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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-CAGLIARI

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-CAGLIARI

Vittoria al fotofinish per gli azzurri, maturi e volitivi, ma onore ad un avversario mai domo fino al fischio finale


Lorenzo Insigne (Getty Images)
AntonioPapa (Twitter: @antoniopapapapa)

21/04/2013 17:04

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-CAGLIARI / NAPOLI - Che emozioni, ragazzi. Partite come queste incollano lo spettatore agli eventi più di qualsiasi thriller al cinema. Il dolby surround lo offre il San Paolo, che esplode sulla magia al 94' di un magnifico Insigne. Ma il Cagliari esce con onore, dopo una partita in cui non ha mollato un centimetro. Applausi a tutti per una partita epica. 

NAPOLI 

Rosati 5 - Non è tranquillo e si vede quando nel momento di rinviare un cross in area lo schiaccia in angolo, come stesse giocando a pallavolo. Sul missile di Ibarbo, comunque, non poteva molto. Piazzato male sul tiro di Sau.

Gamberini 6 - Dalle sue parti c'è un Thiago Ribeiro mai troppo pericoloso, porta a casa la sufficienza senza faticare. (Dal 10' st Armero 7 - Affonda almeno una decina di volte in mezz'ora, crea costante superiorità numerica. L'uomo del cambio di passo, ancora una volta. Il confronto con il Maggio attuale è impietoso).

Cannavaro 6 - Tiene bene Nenè, poi quando entra Sau soffre e concede qualcosa in più. 

Britos 6 - Mazzarri dovrebbe metterlo con il pallone davanti al muro per migliorare il passaggio, anche breve. In fase difensiva però il suo mestiere lo fa come si deve, almeno oggi. 

Maggio 6 - Non che abbia particolari responsabilità nell'ottima partita degli avversari, ma non ha grossi meriti neanche nella vittoria dei suoi. Si propone con qualche cross, ma non è il Maggio che tutti ricordiamo. 

Behrami 6,5 - Il solito lottatore, forse anche troppo. Protagonista nel rissone finale, prende un giallo che lo toglie dai giochi per Pescara ma almeno annulla una diffida pericolosa. 

Dzemaili 6 - I gol degli ultimi tempi sembrano avergli dato fiducia nei suoi mezzi. Tenta spesso il tiro, con scarsa fortuna. In mezzo combatte da par suo. (Dal 33' st Insigne 7,5 - Benedetto ragazzo, finalmente. Mazzarri lo mette in campo alla ricerca del tutto per tutto e lui risponde come meglio non potrebbe. Minuto 94, situazione complicatissima per i suoi, Lorenzo si ritrova sui piedi il pallone decisivo. Uno 'normale' la metterebbe in mezzo che tanto ce ne sono mille, poi chi vivrà vedrà. Lui invece no: ci prova, cerca la bomba da tre punti e la trova, mandando in visibilio uno stadio che già lo adorava a prescindere, anche se ancora non aveva fatto molto per meritarselo. Da oggi invece ha tutti i motivi per sentirsi un idolo. Chissà che non sia la spinta per prendere per mano Napoli e il Napoli).

Zuniga 6,5 - Spinge come un dannato, prova le incursioni ma trova davanti un muro, poi quando entra Armero scala a fare il terzino con buoni risultati. (Dal 42' st Calaiò sv)

Hamsik 7 - La sensazione è che avrebbe potuto segnare anche un gol in più se non avesse trovato per tre volte consecutive un ingordo Cavani davanti al suo piede. Comunque ci mette sempre lo zampino: il gol è solo uno dei suoi tanti meriti. 

Pandev 7 - Goran è un po' così: ci sono partite, anzi serie di partite nelle quali puoi odiarlo per quanto sa essere irritante. Poi imbrocca il trend giusto e inizia a dispensare calcio come pochi sanno fare.

Cavani 6 - Vuole segnare, ci prova in ogni modo, perfino con una rovesciata che meritava miglior sorte. Ma questa fame a volte lo ostacola, così come ostacola Hamsik che più di una volta aveva maggiori possibilità di lui di centrare la porta. E' curiosamente responsabile di entrambi i gol del Cagliari, ma non si può giudicare un attaccante per le sue pecche da difensore.

All. Mazzarri 6,5 - Gli dice bene stavolta, mette in campo tutti gli attaccanti a disposizione e alla fine il gol lo trova. Comunque niente da eccepire sul Napoli di oggi, sfortunato nell'andare sotto ma determinato a vincere a tutti i costi. Solo una lunga battuta a vuoto dal gol di Cavani a quello di Sau, poi si riprende alla grande.  

