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PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-ATALANTA: Dybala brilla, Konko non demorde

I bianconeri battono i bergamaschi complicandosi la vita sul finale. A segno anche Mandzukic e Pjanic

PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-ATALANTA: PROMOSSI E BOCCIATI / La Juve risolve con Mandzukic, Dybala e Pjanic un match riaperto sul finale dalla voglia delle riserve dell'Atalanta, Konko e Latte. Leggerezza di Lichtsteiner, Kurtic resta negli spogliatoi all’intervallo.

 

JUVENTUS

Neto 6 – Subito un intervento a terra su tentativo di Grassi, si mostra reattivo. Uscita alta sicura su un inserimento di Kurtic. Una leggerezza nella ripresa manda su tutte le furie Allegri. Salva sul finale su un tiro di Petagna.

Lichtsteiner 6 – L’aria di rinnovo (un altro anno) lo fa sembrare più sereno sulla corsia destra, dove cerca di spingere con buona intensità. Nella ripresa si procura il calcio di rigore che chiude il match, poi commette una disattenzione di troppo sulla rete di Latte.

Barzagli 6,5 – Ordinaria amministrazione per chi, come lui, ha l’esperienza per spegnere sul nascere situazioni di particolare entità.

Rugani 6,5 – Senso della posizione, movimenti in perfetta sintonia con il compagno di reparto e qualche appoggio di buona fattura. La poca irruenza degli avversari va in sintonia con la serata.

Asamoah 6,5 – La rete del vantaggio nasce da un suo cross. Si conferma alternativa affidabile per la fascia sinistra.

Rincon 6,5 – Un traversone velenoso nel primo tempo, comincia ad entrare in sintonia con i nuovi compagni dopo la manciata di minuti in campo con il Bologna in campionato.

Hernanes 6 – Ha il compito preciso di tamponare l’eventuale avanzata avversaria e nei primi dieci minuti viene preso in controtempo. Non sempre a suo agio con Rincon, tuttavia le difficoltà durano fin troppo poco per venire alla luce.

Marchisio 6,5 – Qualche buon recupero davanti alla difesa, dalla distanza è sempre una mina vagante per Berisha. Dal 46’ Sturaro 6,5 – Entra subito in partita, gestisce bene qualche pallone e non rischia una sola palla.

Pjanic 7 – Potrebbe avere anche il suo momento di gloria, ma questa volta la sua punizione viene fermata dalla barriera. Smista tanti palloni sul settore centrale, mette lo zampino nell’azione che porta alla seconda rete e firma il momentaneo 3-1 su calcio di rigore. Dal 82’ Bonucci 6 – Finale di gara anche per lui, che torna dopo l’infortunio. Dà maggiore consistenza al reparto arretrato.

Mandzukic 7 – Al quarto d’ora il pallone gli impatta sul petto e il palo gli nega la gioia del gol. Assist al bacio per la rete di Dybala, poi mette anche il suo sigillo. Sbaglia il raddoppio in un paio d’occasioni.

Dybala 7,5 – Gioco di gambe che fa girare la testa ai suoi marcatori di turno. Toloi sceglie le maniere forti, poco dopo incrocia con un sinistro straordinario la rete del vantaggio. Poi restituisce a Mandzukic l’assist che porta al raddoppio. Dal 62’ Pjaca 6 – Il suo momento giunge a metà ripresa, dopo oltre quattro mesi di stop forzato. Chiede un po’ troppo a sè stesso nella gestione di qualche palla.

All. Allegri 6,5 – Se l’alternativa a Higuain si chiama Mandzukic è tutto più facile. Se poi si aggiunge un certo Dybala in serata di grazia è ancora più facile. Singoli a parte, giungono buone indicazioni dalla linea difensiva e dagli inserimenti dei nuovi, Rincon e Pjaca. Sul finale mostra un pizzico di paura con l’inserimento di Bonucci.

 

ATALANTA

Berisha 6 – Impossibile intercettare la magia di Dybala, cerca di gestire con esperienza sia le palle alte che quelle basse.

Toloi 5,5 – Cerca l’anticipo e qualche salita in avanscoperta, gradevole su qualche disimpegno. Rischia il calcio di rigore con una scivolata su Dybala.

Caldara 5,5 – Buon avvio, forse ingenuo nel lasciarsi scappare Mandzukic nell’occasione risolta dal palo. Controbatte in qualche modo gli attaccanti avversari, ma non è semplice uscire da tutte le situazioni di difficoltà.

