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Calciomercato > News > L'Editoriale di Sugoni - Suarez, Gomez, Ibrahimovic: occasioni di un mercato spettacolare

L'Editoriale di Sugoni - Suarez, Gomez, Ibrahimovic: occasioni di un mercato spettacolare

Consueto appuntamento con il nostro esperto di mercato, giornalista di 'Sky Sport 24'


Luis Suarez (Getty Images)
Alessandro Sugoni

26/04/2013 10:04

EDITORIALE SUGONI GOMEZ SUAREZ IBRAHIMOVIC / MILANO - Ogni operazione di mercato ha una conseguenza sul resto del mercato. La regola è chiara e vale da sempre. Semplificandola in un esempio, significa che se il Bayern Monaco prende Goetze e Lewandowski per dare il via al ciclo-Guardiola, due pezzi della super-squadra che sta illuminando l'Europa - come minimo - avanzano. I nomi potrebbero essere quelli di Robben e Gomez. Il primo farebbe comodo a chiunque abbia bisogno di classe, fantasia e velocità (cioè a tutti), il secondo a chi ha bisogno di gol (cioè sempre a tutti). Certo, questo non significa che il Bayern sia disposto a regalarli, ma insomma sedersi al tavolo contando sulla non più ferrea volontà della società di tenerli e dei giocatori di restare, sarebbe già un bel cominciare. Chiaramente ogni grande squadra (comprese le italiane) non può non farci un pensierino. Così come un pensierino viene da farlo sempre su Luis Suarez. La voce di una sua partenza da Liverpool lo accompagna ormai da due stagioni. Questione di ambizioni - si dice - . Voce avvalorata quest'anno dalla mancata conquista dei 'Reds' di un posto in Europa e anche dall'ennesima max-squalifica inflitta al giocatore. Le 10 giornate per il morso a Ivanovic significano però anche che Suarez - dovunque andasse - si porterebbe dietro anche il peso di 6 giornate ancora da scontare. Un freno per chiunque lo voglia, o magari un incentivo a chiedere uno sconto sui 35 milioni circa che chiede il Liverpool. Uno sconto se vorrà lasciare Parigi dovrà farlo anche Zlatan Ibrahimovic: i 12 milioni netti di ingaggio, non può permetterseli più (quasi) nessuno. Anche lasciando il Psg gratis (cosa tutt'altro che possibile), Zlatan costerebbe una fortuna. La fortuna di Fernando Torres si chiama Europa League: lì si è visto il vero Nino, in Premier molto meno. Per questo la sua avventura a 'Stamford Bridge' potrebbe essere arrivata alla fine. L'accostamento con la Fiorentina - smentito comunque da Pradè - è solo il primo di una lunga serie. Soprattutto se a Londra dovesse arrivare Falcao. Per lui in corsa anche United e City e allora in quel caso, occhio all'occasione-Dzeko. Chiamare occasione un acquisto da almeno 25 milioni può sembrare davvero esagerato. Ecco perché si può guardare anche in altri campionati: in Olanda - per esempio - gioca un ivoriano che ha segnato 30 gol nel Vitesse. Non Ajax, né Psv. Si chiama Wilfried Bony, ha 23 anni e - per le sue origini e per alcune su caratteristiche - è stato già chiamato il "nuovo Drogba". Costa circa 10 milioni ma per capire se il paragone potrà reggere, bisognerà vederlo altrove. In Olanda da segnalare anche la grande stagione del finlandese Finnbogason (Heerenveen, 24 gol, costo circa 2 milioni), già segnalato al Milan da van Basten. Dall'Olanda al Belgio, dalla Finlandia in Sudamerica. Carlos Bacca è colombiano, e in un Bruges di certo non travolgente ha segnato 22 gol. Veloce, fantasioso, un gran tiro: in passato accostato alla Lazio, merita uno sguardo. Come lo meritano i due gioiellini dell'attacco dello Standard Liegi: Imoh Ezekiel - nigeriano di 19 anni che ha già segnato 14 gol, valore 3 milioni - e Michy Batsuhayi (2 milioni), congolese-belga coetaneo di Imoh Ezekiel. Insomma, giovani, forti e quasi tutti attaccanti. Sta per cominciare un mercato europeo mai così pieno di grandi occasioni.

 




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