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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI CAGLIARI-INTER

PAGELLE E TABELLINO DI CAGLIARI-INTER

Un super Pinilla fa precipitare un'Inter inconcludente e sfortunata


Cagliari-Inter (Getty Images)
Valerio Pantone

14/04/2013 17:35

PAGELLE E TABELLINO CAGLIARI-INTER/ TRIESTE – Terza sconfitta di fila per l'Inter che cade anche sul campo neutro di Trieste contro il Cagliari. I nerazzurri reggono per oltre un tempo, fino al gol del vantaggio dei sardi firmato da Pinilla su calcio di rigore. Un rigore dubbio, però, destinato ad aumentare le polemiche arbitrali. Dopo aver perso per infortunio anche Gargano e Nagatomo, la squadra di Stramaccioni non riesce a reagire e subisce anche il raddoppio, sempre siglato da Pinilla, match winner dell’incontro. Oltre al cileno, in casa Cagliari spiccano le prestazioni di Astori ed Ibarbo. Tra le fila nerazzurre si salva soltanto Alvarez: su tutti steccano Kuzmanovic, Silvestre e Rocchi. 

 

CAGLIARI

Agazzi 6 – Dopo il brivido corso con il palo di Cambiasso, trascorre un pomeriggio sostanzialmente tranquillo, eccezion fatta per qualche parata su Guarin e Alvarez. 

Perico 6 – Staziona in difesa per limitare al massimo le sortite offensive del suo diretto avversario, vale a dire Guarin, sicuramente non nella sua giornata migliore.   

Rossettini 6,5 – Attento nella marcatura su Rocchi, sbriglia bene almeno un paio di potenziali occasioni pericolose dei nerazzurri.

Astori 7 – Concentrato ed impeccabile su ogni pallone vagante in area di rigore, viene agevolato anche dallo scarno contributo offensivo degli avversari.  

Murru 6,5 – Per nulla intimidito dalla caratura dell’Inter, il promettente terzino sinistro classe ’94 dimostra di avere un carattere da abituè del calcio italiano.   

Dessena 6,5 – A suo agio nel lavoro di contenimento, si mostra puntuale negli inserimenti offensivi che creano un pò di apprensione alla retroguardia ospite. Dal 57’ Pinilla 7,5 – Si rende subito protagonista conquistando prima e trasformando poi il rigore che porta in vantaggio il Cagliari. Completa la sua giornata di grazia finalizzando al meglio il triangolo con Cabrera. Decisivo. 

Conti 6,5 – Da lui passa come sempre la manovra dei sardi. Meno brillante del solito, deve spesso scontrarsi con il dinamismo e l’aggressività di Cambiasso. Cresce alla distanza diventando assoluto padrone del centrocampo.

Ekdal 6,5 – Utile nel recuperare un’infinita di palloni in mezzo al campo, offre un contributo prezioso alla causa rossoblu. Dal 85’ Casarini s.v.

Cossu s.v – Dal 7’ Cabrera – Non ha la tecnica e la visione di gioco di Cossu, ma lo sostituisce comunque alla perfezione, sfruttando al massimo le sue armi migliori: la velocità e il movimento senza palla. 

Thiago Ribeiro 6 – Entra poco nelle azioni più pericolose del Cagliari, anche se la sua presenza in campo mette spesso a disagio la disposizione della difesa avversaria.

Ibarbo 7 – Devastante negli spazi larghi rende impossibile il pomeriggio triestino della squadra di Stramaccioni. Abile nel favorire gli inserimenti dei suoi compagni, pecca soltanto di poco incisività sotto porta.  

All. Pulga 7 – Nonostante le polemiche, gli scandali, l’assenza ormai costante del proprio pubblico, il Cagliari va e centra quasi ufficialmente l’obiettivo salvezza. Quando il match sembra bloccato sullo 0-0, la coppia tecnica dei sardi inserisce Pinilla al posto di un centrocampista: una mossa azzardata, ma alla fine, decisiva. 

INTER

Handanovic 5,5 – Quasi mai chiamato in causa, incassa due gol senza battere ciglio. L’unico appunto, la tardiva uscita nella seconda rete di Pinilla.

Zanetti 5 – Si fa sorprendere da Pinilla nell’azione dalla quale poi nasce il rigore del Cagliari. La sua generosità in fase di spinta merita comunque di essere citata.