CAGLIARI 

Agazzi 6 - Si oppone al bombardamento per quanto può, sulla coscienza ha solo - ma lievemente - una respinta un po' difettosa prima del tap-in di Cavani. Ma dargli colpe sarebbe ingeneroso. 


Perico 6 - Si ritrova a dover combattere dapprima con Zuniga, poi anche col fresco Armero che non gli dà tregua. Partita difficile, ma tiene botta.

Rossettini 6,5 - Inchioda Cavani, si azzuffa con Pandev, esce stordito dopo una simil-gomitata del macedone. Fa il suo mestiere, insomma. (Dal 45' pt Ariaudo - )

Astori 6,5 - Marcatura asfissiante su Cavani, che però gli sfugge da ogni dove. Sfortunato sulla deviazione di Hamsik, anche per lui un'insufficienza sarebbe eccessiva.

Murru 6 - Bravo nell'appoggiare la manovra offensiva, nel secondo tempo si ritrova schiacciato, suo malgrado, nel forcing asfissiante degli azzurri.

Dessena 6,5 - Lui è uno della vecchia guardia e si vede dal modo in cui aggredisce ogni pallone e cerca con insistenza il risultato. Grazie alle motivazioni di gente come lui non si vede che il Cagliari è una squadra già ampiamente salva.

Nainggolan 6,5 - Vale il discorso fatto per Dessena. Oggi non è ineccepibile ma getta il cuore oltre l'ostacolo, prendendo a più riprese il controllo del centrocampo.

Ekdal 6,5 - Ci mette la qualità, oltre che la quantità. Partita di grande impegno, peccato per come è finita.  

Ibarbo 7 - Devastante quando parte palla al piede, ma questa non è una novità. Più insolito il bolide col quale trafigge Rosati: potenza e precisione invidiabili. 

Nenè 5,5 - Lo si nota solo quando arriva in ritardo su una difficile deviazione su tiro-cross di Dessena. Marcato bene, poteva fare qualcosa in più. 

Thiago Ribeiro 6 - Gravita lontano dalla porta, apre buoni spazi per le sovrapposizioni di Murru. (Dal 22' st Sau 7 - Entra e dopo quattro minuti si inventa un gol fenomenale, nel quale aggira Cannavaro e batte a rete in un angolo difficile da raggiungere. Anche quando (dicono) è fuori condizione riesce sempre a dire la sua).

All. Pulga 6,5 - Di partita ne vede poco più di metà, visto che viene mandato fuori per proteste sul contestato primo gol del Napoli. Ma gli va dato merito di aver messo in campo una squadra convinta e determinata a rovinare la festa agli avversari, e quasi quasi ci stava anche riuscendo.

 

Arbitro De Marco 6 -  Episodio curioso ad inizio secondo tempo: il pallone finisce in rete, il guardalinee fa annullare per fuorigioco. Proteste furibonde del Napoli, poi un lungo conciliabolo per il quintetto che alla fine assegna il gol regolarissimo agli azzurri, evitando una figuraccia. Ben venga se è una moviola in campo "mascherata", ha risparmiato all'arbitro una settimana di processi. Forse ne aveva bisogno anche sul secondo gol di Cavani, con proteste vibranti dei cagliaritani, ma lì prende il polso della situazione e lascia correre. Bravo a sedare la rissa nel finale.

 

TABELLINO 

 

NAPOLI CAGLIARI 3-2

Napoli (3-4-1-2): Rosati; Gamberini (10' st Armero), Cannavaro, Britos; Maggio, Behrami, Dzemaili (33' st Insigne), Zuniga (42' st Calaiò); Hamsik; Pandev, Cavani. A disp.: Colombo, Grava, Rolando, Mesto, Inler, Donadel, El Kaddouri. All.:Mazzarri

Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Perico, Rossettini (45' pt Ariaudo), Astori, Murru; Dessena, Nainggolan, Ekdal; Thiago Ribeiro (24' st Sau); Nené (12' st Cabrera), Ibarbo. A disp.: Avramov, Avelar, Del Fabro, Eriksson, Casarini. All.: Pulga-Lopez

Arbitro: De Marco

Marcatori: 18' pt Ibarbo (C), 4' st Hamsik, 19' st Cavani (N), 26' st Sau (C), 48' st Insigne (N)

Ammoniti: Cannavaro, Cavani (N), Dessena, Nenè, Nainggolan, Cabrera (C), Ekdal (C), Behrami (N)

 




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