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Calciomercato > Champions league > Speciale Champions League: Borussia Dortmund-Real Madrid, tra gol e mercato

Speciale Champions League: Borussia Dortmund-Real Madrid, tra gol e mercato

Ecco tutto cio' che c'e' da sapere sul match di questa sera


(Getty Images)
Hervé Sacchi

24/04/2013 13:18

SPECIALE CHAMPIONS LEAGUE BORUSSIA DORTMUND REAL MADRID / DORTMUND (Germania) - Per vederli di fronte, basta riavvolgere il nastro ai tempi del girone eliminatorio. Per vederli 'vicini', lì, ai piani alti della manifestazione, bisogna fare alcuni passi indietro. La finale, per il Real Madrid, è un ossessione che dura da tempo. Un obiettivo non certo alla portata del Borussia Dortmund fino all'anno scorso, quando è parso svegliarsi da un letargo 'europeo' che durava dal 2003 (ultima partecipazione in Champions League). Ma come detto la vicinanza maggiore, tra Dortmund e Madrid, è quella che trovi sull'albo d'oro della massima manifestazione continentale, tra il 1997 e il 1998. Testimone dell'avvicendamento una Juventus, drammaticamente sfortunata. Quelli furono anni d'oro per entrambe le squadre in campo questa sera, ora pronte a scrivere un nuovo pezzo di storia.

PUNTI DI FORZA - Da una parte c'è Mourinho, uno che ti lascia sempre quella sensazione di poter arrivare fino alla fine. Lo ha già fatto con Porto e Inter, l'ha sfiorato con Chelsea e Real Madrid. Con i 'blancos', ha un'altra possibilità. Molti dicono quella buona, per continuare a ritagliarsi una fetta di storia del calcio. Lo 'Special One', con tutti i problemi di gestione che hanno condito la sua annata, è ancora lì. Può contare su un Cristiano Ronaldo (31 gol in altrettante gare) che, complice la debacle del Barcellona di Messi, vanterà nuove motivazioni. Il 'Pallone d'Oro' potrebbe infatti tornare tra le sue mani, qualora riuscisse a trascinare il Real sul tetto d'Europa.
Sarà un duello fortemente incentrato sui singoli. Anche il Borussia Dortmund ha tra le sue fila individualità di primissimo livello, specie nella zona offensiva del campo. Lewandowski segna da 12 partite consecutive in Bundesliga, nelle quali ha messo a segno ben 14 reti.

PUNTI DI DEBOLEZZA - L'essere a due passi dalla vetta complica la respirazione. L'aria diventa maggiormente rarefatta, specie per chi non è abituato. L'inesperienza dei giovani del Borussia Dortmund può dunque risultare un problema. Il Real, per sua storia e dei suoi pluripremiati giocatori, inspira a pieni polmoni. Il rischio, per gli uomini di Mou, è dato semmai da quelle amnesie momentanee che possono rimettere in discussione un discorso già chiuso. Entrambe le squadre, poi, non garantiscono difese impenetrabili. Attitudine negativa che in questo contesto può costare cara.
C'è parecchia curiosità in merito al tema Götze. Il talentino del Borussia Dortmund è stato acquistato ieri dal Bayern Monaco. Klopp assicura che tale operazione non destabilizzerà la sua squadra, sebbene abbia giudicato come 'inopportuno' il momento in cui si è fatta largo tale notizia.

CONFRONTI DIRETTI - Proprio negli anni dell'avvicendamento, cui abbiamo fatto riferimento nell'introduzione, si è consumato il primo atto della sfida tra Borussia Dortmund e Real Madrid: nelle semifinali della Champions League 1997-98, il Real vinse la prima gara 2-0 (al Bernabeu), certificando il passaggio in finale con uno 0-0 a Dortmund. Nella stagione 2002-03, le due squadre si incontrarono nel girone intermedio di Champions League, tra l'altro vinto dal Milan. In quell'occasione, ancora una vittoria per il Real, sempre in casa, e un pareggio in terra tedesca. Il Borussia ha sfatato il tabù nel corso dell'attuale stagione, vincendo in casa 2-1 e rischiando di fare il colpaccio al Bernabeu: solo un gol di Özil, al minuto 89, ha salvato il Real dalla debacle.

PROBABILI FORMAZIONI - Non ci sono grossi dubbi ad assillare i due allenatori. Klopp non rinuncia al 4-2-3-1 e, sebbene Bender non sia al meglio, potrebbe egualmente giocare. Sahin resta la papabile alternativa, considerando anche le motivazioni dell'ex madrileno in questa gara. In barba alla sfida di stasera, il tecnico tedesco ha mantenuto caldi tutti i suoi titolari anche nell'ultimo incontro di campionato contro il Mainz.

BORUSSIA DORTMUND
(4-2-3-1): Weidenfeller; Piszczek, Subotic, Hummels, Schmelzer; Gundogan, Bender; Blaszczykowski, Götze, Reus; Lewandowski.

Mourinho
ha già sciolto i dubbi in merito all'attaccante. Sarà Higuain a fungere da riferimento offensivo. Dietro di lui, non è scontata la presenza dell'argentino Di Maria, divenuto papà recentemente e, pertanto, in permesso fino a ieri sera. Marcelo, infortunato, verrà sostituito da Coentrao. Rientrano Sergio Ramos e Xabi Alonso, assenti per squalifica a Istanbul. Il buon Mou, al contrario di Klopp, non ci ha pensato due volte a far turnover in campionato. Dei possibili 11, solo Ronaldo, Özil e Diego Lopez hanno giocato l'intera gara contro il Betis.

REAL MADRID
(4-2-3-1): D.Lopez; Ramos, Pepe, Varane, Coentrao; Khedira, X.Alonso; Di Maria, Özil, C.Ronaldo; Higuain.

UOMINI MERCATO
- Chiuso, controvoglia, l'affare Götze, il Borussia Dortmund in estate proverà a resistere agli attacchi delle big per Lewandowski. Il centravanti polacco è richiestissimo in Inghilterra. Il Borussia potrebbe scatenare un'asta o, nel caso, ottenere buone contropartite all'altezza come Dzeko, in caso di interesse da parte del City. Anche Mats Hummels ha parecchie ammiratrici, fra cui proprio il Real Madrid e il Barcellona.
Nella capitale spagnola, invece, attendono di conoscere il prossimo allenatore. Le possibilità di permanenza di Mourinho rasentano lo 0%. Il nuovo tecnico indicherà la strada da percorrere sul mercato, ripristinando anche la titolarità di Iker Casillas. In uscita ci sarà quasi certamente Kakà, destinato in Turchia o negli Stati Uniti. L'unica, timida possibilità, che potrebbe prolungare la sua avventura nella capitale spagnola, è dettata dal possibile ricongiungimento con Carlo Ancelotti.




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