Silvestre 5 – Colpevole in occasione del fallo da rigore su Pinilla: il contatto non è evidentissimo ma probabilmente l’argentino paga anche un pò di ruggine visto che non veniva schierato titolare in campionato da oltre tre mesi.

Juan Jesus 5,5 – La velocità di Ibarbo lo mette subito in seria difficoltà. Con il passare dei minuti gli prende le misure anche se non garantisce la necessaria solidità difensiva.

Pereira 6 – Spinge poco sulla sinistra, forse perchè condizionato dalle ripartenze spesso letali di Ibarbo. In fase difensiva però si rende portagonista di due provvidenziali chiusure.   

Gargano 5,5 – Non riesce ad entrare in partita, risultando inefficace sia nella costruzione del gioco che in fase di contimento. La sua sostituzione per infortunio però rende ancora più fragile il centrocampo interista. Dal 53’ Kuzmanovic 4,5 – il lavoro di interdizione non è sicuramente il pezzo migliore del suo reportorio e lo conferma anche oggi. Qualcosa di più in fase di impostazione era lecito aspettarselo...

Cambiasso 6 – Molto reattivo in mezzo al campo, intorno al quarto d’ora sfiora il gol dopo una bella combinazione con Rocchi. Con l’uscita di Gargano abbassa il suo raggio d’azione e quasi per inerzia diminuisce anche il suo contributo in campo. Dal 67’ Nagatomo sv – Dal 74’ Samuel 6 – Funge da seconda punta al fianco di Rocchi ma con scarsi successi. Da premiare almeno la sua generosità. 

Alvarez 6,5 – La doppietta contro l’Atalanta ha sicuramente dato più fiducia al talento argentino che in assenza di Cassano e Palacio prova a prendere per mano l’Inter con personalità e soprattutto le sue qualità tecniche. Nonostante il risultato, è senza dubbio l’unica nota lieta in vista del ritorno di Coppa Italia contro la Roma.

Kovacic 5,5 – La posizione dietro a Rocchi gli consente di avere più libertà di movimento. Non sempre però le sue intuizioni vanno in porto.  

Guarin 5 – Sicuramente non il giocatore che aveva impressionato qualche mese fa. Molto impreciso negli ultimi venti metri, partecipa poco alla manovra complice anche la sua posizione defilata nel tridente alle spalle di Rocchi.

Rocchi 5 – Inizia bene regalando qualche spunto interessante: appena il Cagliari gli prende le misure però fatica a trovare spazi per rendersi pericoloso. 

All. Stramaccioni 5 – D’accordo le assenze, i continui infortuni (ai quali si aggiungono oggi quelli di Gargano e Nagatomo) ed un rigore contro non solare...Alla prima avversità però quest’Inter si sgretola troppo facilmente e su questo il tecnico nerazzurro ha delle responsabilità importanti. 

Arbitro Domenico Celi 5 – Dopo le polemiche di Inter-Atalanta, i riflettori erano tutti puntati sulla sua direzione arbitrale. Al 20esimo resta qualche dubbio su un contatto fuori area tra Rocchi e Dessena. L’arbitro lascia proseguire così come lascia giustamente proseguire al 55esimo, sul presunto atterramento ai danni di Dessena in area di rigore. Al 62esimo poi arriva l’episodio chiave: Pinilla cade a terra dopo un contatto con Silvestre: l’arbitro Celi indica il dischetto ed ammonisce il difensore nerazzurro. La decisione lascia più di qualche perplessità.

TABELLINO 

CAGLIARI-INTER 2-0

CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi, Perico, Rossettini, Astori, Murru; Dessena (dal 57’ Pinilla), Conti, Ekdal (dal 85’ Casarini); Cossu (dal 7’ Cabrera); Thiago Ribeiro, Ibarbo. A disposizione: Anedda, Ariaudo, Nenè, Sau. All.: Pulga.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Zanetti, Silvestre, Juan Jesus, Pereira; Gargano (dal 53’ Kuzmanovic), Cambiasso (dal 67’ Nagatomo) (dal 74’ Samuel); Alvarez, Kovacic, Guarin; Rocchi. A disposizione: Belec, Carrizo, Ranocchia, Jonathan, Benassi, Belloni, Forte. All.: Stramaccioni.

Arbitro: Domenico Celi (Bari)

Marcatori: 63’ Pinilla (C), 76’ Pinilla (C)

Ammoniti: 8’ Juan Jesus (I), 31’ Conti (C), 46’ Pereira (I), 62’ Silvestre (I), 71’ Murru (C), 78’ Pinilla (C)




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