Masiello 5,5 – All’inizio tenta di tenere la squadra alta e incita i compagni a un gioco agonisticamente più cattivo, ma i sogni non durano più di un quarto d’ora.

Conti 5,5 – Anche lui prova a fare gioco nei primi quindici minuti, ma fatica a trovare le misure sulle continue indicazioni tattiche che giungono dalla panchina per fronteggiare gli avversari.

Grassi 5 – Non perde un solo secondo per mostrare tutta la sua voglia di fare bene. Si presenta al limite dell’area in avvio e piazza un destro che impegna Neto. Poi si becca un giallo per la troppa frenesia in fase di pressing e si fa beffare da Mandzukic nella seconda rete. Alla fine il bicchiere della sua prestazione risulta mezzo vuoto. Dal 60’ Latte 6,5 – Difficile imporsi in un match in cui la tua squadra è già abbondantemente svogliata. Mostra comunque la giusta aggressività su un paio di situazioni e propone buone soluzioni con rapidità e coraggio. Riapre il match con la seconda rete.

Freuler 5,5 – Finisce anche lui nel vortice della confusione dopo le reti di Dybala e Mandukic, bruciando quanto di buono aveva fatto vedere a inizio gara. Non trova la porta sul finale da buona posizione.

Spinazzola 5,5 – Ci tiene a fare bene allo Stadium e si vede. Ci prova al 10’ con poca fortuna. Prestazione generosa, netto il fallo su Lichtsteiner sul calcio di rigore.

Kurti? 5 – In avvio buoni inserimenti senza palla, la difesa bianconera è brava a non farsi sorprendere. Cala dopo lo svantaggio, diventa prevedibile e poco pericoloso. Non soddisfa e Gasperini lo lascia negli spogliatoi all’intervallo. Dal 46’ Konko 6,5 – Gasperini punta sulla sua voglia da ex, dà il suo contributo alla squadra anche se la sua bella rete non cambia le sorti della gara. Sfiora anche la seconda rete.

Petagna 5,5 – Non è facile contro i difensori della Juventus. Prova a tenere la squadra alta, conquista qualche punizione, ma perde l’occasione di rendersi pericoloso nella ripresa.

D'Alessandro 5 – Non riesce a dare consistenza alla sua prestazione. Soffre gli attacchi di Lichsteiner nella prima parte di gara, poi viene controllato senza grandi difficoltà. Dal 82’ Gomez 6 – Gasperini tenta il tutto per tutto mandandolo in campo sul finale, con lui migliora anche Petagna.

All. Gasperini 6 – Sceglie di mandare in campo la migliore formazione, in barba al turnover. Segnale chiaro alla squadra e ai tifosi: la sua Atalanta gioca ogni partita come se fosse la finale di Champions League. Messaggio recepito e ben interpretato fino allo svantaggio, poi remi in barca e poca voglia di spendere energie per la partita di coppa, malgrado una buona reazione sul finale di gara.

 

Arbitro: Giacomelli 5 – Al quarto d’ora ci sarebbero gli estremi per un calcio di rigore in favore della Juventus, a seguito di una scivolata di Toloi ai danni di Dybala. Al 65’ Berisha devia nettamente la palla su un tiro dalla distanza di Rincon, ma l’assistente di linea lo induce a sbagliare non sbandierando il calcio d’angolo. Giuste tutte le ammonizioni.

 

TABELLINO

JUVENTUS-ATALANTA 3-2

JUVENTUS (4-3-1-2): Neto; Lichtsteiner, Barzagli, Rugani, Asamoah; Rincon, Hernanes, Marchisio; Pjanic (82’ Bonucci), Mandzukic, Dybala (62’ Pjaca). A disp.: Audero, Del Favero, Semprini, Khedira, Cuadrado, Higuain. All.: Massimiliano Allegri.

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Conti, Grassi (60’ Latte), Freuler, Spinazzola; Kurti? (46’ Konko); Petagna, D'Alessandro (82’ Gomez). A disp.: Sportiello, Bassi, Gatti, Raimondi, Migliaccio, Melegoni, Capone, Peši?. All.: Gian Piero Gasperini.

Arbitro: Giacomelli di Trieste

Marcatori: 22’ Dybala (J), 34’ Mandzukic (J), 71’ Konko (A), 74’ Pjanic (rig. – J), 80’ Latte (A)

Ammoniti: 29’ Grassi (A), 64’ Toloi (A), 70’ Latte (A), 92’ Fleuler (A)

Espulsi:

 

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