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Calciomercato > News > LA MOVIOLA DI CM.IT: Dubbi sul gol di Cavani, regolare quello di Paci

LA MOVIOLA DI CM.IT: Dubbi sul gol di Cavani, regolare quello di Paci

Le decisioni di De Marco e Valeri fanno arrabbiare Cagliari e Siena


De Marco (Getty Images)
Emiliano Forte

22/04/2013 07:52

MOVIOLA, CAVANI PACI / MILANO -  La noia ed i ritmi blandi, quasi da calcio estivo, del big match tra Juventus e Milan hanno facilitato il compito di Banti e dei suoi collaboratori che non hanno incontrato difficoltà nel gestire una sfida che è pur sempre un grande classico del nostro calcio. Decisamente più impegnato De Marco a Napoli che prima annulla e poi convalida la rete di Hamsik ed inseguito giudica regolare quella del momentaneo 2-1 firmata da Cavani. Da rivedere la posizione dell'uruguaiano al momento della conclusione vincente. A far arrabbiare il Siena, invece, è Valeri che annulla la rete del momentaneo pari per un fallo che non sembra esserci. Protesta anche il Catania nel derby col Palermo per via del gol di Ilicic arrivato una decina di secondi dopo la fine del recupero che è valso l'1-1 finale.

 

GENOA-ATALANTA 1-1, arbitro Giannoccaro 6,5 – L'arbitro in diverse occasioni è costretto ad estrarre  il cartellino giallo per mantenere il controllo di una sfida molto intensa e combattuta. Più che positiva nel complesso la sua prova con il Genoa che in un paio di occasioni reclama il calcio di rigore; prima per un contatto tra Stendardo e Granqvist poi per un presunto mani sempre nell'area atalantina. In entrambi i casi fa bene Giannoccaro a lasciar correre. Regolare il gol del pari bergamasco firmato da Del Grosso, con la posizione in offside di Brivio che è influente rispetto alla conclusione del compagno di squadra.

UDINESE-LAZIO 1-0, arbitro Guida 6 – Qualche dubbio sulla gestione dei cartellini macchia la prova comunque sufficiente del fischietto di Torre Annunziata. In particolare non sono state giudicate con la necessaria equità infrazioni della stesso tipo, come alcune trattenute che solo in alcuni casi si sono tramutate in un cartellino giallo. Inoltre il brutto intervento di di Gonzalez su Allan avrebbe meritato senza dubbio il rosso.

INTER-PARMA 1-0, arbitro Damato 6,5 Sfida dai ritmi tutt'altro che forsennati con il direttore di gara la controlla senza affanni. Biabiany si becca un giallo per un'entrata da dietro ai danni di Pereira; Damato poteva essere anche più severo nel giudicare il fallo dell'ex interista.

CATANIA-PALERMO 1-1, arbitro Mazzoleni 5,5 – Due episodi, entrambi capitati nell'area di rigore etnea, al cospetto dei quali Mazzoleni ha ritenuto di non intervenire, lasciano qualche dubbio. Si tratta del contatto tra Marchese e Barreto e quello tra Spolli ed Ilicic; in entrambi i casi l'arbitro poteva anche optare per la massima punizione a favore dei rosanero. Fa discutere il pari del Palermo firmato da Ilicic che arriva quando il quarto minuto di recupero era scaduto da una manciata di secondi. Subito dopo si scatena la bagarre con Andujar che perde la testa e risponde ad una testata di Barreto prendendo a pugni quest'ultimo. Rosso diretto per il portiere e rischio prova tv per il giocatore rosanero.

FIORENTINA-TORINO 4-3, arbitro Calvarese 6 – Gara spettacolare e ricca di colpi di scena che l'arbitro di Teramo gestisce bene senza particolari esitazioni. Regolare la rete decisiva di Romulo che consegna i tre punti alla squadra di Montella; il centrocampista brasiliano è tenuto in gioco da D'Ambrosio quando raccoglie l'assist di El Hamdaoui.

NAPOLI-CAGLIARI 3-2, arbitro De Marco 6 Nel corso degli ultimi minuti del primo tempo, i padroni di casa reclamano un calcio di rigore per un intervento in area di Rossettini su Cavani. L'impressione è che l'attaccante uruguaiano si lasci cadere appena sente il contatto con l'avversario. Il fallo, dunque, non è nettissimo ma ci poteva anche stare il tiro dal dischetto per il Napoli. Nella ripresa, dopo soli 4 minuti gli azzurri agguantano il pari con un tiro di Hamsik deviato da Astori. De Marco inizialmente d'accordo con i suoi collaboratori annulla per un fuorigioco ritenuto influente di Cavani. Poi al termine di un lungo conciliabolo, l'arbitro decide di convalidare la rete che vale il momentaneo 1-1. Decisione che sembra corretta visto che il numero 7 partenopeo non partecipa attivamente all'azione e non ostacola in maniera chiara Astori, autore della deviazione decisiva. E' in fuorigioco, seppur millimetrico, il Matador quando al 19esimo del secondo tempo raccoglie in area un pallone deviato da Maggio e firma la rete del 2-1 per i suoi.

ROMA-PESCARA 1-1, arbitro Massa 6 – Bene il direttore di gara che non commette errori e valuta correttamente anche le situazioni meno chiare. Qualche dubbio solo su un contatto al limite dell'area tra Zanon su Destro che in effetti poteva essere sanzionato con un calcio di punizione per i giallorossi. Regolare la rete del pari realizzata dallo stesso Destro; è Rizzo a tenere in gioco l'attaccante romanista.

BOLOGNA-SAMPDORIA 1-1, arbitro Peruzzo 6,5 – Match molto fisico con l'agonismo che l'ha fatta da padrone. Peruzzo dirige con una buona dose di personalità ed il giusto polso non rinunciando ad estrarre il giallo per placare gli animi nelle fasi di gioco più concitate.

SIENA-CHIEVO 0-1, arbitro Valeri 5 – Nel corso del minuto 62, i padroni di casa vanno a segno con Paci ma la rete del momentaneo 1-1 viene annullata per un presunto fallo dello stesso difensore senese su Cesar.  Valeri dopo qualche istante di indecisione e dopo il confronto con l'arbitro di porta Rizzoli, annulla e commette un errore di valutazione. L'impressione è che il gol andava convalidato.

JUVENTUS-MILAN 1-0, arbitro Banti 6,5 – Unico episodio da segnalare, in una gara piuttosto avara di emozioni, è il penalty concesso ai bianconeri per il fallo di Amelia che in uscita non trova il pallone finendo col travolgere Asamoah. Nessun dubbio; rigore netto.

 




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