Gli manca soltanto un pò di cattiveria in più negli ultimi venti metri. Dal 66’ Thereau 5 – L’esclusione dal primo minuto condiziona la sua prestazione: le voci di mercato non sembrano aver avuto un effetto positivo sul francese.

Paloschi 5,5 – Non è sicuramente il giocatore che all’andata rifilò tre gol al Genoa. Molto prezioso nella costruzione dell’azione, risulta poco spietato sotto porta. 

All. Corini 6 – La squadra gioca bene e con scioltezza forte anche della sua tranquilla posizione in classifica. L’idea di puntare su una coppia d’attaccanti rapidi, inoltre, sembra dare ragione al tecnico gialloblu: peccato non averci creduto fino alla fine. 

 

GENOA


Frey 6 – Sul risultato di 0-0 è bravo a sbrigliare bene diversi pericoli dei padroni di casa. Nel finale però rischia tantissimo su un colpo di testa di Andreolli, favorito da una sua uscita piuttosto discutibile.

Granqvist 5 – La velocità di Stoian gli rende il pomeriggio impossibile. Perde quasi sempre l’uno contro uno con il talentino delle giovanili della Roma, rischiando spesso la brutta figura. Senza dubbio una partita da dimenticare. 

Manfredini 6 – La giornata horribilis di Granqvist lo costringe spesso al raddoppio di marcatura su Stoian.  

Moretti 6,5 – Meno impegnato rispetto ai suoi compagni di reparto, riesce a rendersi pericoloso in zona gol sfiorando la rete del vantaggio poco prima dell’intervallo.

Pisano 5 – Nervoso e spesso in ritardo nell’anticipo, combina ben poco in fase di spinta e risulta troppo fagile nella copertura difensiva. Dal 57’ Bertolacci 6,5 – Dà più vivacità alle sortite offensive del Genoa, contribuendo in maniera decisiva 

Rigoni M. 6 – Quasi fuori dal gioco nel primo tempo, nella ripresa cerca di muoversi di più nello spazio con risultati più soddisfacenti. 

Matuzalem 6,5 – Ha il compito di avviare la manovra a tratti confusionaria dei grifoni. La squadra è però troppo impaurita e così lui prova almeno a mettere un pò di ordine nel traffico del centrocampo.   

Antonelli 6 – Il ruolo di interno di centrocampo non è sicuramente la posizione a lui più congeniale. Decisamente più a suo agio quando con l’ingresso in campo di Bertolacci, Ballardini lo riporta sulla fascia sinistra di difesa. La generosità in ogni caso non gli manca.   

Vargas 5,5 – Il suo piede sinistro è considerato un pericolo per qualsiasi difesa. Il suo più grosso limite, confermato anche dal match di oggi, è quello di essere troppo discontinuo anche nell’arco dei novanta minuti. Dal 90’ Toszer s.v.

Floro Flores 5 – Poco pungente e troppo prevedibile quando i compagni lo mettono nelle condizioni di inventare qualcosa. Sbaglia spesso la giocata al momento decisivo. Dal 68’ Immobile 6,5 – Ci mette poco ad entrare nel vivo della partita: in pochi minuti regala qualche spunto interessante.

Borriello 7 – Il migliore in campo. Dal primo minuto lotta spesso da solo su tutti i palloni. La squadra non lo assiste a dovere ma lui non si dà per vinto trovando meritamente un gol a dir poco fondamentale per le sorti del match e per l’intera stagione del Genoa. Decisivo.

All. Ballardini 6,5 – Prima vittoria esterna della sua gestione e salvezza più vicina. A cinque giornate dal termine, ovviamente, il risultato conta molto più della prestazione. Aveva chiesto un Genoa agguerrito il tecnico rossoblu ed almeno per quanto visto nel secondo tempo è stato accontentato.

Arbitro Doveri 6.5 – Il ritmo lento e compassato della partita aiuta la direzione arbitrale del fischietto romano, bravo a controllare gli animi tesi dei giocatori nonostante la posta in palio. L’unico episodio da annotare è al 61esimo un presunto calcio di rigore in favore del Genoa per un fallo di mano nell’area di rigore del Chievo: il replay non conferma nè smentisce la decisione dell’arbitro di lasciar proseguire l’azione.

 

 

TABELLINO 

 

CHIEVO-GENOA 0-1

CHIEVO (5-3-2): Puggioni; Sardo, Papp (dal 66’ Luciano), Dainelli, Andreolli, Dramé; Cofie, Rigoni L. (dal 80’ Hauche), Hetemaj; Paloschi, Stoian (dal 66’ Thereau). A disposizione: Squizzi, Ujkani, Sampirisi, Jokic, Farkas, Guana, Seymour, Vacek, Samassa. All. Corini.

GENOA (3-5-2): Frey; Granqvist, Manfredini, Moretti; Pisano (dal 57’ Bertolacci), Matuzalem, Rigoni M., Vargas (dal 90’ Toszer), Antonelli; Borriello, Floro Flores (dal 68’ Immobile). A disposizione: Tzorvas, Donnarumma, Bovo, Cassani, Jorquera, Nadarevic, Jankovic. All. Ballardini

Arbitro: Daniele Doveri di Roma

Marcatori: 73’ Borriello (G), 

Ammoniti: 60’ Papp (C), 62’ Sardo (C), 67’ Borriello (G), 75’ Thereau (C), 85’ Hetemaj (C)

 




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