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Calciomercato > News > Presidente Repubblica, Napolitano e' stato rieletto

Presidente Repubblica, Napolitano e' stato rieletto

Il Capo dello Stato uscente ha superato il Quorum di 504 voti alla sesta votazione


Giorgio Napolitano (Getty Images)
Nicola Ghignoli

20/04/2013 18:18

PRESIDENTE REPUBBLICA NAPOLITANO RIELETTO / ROMA - Alla sesta votazione, Giorgio Napolitano ha ottenuto il quorum dei 504 voti sufficienti per salire al Quirinale. Il quasi 88enne campano è dunque il dodicesimo Presidente della Repubblica Italiana, primo in assoluto ad essere riconfermato dopo i 7 anni previsti dalla Costituzione.

STORIA - Il nome di Napolitano è stato fatto per la prima volta questa mattina dopo la clamorosa sconfitta di ieri sera di Romano Prodi, e conseguentemente del fautore della sua candidatura Bersani, colpito alle spalle dai 'franchi tiratori' del suo stesso partito, il PD, e dimissionario insieme al Presidente del PD Bindi. Un nome, quello del Presdidente eletto nel 2006 per la prima volta, che mette d'accordo le due principali forze politiche presenti in parlamento, ovvero il PD e la coalizione PDL-Lega. Un'intesa già tradita dai 'franchi tiratori' in occasione della candidatura di Marini nel primo giorno di voto.

GLI ALTRI - Oltre a Marini e Prodi, nessuno si è veramente avvicinato al Quirinale in termini numerici in uno spoglio, ma alcune candidature sono state portate avanti in maniera importante da uno o più partiti, come quella di Stefano Rodotà, caldeggiata da M5S e SEL (tranne che ieri quando Vendola ed il suo gruppo hanno sostenuto Prodi). Scelta Civica aveva invece presentato come suo candidato il Ministro Cancellieri. Mai decollate veramente invece le ipotesi Massimo D'Alema e Giuliano Amato, con quest'ultimo che potrebbe però diventare il nuovo Premier dopo le dimissioni di Bersani.

LA PROTESTA - Ma fuori da Montecitorio alcuni cittadini, insieme ai parlamentari 'a 5 stelle' e allo stesso Beppe Grillo, hanno dato vita ad una protesta in favore del candidato Rodotà (caso unico nella nostra Repubblica) e contro la soluzione definita 'inciucio' tra le forze politiche, che preluderebbe alla formazione di un 'governissimo'. Soluzione inaccettabile per i manifestanti e per il M5S, caldeggiata invece dal PDL che da tempo predicava la necessità di dar vita a un 'Governo di larghe vedute'.




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