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Calciomercato > News > LA MOVIOLA DI CM.IT: Pinilla non subisce fallo, Emeghara segna ma era da annullare

LA MOVIOLA DI CM.IT: Pinilla non subisce fallo, Emeghara segna ma era da annullare

Celi si fa ingannare dal tuffo del giocatore del Cagliari. Rizzoli non vede il fuorigioco di Agra


Rosso a Flamini (Getty Images)
Emiliano Forte

16/04/2013 07:33

MOVIOLA, PINILLA EMEGHARA / MILANO - A tenere banco in questa 32esima giornata del campionato di Serie A, sono di nuovo le lamentele dell'Inter che si è vista assegnare un altro rigore contro, dopo quello inesistente della scorsa settimana. Il fischietto sotto accusa in questo caso è Celi che ha sanzionato un contatto in area tra Silvestre ed il neo entrato Pinilla. Un penalty che è apparso quantomeno generoso. Positive, invece, le prove di Rocchi impegnato in Milan-Napoli e di Giannoccaro in Lazio-Juventus. Entrambi hanno giudicato in modo corretto gli episodi chiave delle due sfide. Era da annullare invece, il gol di Emeghara che permette al Siena di aggiudicarsi l'importante sfida salvezza contro il Pescara.

PESCARA-SIENA 2-3, arbitro Rizzoli 5 – Il direttore di gara ed i suoi collaboratori purtroppo sbagliano nell'unico episodio dubbio dell'incontro, ovvero nell'azione che porta alla rete decisiva di Emeghara. Nella circostanza, Agra, l'autore dell'assist, parte da posizione di netto fuorigioco. Il gol, quindi, andava annullato.

ATALANTA-FIORENTINA 0-2, arbitro Russo 5,5 - Giusto concedere ai viola il tiro dagli undici metri per via del mani in area dell'atalantino Stendardo. Nulla da dire neanche sul cartellino rosso mostrato a Denis per un brutto fallo su Pizarro. Meritava, però, lo stesso trattamento anche Larrondo autore di un fallo altrettanto grave su Bonaventura.

PALERMO-BOLOGNA 1-1, arbitro Doveri 5,5 – Nel corso della gara entrambe le squadre hanno chiesto ,invano, un calcio di rigore. Nel primo caso, è il Bologna a protestare per l'intervento di Aronica che sbilncia Gilardino impedendo così all'attaccante di calciare verso la porta avversaria. Il gioco scorretto del difensore rosanero appara chiaro; per questo andava assegnato il rigore più l'epulsione per fallo da ultimo uomo di Aronica. Meno chiaro il secondo episodio dove a protestare è il Palermo per un contatto in area rossoblu tra Taider e Kurtic. Il contatto c'è anche se non è così evidente.

TORINO-ROMA 1-2, arbitro Romeo 6 – Sacrosanto il doppio giallo che porta all'aspulsione di Balzaretti, colpevole di due interventi in gioco pericoloso su Vives prima e su Cerci poi. Per il resto normale amministrazione per l'arbitro.

GENOA-SAMPDORIA 1-1, arbitro Orsato 5,5 – Il derby di Genova è sempre una sfida sentitissima; nell'ultimo capitolo non molto spettacolo ma molta tensione e diversi colpi proibiti. Da rosso diretto il fallaccio di Matuzalem che costringe Krsticic ad abbandonare il campo in barella. Solo giallo per il genoano. Decisamente meno grave l'intervento falloso su Floro Flores che vale il secondo giallo a Costa nel corso del minuto 78.

PARMA-UDINESE 0-3, arbitro Merchiori 6 – Calcia da posizione regolare il colombiano Muriel in entrambi i gol da lui messi a segno. Il Parma chiede la massima punizione per un contatto tra Amauri e Domizzi, ma l'entità della trattenuta non è tale da richiedere l'intervento dell'arbitro.

CHIEVO-CATANIA 0-0, arbitro Giacomelli 6 - Partita che ha offerto davvero poco sia allo spettacolo che alla moviola. Il fischietto di Trieste l'ha diretta bene senza troppe difficoltà.

CAGLIARI-INTER 2-0, arbitro Celi 5 – Ancora una volata è l'arbitro a finire sotto accusa dopo le polemiche di Inter-Atalanta. Anche in questo caso l'episodio chiave è un rigore assegnato al Cagliari che ha permesso a Pinilla di sbloccare il risultato. Penalty fischiato per un contatto tra lo stesso attaccante cileno e Silvestre. Le immagini mostrano chiaramente che è il giocatore del Cagliari a cercare la gamba dell'avversario e a lasciarsi cadere. Dunque sarebbe stato giusto punire la simulazione e fischiare il fallo a favore dell'Inter. L'arbitro di Bari è stato poco convincente anche in altre occasioni come nel caso del fallo dello stesso Silvestre su Dossena commesso appena fuori dall'area nerazzurra che non è stato sanzionato con un calcio di punizione dal limite. Addirittura un doppio errore sul risultato di 0-0 quando non viene fermato il gioco per una scorrettezza di Ibarbo che quindi può partire in contropiede e puntare verso la porta difesa da Handanovic. In area l'attaccante rossoblu viene affrontato in maniera fallosa da Kuzmanovic con Celi che di nuovo non interviene. Ci stava la massima punizione.

MILAN-NAPOLI 1-1, arbitro Rocchi 6,5 – Direzione più che positiva anche se rimane qualche dubbio per il mani di Flamini in area rossonera nel corso del 19esimo minuto. Il tocco del francese poteva essere anche sanzionato con un rigore per gli ospiti. Nulla da dire sulla decisione di espellere lo stesso Flamini, nel corso del secondo tempo, per una brutta entrata in gioco pericoloso ed in netto ritardo su Zuniga.

LAZIO-JUVENTUS 0-2, arbitro Giannoccaro 7 – Buon lavoro dell'arbitro che nel corso della gara sbaglia poco o nulla. Indica il dischetto senza esitare quando Cana, dopo appena 8 minuti di gioco, aggancia il piede di Vucinic in piena area di rigore. Altro contatto dubbio in area biancoceleste quello tra Ledesma e Pogba con quest'ultimo che finisce a terra accentuando troppo la caduta. Fa bene Giannoccaro a non intervenire.

 




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