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Calciomercato > Champions league > SPECIALE CHAMPIONS LEAGUE - Le rimonte che hanno fatto storia

SPECIALE CHAMPIONS LEAGUE - Le rimonte che hanno fatto storia

Barcellona e Real Madrid chiamate all'impresa dopo le batoste in Germania. La storia della competizione insegna che...


Teddy Sheringham (Getty Images)
Jonathan Terreni

25/04/2013 21:36

 

SPECIALE CHAMPIONS GRANDI RIMONTE - La finalissima di Champions League 2012/2013 sembra già scritta. La Germania ha annientato la Spagna, Bayern Monaco e Borussia Dortmund hanno umiliato Barcellona e Real Madrid e adesso ribaltare i risultati d'andata sarà davvero un'impresa. Entrambe giocheranno il ritorno in casa, con un pubblico di certo caldissimo, ma la 'remuntada' stavolta pare davvero difficile. La squadra di Vilanova è apparsa davvero fuori forma all''Allianz Arena': gioco spento, poche idee, poco Messi. Solo il solito possesso palla ma 4 reti le hanno segnate i bavaresi. Stesso discorso per la sfida di mercoledì con il Borussia Dortmund che ha rifilato una lezione di calcio a Mourinho. I gialloneri sono cresciuti tantissimo negli anni con una base solida e un pacchetto di campioni destinati a scrivere la storia. Gente come Gotze, Reus e Lewandowski hanno avuto un'esplosione decisiva e il solito Ronaldo non è bastato alle 'merengues', tenute in vita al lumicino dal gol del portoghese. Nel calcio però si sa, mai dire mai. Le rimonte nella storia ci sono state (proprio il 'Barca' rimontò il Chelsea, 5-1 nel 2000)  e hanno regalato sempre emozioni incredibili. La storia però stavolta dice che nessuno è mai riuscito a ribaltare un passivo così pesante, segnando 5 gol senza subirne nel match di ritorno. C'è tempo per riscriverla.

 

DEPORTIVO LA CORUNA-MILAN 4-0: Nei quarti di finale dell'edizione 2003/2004 i rossoneri si presentano al 'Riazor' con un tranquillo, almeno apparentemente, 4-1 dell'andata. In Spagna però avviene il blackout. Il 'Depor' trascinato da un inesauribile Pandiani rifila 4 reti al Milan (Pandiani, Valeron, Luque, Fran) e surclassa la squadra di Ancelotti sotto il profilo della corsa e dell'intensità.

 

MILAN-LIVERPOOL 3 -3: Ancora i rossoneri sfortunati protagonisti nella finale maledetta. I rossoneri sopra di tre reti nel primo tempo nella finale di Istanbul del 2005 con le reti di Maldini e doppietta di Crespo, conoscono l'incubo nella ripresa. Gerrard, Smicer e Xabi Alonso riacciuffano il 'diavolo' in sei minuti. Dudek strega la porta nei supplementari e i rigori sorrideranno proprio ai 'Reds' che portano così in Inghilterra una coppa davvero incredibile quanto insperata.

 

MONACO-REAL MADRID 3-1: Nell'edizione del trionfo di Mourinho con il Porto l'altra grande sorpresa si chiama Monaco. Al fischio finale dell’andata al 'Bernabéu' è 4-2 per il Real Madrid. Unici ma decisivi squilli dei francesi con Squillaci e Fernando Morientes all’83’. Il tecnico Didier Deschamps però ci crede e al ritorno se la gioca a viso aperto. Il Real va avanti a pochi secondi dall’intervallo. Giuly pareggia e l'ex Morientes raddoppia. Poi è ancora Giuly che firma il 3-1 decisivo.

 

BAYERN MONACO–MANCHESTRER UNITED 1-2: Finale che ha fatto storia, leggenda. Il Bayern avanti per 1-0 fino al 91′' al 'Camp Nou' dopo aver colpito anche un palo e una traversa. Poi accade tutto nel recupero: il Manchester segna due volte da calcio d’angolo pima con Solskjær e poi con Sheringham, entrambi partiti dalla panchina. Un'altra grande delusione per i bavaresi che sperano quest'anno di poter cancellare definitivamente dalla memoria. Un altro grande successo per Sir Alex Ferguson.

 

CHELSEA-NAPOLI 3-1: Ottavi di finale 2011/2012. Sfuma il sogno azzurro allo 'Stamford Bridge' solo dopo i tempi supplementari. Dopo la pazzesca sfida dell'andata (3-1) Il Chelsea vince 4-1 e ribalta il risultato solo nel primo tempo extratime con un gol di Ivanovic. Ma giù il cappello davanti a Cavani e compagni.

 




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